Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

Garlasco, procura dispone consulenza psichiatrica su Sempio: “Valutare la presenza di eventuali disturbi”. Avvocato Poggi: “Chiederemo non venga accolta richiesta revisione Stasi”, news in diretta

Nuovi sviluppi oggi 28 maggio 2026 per il caso del delitto Garlasco. Gli avvocati di Andrea Sempio hanno depositato le consulenze di parte, la procura di Pavia dispone consulenza psichiatrica sull’indagato. Potrebbe arrivare già oggi la richiesta di rinvio a giudizio.

28 Maggio 2026, 10:50 ULTIMO AGGIORNAMENTO 28 MAGGIO 2026 - 19:30
A cura di Susanna Picone, Maria Neve Iervolino, Gabriella Mazzeo
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La procura di Pavia ha disposto oggi nuovi accertamenti su Andrea Sempio, unico indagato nell'inchiesta aperta dopo quasi vent'anni dalla morte della 26enne Chiara Poggi. Per l'omicidio è stato condannato in via definitiva il fidanzato della giovane, Alberto Stasi, che la mattina del 13 agosto 2007 denunciò di aver trovato il corpo nella villetta di Garlasco.

Le nuove indagini, però, raccontano una storia diversa da quella sancita al termine della lunga vicenda giudiziaria di Stasi. Secondo gli investigatori pavesi, sulla scena del delitto non c'era il fidanzato di Chiara Poggi, ma l'amico del fratello di lei, Andrea Sempio, 19enne all'epoca dei fatti.

Le consulenze e le perizie depositate dai legati dell'uomo però mirano a smontare questa ricostruzione, e ad allontanare Sempio dal luogo del delitto. Dopo la chiusura delle indagini, ora si attende la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura.

Il materiale a disposizione degli inquirenti e gli ultimi sviluppi dell'indagine sono stati commentati durante la diretta sul canale Youtube di Fanpage.it con l'aiuto di avvocati e consulenti protagonisti della vicenda: i genetisti e consulenti della difesa di Stasi, Pasquale Linarello e Ugo Ricci; la consulente della difesa di Andrea Sempio, Marina Baldi; e l'avvocato della famiglia Poggi Gian Luigi Tizzoni. La diretta è stata condotta dai giornalisti Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro.

18:33

Bruzzone sulla mossa della Procura: "Che valore dovrebbe avere una consulenza psichiatrica 20 anni dopo l'omicidio?"

"Ma scusatemi…ho letto bene???…una consulenza psichiatrica oggi, su un soggetto accusato di avere commesso un omicidio quasi vent’anni fa, esattamente quale valore dirimente dovrebbe avere? Perché qui non stiamo parlando di un soggetto con una lunga storia psichiatrica documentata, ricoveri, diagnosi maggiori, scompensi conclamati, condotte francamente psicotiche o elementi clinici strutturati tali da imporre una riflessione sulla capacità di intendere e di volere all’epoca dei fatti.Stiamo parlando, al massimo, di possibili problematiche personologiche. E qui bisogna dirlo con chiarezza:i tratti di personalità, anche quando risultano poco armonici, rigidi, immaturi, manipolativi, narcisistici, evitanti, dipendenti o comunque disfunzionali, sono talmente diffusi nella popolazione generale che farne oggi una chiave retrospettiva per leggere un omicidio avvenuto vent’anni fa rischia di diventare un’operazione più suggestiva che scientifica.Una cosa è valutare una patologia psichiatrica maggiore, documentata, stabile, incidente sul funzionamento mentale del soggetto.Un’altra cosa è prendere tratti personologici comuni, magari enfatizzarli, stiracchiarli, colorarli di drammaticità e tentare di trasformarli in una specie di lente magica per spiegare un delitto che il Soggetto non ha mai ammesso di aver compiuto (per altro). A fronte di che cosa, esattamente?Di quale documentazione clinica contemporanea ai fatti?Di quale storia psichiatrica significativa?Di quali elementi psicopatologici capaci di incidere davvero sulla capacità di intendere, volere, progettare, agire, controllarsi, rappresentarsi le conseguenze delle proprie azioni?Perché una valutazione psichiatrica fatta oggi può certamente descrivere il funzionamento attuale di una persona. Può rilevare tratti, stili relazionali, rigidità, difese, fragilità, eventuali aree disfunzionali.Ma pretendere di usarla come chiave retrospettiva robusta per leggere ciò che sarebbe accaduto vent’anni prima, senza una storia clinica forte e senza dati solidi, è un’operazione che va maneggiata con estrema cautela.Altrimenti non siamo più nella psichiatria forense.Siamo nella psicobiografia creativa.E francamente, in questa vicenda, pensavo di averle già viste tutte.Evidentemente mi sbagliavo". A scriverlo sui social è la criminologa Roberta Bruzzone, che così commenta l'ultima mossa della Procura di Pavia che chiede nuovi accertamenti su Andrea Sempio.

