Sondaggi politici, testa a testa tra campo largo e centrodestra: Vannacci ruba voti alla Lega e al M5s

Le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio hanno lasciato un'impronta leggera sugli equilibri politici delle due principali coalizioni del Paese. La nuova Supermedia realizzata da Youtrend non registra stravolgimenti nei rapporti di forza tra i due schieramenti politici e sia centrodestra che centrosinistra si collocano appena al di sotto del 45%. La vera sorpresa è la crescita di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, che sale al 4%.
Fratelli d'Italia è ancora il primo partito
Rispetto all'ultima rilevazione la nuova ponderazione, che include i sondaggi realizzati da vari istituti tra il 14 e il 27 maggio, non vede cambiamenti nella posizione di Fratelli d'Italia. Il partito di Giorgia Meloni rimane il primo partito del Paese e mantiene stabili i suoi consensi. I risultati delle elezioni amministrative, che hanno visto vincere la coalizione di centrodestra nei due principali comuni al voto, Venezia e Reggio Calabria, non sembrano aver inciso su Fratelli d'Italia, che continua a ottenere il 28,4% di preferenze.
Nulla è cambiato nemmeno per Forza Italia. Anche il partito di Tajani, infatti, rimane stabile all'8,2%. Calo invece per la Lega, che perde lo 0,3% e arriva al 7% e un lieve miglioramento per Noi Moderati, che passa dall'1,2 all'1,3%. Nel complesso la coalizione di centrodestra raggiunge il 44,8% di preferenze.
Vannacci si prende i voti della Lega e del Movimento 5 Stelle
Come scrive Youtrend, se gli equilibri tra le due forze politiche sono pressoché stabili, il dato più significativo è quello di Futuro Nazionale. Il partito di Roberto Vannacci sale dello 0,4% rispetto alle rilevazioni e raggiunge così il 4%. Secondo l'istituto di statistica, il partito di Vannacci potrebbe aver beneficiato dei consensi persi dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle, anche quest'ultimo è calato dello 0,3%.
Il Movimento 5 Stelle continua a perdere consensi
Nella coalizione di centrosinistra, il partito che perde più consensi è proprio il Movimento 5 Stelle, che passa dal 12,6% al 12,3%. Cresce, invece, il Partito democratico, che sale dello 0,2% e arriva così al 22,2%. Il partito di Schlein rimane quindi il secondo del Paese, anche se si colloca a 6 punti percentuali di distacco da Fratelli d'Italia. Leggero miglioramento anche per Alleanza Verdi Sinistra (+0,1%), che arriva al 6,5%. Va in rosso, invece, +Europa, che perde lo 0,2% dei consensi, toccando la soglia dell'1,4% delle preferenze. Stabili Azione e Italia Viva, rispettivamente al 3% e al 2,5%. Anche il campo largo, quindi, sfiora il 45%, fermandosi appena prima al 44,9%.
Come andrebbero oggi le coalizioni delle elezioni politiche del 2022
La Supermedia offre anche una fotografia di come andrebbero oggi le coalizioni che si sono presentate al voto nel settembre 2022. La coalizione di centrodestra è al 44,8% e rimane stabile rispetto alla rilevazione precedente. La coalizione di centrosinistra targata 2022 oggi raggiunge il 30,1% (+0,1%), mentre il terzo polo come era quattro anni fa oggi si attesta al 5,6% (+ 0,1% anche qui).
Il peso delle alleanze con Futuro Nazionale per il centrodestra e Azione per il centrosinistra
Se si considera invece lo scenario attuale, basato sulla nascita del campo largo, gli equilibri variano decisamente. Il campo largo, infatti, supera dello 0,1% la coalizione di centrodestra. La coalizione progressista, infatti, raggiunge il 44,9%, mentre l'attuale maggioranza il 44,8%. In questo scenario, quindi, il peso politico delle possibili alleanze con Futuro Nazionale e Azione risulta determinante. Un'alleanza del partito di Vannacci con il centrodestra potrebbe portare la coalizione al 48,8%. Dall'altro lato, un'accordo tra il campo largo e il partito di Calenda potrebbe portare i progressisti al 47,9%. Due prospettive che potrebbero decidere il risultato delle prossime elezioni politiche.