A cura di Susanna Picone
17:43

Integrazione di indagini dopo il deposito delle consulenze della difesa di Sempio

Fabio Napoleone esprime anche l'esigenza di svolgere accertamenti alla luce delle consulenze tecniche depositate dalla difesa dopo la chiusura delle indagini sul caso Garlasco. "A seguito del deposito, da parte della difesa dell'indagato Andrea Sempio, di plurime consulenze tecniche intervenute nel breve arco temporale decorrente dalla notifica dell'avviso di chiusura delle indagini, e considerato che i termini delle indagini preliminari risultano tuttora pendenti (con scadenza fissata al 28.9.26), si è ritenuto opportuno disporre ulteriori accertamenti – si legge nella nota -. In particolare, è stato disposto che i consulenti tecnici del Pubblico Ministero, già nominati, procedano a specifiche verifiche, al fine di esaminare le prospettazioni tecniche formulate dalla difesa e di valutarne la fondatezza, anche sotto il profilo del rigore e dell'affidabilità scientifica". Si tratterebbe di controdeduzioni da parte dei consulenti dei pm rispetto alle consulenze depositate dalla difesa del commesso. "Contestualmente, nell'ottica di garantire la completezza e l'approfondimento delle indagini – si legge – è stato nominato il Prof. Roberto Catanesi, medico psichiatra, quale consulente tecnico". A lui sarà "messo a disposizione il compendio documentale relativo ad Andrea Sempio, previa formulazione dei relativi quesiti". L'incarico è finalizzato alla "acquisizione di specifiche valutazioni tecnico-scientifiche, necessarie per accertare: l'eventuale sussistenza, in capo all'indagato, di condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere, con riferimento ai fatti per cui si procede e al momento della loro realizzazione"; la presenza "di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza, tali da incidere sul giudizio di imputabilità, nonché il grado di correlazione con i fatti contestati"; e infine la "eventuale configurabilità di una condizione di pericolosità sociale". Le determinazioni assunte, spiega Napoleone, "sono volte ad assicurare una ricostruzione quanto più completa, oggettiva e scientificamente fondata della vicenda". Si allontana, dunque, la fase dell'eventuale richiesta di processo.

A cura di Susanna Picone
17:26

Procura dispone consulenza psichiatrica su Andrea Sempio: valutare la presenza di "eventuali disturbi"

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La Procura di Pavia ha disposto una consulenza psichiatrica nei confronti di Andrea Sempio nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi. Il procuratore Fabio Napoleone spiega che i consulenti dovranno valutare "l'eventuale sussistenza, in capo all'indagato, di condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere, con riferimento ai fatti per cui si procede e al momento della loro realizzazione; la presenza di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza, tali da incidere sul giudizio di imputabilità, nonchè il grado di correlazione con i fatti contestati; l'eventuale configurabilità di una condizione di pericolosità sociale".

A cura di Susanna Picone
15:02

Caso Garlasco, conclusa la diretta di Fanpage.it su YouTube

Si è conclusa la diretta su YouTube  di Fanpage.it dedicata al caso dell'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco. La diretta è stata condotta dai giornalisti Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro. Hanno preso parte i genetisti e consulenti della difesa di Alberto Stasi, Pasquale Linarello e Ugo Ricci; la consulente della difesa di Andrea Sempio, Marina Baldi; e l'avvocato della famiglia Poggi Gian Luigi Tizzoni. Partendo dalle perizie e dalle carte dell'indagine a carico del nuovo indagato Sempio, gli ospiti hanno analizzato gli elementi nelle mani degli inquirenti. Da oggi, infatti, la Procura di Pavia può presentare la richiesta di rinvio a giudizio a suo carico. L'unica cosa che potrebbe fare cambiare idea agli inquirenti è la contro-perizia depositata dalla difesa.

Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro durante la diretta di Fanpage.it su YouTube
Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro durante la diretta di Fanpage.it su YouTube
14:56

Avvocato Tizzoni: "Per nuova indagine investigatori hanno preso spazzatura fuori casa Poggi"

Non sono state apprezzate dalla famiglia Poggi alcune attività investigative come quella di "prendere la spazzatura di notte fuori casa". Lo ha detto l'avvocato della famiglia Poggi, Gian Luigi Tizzoni, durante la diretta di Fanpage.it su YouTube. "Inspiegabile perché non si sono mai rifiutati di fornire dna o informazioni", sottolinea Tizzoni. Il riferimento è al "clima ostile" che secondo gli investigatori della Procura di Pavia avrebbe caratterizzato l'atteggiamento dei Poggi durante l'ultima inchiesta a carico di Andrea Sempio.

14:50

Avvocato famiglia Poggi: "Chiederemo che richiesta revisione processo Stasi non venga accolta"

"L'ideale sarebbe affrontare prima la richiesta di revisione del processo di Alberto Stasi perché riguarda un detenuto, e il detenuto deve avere la precedenza. Detto questo, chiederemo che la richiesta di revisione non venga accolta, se dovesse basarsi su queste carte". Lo ha detto l'avvocato Gian Luigi Tizzoni, legale della famiglia Poggi durante la diretta di Fanpage.it dedicata al caso Garlasco. E sulla nuova indagine a carico di Andrea Sempio spiega: "La memoria della Procura di Pavia si divide in due parti: la prima dovrebbe demolire condanna di Stasi, nella seconda parte invece ci sono i nuovi elementi a carico di Sempio. Ognuna ha vita propria, e questo aspetto ne è la debolezza perché gli indizi a carico di Stasi non sono stati sconfessati da quelli di Sempio. Ad esempio, la bici che ha contribuito a condannare Stasi non viene menzionata per Sempio".

14:42

Avvocato famiglia Poggi: "Il materiale sui pedali è il sangue di Chiara"

"Anche giudice Vitelli [che assolse Stasi n.d.r.] valutò come più probabile che fosse sangue il materiale  altamente cellulato di Chiara Poggi rinvenuto sui pedali della bici di Stasi. Tra le cellule isolate c'era anche un globulo bianco, tipico del sangue". Lo spiega l'avvocato della famiglia Poggi, Gian Luigi Tizzoni, in collegamento telefonico durante la diretta di Fanpage.it dedicata al delitto di Garlasco.

14:37

Avvocato famiglia Poggi: "Gli Stasi non consegnarono tutte le bici nere, elemento ignorato in nuova indagine"

Non ci sarebbe traccia nell'informativa della nuova indagine della questione delle biciclette, uno degli elementi di colpevolezza a carico di Stasi. Lo fa notare Gian Luigi Tizzoni, avvocato della famiglia Poggi in collegamento telefonico con Fanpage.it durante la diretta dedicata al caso di Garlasco. "La questione del cambio pedali non riguarda due biciclette, ma la Umberto Dei rossa e tutte le bici nere a disposizione di Stasi. È un errore pensare che lo scambio sia avvenuto solo tra la Umberto Dei consegnata e la olandesina nera in possesso della famiglia dal 2004. La famiglia Stasi ha taciuto l'esistenza di altre due bici nere, quindi erano almeno tre quelle in loro possesso. Una in particolare era stata regalata da un fornitore alla ditta del padre di Stasi nel 2005. Non dissero niente". E aggiunge: "Di questa questione però non si fa parola nelle nuove carte".

L’avvocato dei Poggi, Gian Luigi Tizzoni, in collegamento telefonico durante la diretta di Fanpage.it
L’avvocato dei Poggi, Gian Luigi Tizzoni, in collegamento telefonico durante la diretta di Fanpage.it
14:28

Revisione per Stasi e inizio del nuovo processo: "Prima smontare elementi di colpevolezza"

Inizierà prima la revisione del processo di Alberto Stasi, unico indagato in via definitiva per l'omicidio di Chiara Poggi, oppure il processo nei confronti del nuovo indagato Andrea Sempio? Durante al diretta di fanpage.it i giornalisti Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro tracciano gli scenari. "Per la revisione è necessario smontare gli elementi per cui è stato condannato – sottolinea Venturini – Eelementi considerati centrali nella precedente indagine come le impronte sul dispenser del bagno, e il cambio di pedali". In base all'esito del processo di revisione di Stasi, si potrà effettivamente iniziare il processo nei confronti di Sempio.

14:14

Difesa Sempio: "Soliloqui? Usa sempre discorso diretto e indicativo presente quando immagina un dialogo"

Fanpage.it nella sua diretta YouTube dedicata al caso Garlasco ha anticipato i contenuti della difesa di Andrea Sempio relativamente agli ormai noti soliloqui dell'indagato in auto. Dalle perizie di parte analizzate dai giornalisti Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro si evince come sia abitudine di Sempio commentare un episodio usando la seconda persona singolare, come se fosse impegnato in un dialogo con qualcun altro. Sempio, secondo i suoi consulenti, "usa sempre discorso diretto e indicativo presente quando immagina un dialogo". In uno di questi dialoghi solitari, il più pesante secondo gli inquirenti, avrebbe nominato una "pennetta" e dei "video" che secondo gli inquirenti sarebbero i filmati intimi realizzati da Chiara Poggi con Alberto Stasi. L'esistenza di questi filmati era nota a Sempio nel 2007 e dopo l'omicidio anche al pubblico, ma non che fossero stati caricati su una usb.

13:40

La consulente di Sempio, Marina Baldi: "Ci aspettiamo rinvio a giudizio, Andrea preparato anche a questo"

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La consulente della difesa di Andrea Sempio, la genetista Marina Baldi, ha sottolineato durante la live Youtube di Fanpage.it che il 38enne amico di Marco Poggi "è preparato anche all'ipotesi di un rinvio a giudizio". Dopo la chiusura delle indagini, infatti, è possibile che Sempio debba comparire in tribunale per un procedimento giudiziario. "Ci aspettiamo questo – ha sottolineato Baldi -. Andrea è preparato anche a questo".

A cura di Gabriella Mazzeo
13:26

La consulente di Sempio Marina Baldi: "Larghezza del piede differisce di 2 cm e mezzo dall'impronta della scarpa Frau"

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"Le sue misure antropometriche di Andrea Sempio sono abbastanza comuni. Lo stesso tipo di misurazione non è stato fatto col piede di Alberto Stasi". A sottolinearlo è Marina Baldi, consulente del 38enne indagato per la morte di Chiara Poggi nell'ambito della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, durante la live su Youtube di Fanpage.it. "Abbiamo delle misure del piede di Andrea che sono completamente opposte rispetto all'impronta della scarpa Frau trovate sul luogo del delitto. Si tratta di più di 2 cm e mezzo, tanto che il consulente Palmegiani ritiene sia dirimente". Si parla di larghezza del piede, più che di lunghezza. "Gli anni non possono incidere in maniera così importante sulle misure", ha sottolineato Baldi.

A cura di Gabriella Mazzeo
12:56

Consulente Linarello: "Molti indumenti non furono analizzati perché non c'era dna di Alberto Stasi"

"Ci sono degli indumenti su cui è stato fatto il luminol ma poi le analisi non sono state portate a termine. Lo stesso anche per la cavigliera. Il motivo è che sapevano che lì non c'era il dna di Alberto Stasi". Lo ha detto il genetista e consulente della difesa di Alberto Stasi, Pasquale Linarello, durante la diretta di Fanpage.it. E sulla traccia 33, l'impronta attribuita nella nuova indagine sul caso Garlasco ad Andrea Sempio, dice: "La Procura di Pavia ha fatto fare accertamenti a professionisti del settore che hanno rivalutato le impronte esaltate nel 2007. Probabilmente adesso si arriverà a una nuova perizia".

12:46

Consulente Ricci: "Ignoto 2? Potrebbe essere un'altra persona ma va contestualizzato nell'insieme"

"Ignoto 2 potrebbe essere un'altra persona. Possiamo fare migliaia di ipotesi al riguardo, ma non è questo il punto. Il dna trovato sulla cannuccia dell'estasthé in casa Poggi, ad esempio, è di Stasi, ma lì sono presenti anche altri alleli, cioè altre tracce. Qualcuno potrebbe dire che tecnicamente c'è il dna di due persone. Anche l'elemento del dna di Ignoto 2 va contestualizzato". Lo ha detto il consulente della difesa di Alberto Stasi, il genetista Ugo Ricci. Sulla vicenda interviene anche l'altro genetista consulente di Stasi, Pasquale Linarello: "Ignoto 2 è un'ulteriore dna sul quarto dito mano sinistra di Chiara. Poteva essere un dna già presente nell'abitazione. Il dato da rilevare è che sulle mani è stato isolato quello di Sempio che non entrava nella villetta dei Poggi dal 4 agosto, eppure il suo dna è stato trovato sulle mani della vittima. Anche il trasferimento attraverso la tastiera del difficile considerato il numero di giorni tra l'ultima visita di Sempio e il giorno della morte, il 13 agosto 2007. Inoltre, il dato certo è che non c'è il dna di Alberto Stasi, eppure era con lei fino al giorno prima". Fu proprio Linarello a isolare per primo il dna sulle mani di Chiara.

12:32

Consulente Linarello: "Dna non scoperto prima perché analisi non avevano criteri come quelli di oggi"

"Nel 2025, quando è stata eseguita la perizia Albani, in Italia era già stato introdotto uno standard riferimento per i laboratori in cui eseguire queste analisi. Oggi possono farle solo laboratori accreditati attraverso linee guida specifiche. Prima, c'erano solo quelle internazionali". Lo ha detto il genetista e consulente della difesa di Stasi, Pasquale Linarello, durante la diretta di Fanpage.it sul caso di Garlasco, l'omicidio di Chiara Poggi. Al centro della discussione c'è la perizia Albani che ha isolato per la prima volta nel 2025 un dna non compatibile con quello di Alberto Stasi. "Albani descrive anche i passaggi della perizia eseguita nel 2014 da De Stefani che escluse di poter utilizzare il dna rinvenuto sul corpo di Chiara Poggi. Per quelle analisi – dice Linarello – non sono stati seguiti criteri rigidi come li abbiamo adesso".

12:23

Il consulente Ricci: "Dna su unghie di Chiara Poggi è incompatibile con quello di Stasi"

"Alberto Stasi è incompatibile con il dna trovato sulle unghie di Chiara Poggi. Si tratta di un risultato categorico che mette fine all'incertezza che derivava dalle conclusioni della perizia di Si Stefano. La nuova perizia Albani esclude che sia di Stasi". Lo ha detto il genetista e consulente della difesa di Alberto Stasi, Ugo Ricci, durante la diretta di Fanpage.it. L'esperto ai giornalisti Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro ha espresso i suoi dubbi: "Cinque esperti si sono alternati nel corso di questi anni, partendo da noi consulenti fino alla perizia Albani, e hanno rilevato la stessa cosa. Eppure nessuno gli ha dato l'importanza che meritava. La domanda è: perché? Lo stesso è successo con la traccia 33, che sino ad ora era stata giudicata inutile, mentre sappiamo che non è così". Il riferimento è all'impronta rinvenuta nella villetta e attribuita ad Andrea Sempio nelle nuove indagini aperte dalla Procura di Pavia. "Se questo succede qui, cosa accade nelle altre indagini che riguardano altre centinaia di persone?".

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12:15

Il consulente Linarello: "Nel 2016 isolai del dna su mani di Chiara Poggi ma nessuno prese quello di Sempio"

"Tutti i maschi della famiglia di Andrea Sempio hanno quello specifico cromosoma X". Lo ha detto Pasquale Linarello, genetista delle difesa di Alberto Stasi durante la diretta di Fanpage.it. Linarello per primo ha attribuito ad Andrea Sempio il profilo genetico rinvenuto sulle mani di Chiara Poggi. Nel 2016 l'esperto isolò questo profilo permettendo la riapertura delle indagini, ma queste durarono solo tre mesi prima di essere chiuse in un nulla di fatto. "All'epoca non venne chiamato un consulente estraneo al caso per valutare questo dato. Venne chiamato un esperto che sosteneva che quel dna non era utilizzabile. Nella nuova perizia Albani, invecem figura per la prima volta il nome di Andrea Sempio, perché prima non erano state fatte valutazioni sul suo dna perché non erano state acquisite".

Il genetista della difesa di Alberto Stasi durante la diretta di Fanpage.it sul caso Garlasco
Il genetista della difesa di Alberto Stasi durante la diretta di Fanpage.it sul caso Garlasco
11:52

La possibile strategia di Andrea Sempio: perché parla ai giornalisti ma non in Procura

Dopo aver rifiutato l'interrogatorio in Procura alla chiusura delle indagini a suo carico per l'omicidio di Chiara Poggi, Andrea Sempio ha scelto di parlare solo ai giornalisti, e mai agli inquirenti. Potrebbe trattarsi di una precisa strategia, anche processuale, della difesa di Sempio. Lo spiegano i giornalisti Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro durante la diretta di Fanpage.it su YouTube: "La grande mediaticità dell'omicidio di Garlasco può essere sfruttata dagli avvocati della difesa. Su questo caso, più di qualunque altro, l'opinione pubblica è totalmente divisa. Questo aspetto ha un valore perché il giudizio a un certo punto finirà anche tra le mani dei giudici popolari, cittadini scelti dalle liste elettorali che come tanti altri hanno seguito la vicenda sui media. Quindi avrà un peso ai fini processuali".

11:33

Alberto Stasi può chiedere la revisione e uscire dal carcere in attesa del termine

Da oggi Procura di Pavia può chiedere il rinvio a giudizio per Andrea Sempio. Questo passaggio rappresenta un elemento formale importante per chiedere la revisione del processo che ha condannato in via definitiva Alberto Stasi per l'omicidio di Chiara Poggi. In caso venisse accordata la revisione, Stasi potrebbe anche ottenere di uscire dal carcere in attesa del termine del procedimento. Gli avvocati di Stasi però per il momento non hanno ancora presentato la richiesta di revisione. Il giornalista di Fanpage.it Fabrizio Capecelatro spiega questa scelta durante la diretta su YouTube: "Se la richiesta di revisione arriva dalla Procura stessa assume un valore completamente diverso e molto più forte".

11:24

Caso Garlasco, al via la diretta di Fanpage.it su YouTube

È iniziata su YouTube la diretta di Fanpage.it sul caso dell'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco. La diretta sarà condotta dai giornalisti Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro. Prenderanno parte numerosi ospiti ed esperti che commenteranno documenti  e ultime notizie in tempo reale in un momento decisivo per l'indagine a carico di Andrea Sempio. Da oggi, infatti, la Procura di Pavia può presentare la richiesta di rinvio a giudizio a suo carico. L'unica cosa che potrebbe fare cambiare idea agli inquirenti è la contro-perizia depositata dalla difesa.

Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro durante la diretta di Fanpage.it su YouTube
Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro durante la diretta di Fanpage.it su YouTube
11:18

Possibile risarcimento milionario per Alberto Stasi in caso di revisione

Per l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nella villetta di famiglia a Garlasco il 13 agosto 2007, c'è già un condannato in via definitiva giunto quasi al termine della pena. Con la riapertura delle indagini a carico di Andrea Sempio, però, Andrea Stasi potrebbe ottenere la revisione del processo. In caso di proscigliomento per l'omicidio della sua fidanzata, Stasi potrebbe ottenere un risarcimento milionario "per riparazione dall'errore giudiziario". Inoltre, i familiari della vittima potrebbero dover restituire la cifra ottenuta come risarcimento del danno in quanto parte civile. I genitori di Chiara, attraverso l'avvocato Gianluigi Tizzoni, si sono detti pronti a restituire tutto. Quello dell'omicidio di Garlasco rappresenta un caso unico in Italia a livello giudiziario: al momento per il medesimo delitto ci sono un uomo condannato in via definitiva e un indagato per il quale potrebbe presto essere chiesto il processo.

11:07

La consulenza di Sempio sull’impronta Frau numero 42: "Compatibilità fisicamente impossibile"

Le consulenze depositate in procura dagli avvocati di Andrea Sempio, i legali Angela Taccia e Liborio Cataliotti, puntano a smontare gli indizi che secondo la Procura di Pavia collocherebbero l'uomo nella villetta di Garlasco il 13 agosto 2007, giorno dell'omicidio di Chiara Poggi. In particolare, la perizia del team difensivo si è concentra sull'impronta 6, ovvero quella di una scarpa marca Frau di taglia 42 attribuita all'aggressore. Secondo i consulenti, non sarebbe compatibile con Sempio: "La larghezza del piede dell'indagato è fisicamente impossibile da contenere in una scarpa" con "piante dei piedi di larghezza significativamente inferiore, pari a un massimo di 9,2 centimetri".

10:59

La difesa di Andrea Sempio ha depositato le consulenze

La difesa di Andrea Sempio ha depositato le proprie consulenze di parte. Gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti hanno depositato le perizie che, secondo i propri esperti, allontanerebbero Sempio dalla villetta di Garlasco in cui il 13 agosto 2007 ha perso la vita la 26enne Chiara Poggi. Tra gli elementi centrali della consulenza difensiva c'è la traccia 33, l'impronta che a distanza di 19 anni dal delitto la Procura di Pavia ha attribuito a Sempio. Una versione che non concorda con quella fornita dai periti del collegio difensivo.

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