Sondaggi politici, alle primarie Schlein stravince: Conte e Silvia Salis vicini

Se dovessero tenersi le primarie del campo largo, Elly Schlein sarebbe in netto vantaggio, staccando gli altri leader con un ampio margine. Giuseppe Conte si fermerebbe a più di dieci punti di stacco, seguito a distanza ravvicinata dalla sindaca di Genova Silvia Salis, individuata dai centristi del fronte progressista come possibile guida del campo largo. In un sfida a duello con Giorgia Meloni però, Schlein uscirebbe sconfitta. La premier incassa il 52,3% contro il 47,7% della segretaria Pd. Vediamo nel dettaglio l'ultimo sondaggio Bidimedia.
Elly Schlein in vantaggio su Conte e Silvia Salis
La rilevazione offre un'istantanea sui rapporti di forza all'interno dell'elettorato di centrosinistra in vista di ipotetiche primarie decidere la leadership della coalizione. Quello che emerge più chiaramente è l'evidente vantaggio di Elly Schlein. La segretaria Pd si posiziona nettamente al primo posto, raccogliendo il 37,5% delle preferenze dei potenziali elettori del campo largo (composto da Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Italia Viva e +Europa). Una prima posizione rafforzata dall'ampio distacco dagli altri contendenti: un totale di undici punti percentuali che garantiscono a Schlein un margine di sicurezza abbastanza rassicurante.
Il presidente del M5s Giuseppe Conte infatti, ottiene il 26,5% delle preferenze, posizionandosi secondo. L'ex premier è tallonato dalla sindaca di Genova Silvia Salis, che si attesta al 25,9%. La differenza tra i due candidati è di appena sei decimi. Un testa a testa che suggerisce che la partita per accreditarsi come principale alternativa alla leadership della Schlein c'è ed è fortemente competitiva.
Negli scorsi giorni Conte, di rientro da un periodo di convalescenza a causa di un'operazione che l'ha costretto a fermarsi, ha parlato delle primarie come "momento di partecipazione democratica" per "scongiurare possibili derive leaderistiche". Dall'altra parte Salis resta contraria, ritenendole divisive.
Resta un 10,1% di elettori indecisi che al momento, seppur propenso al voto alle primarie, non si riconosce nella terna dei possibili leader proposti.
Meloni mantiene il suo primato
Nell'ipotesi di una sfida tra il campo largo capeggiato da Schlein e il centrodestra a guida Meloni, la premier mantiene il suo primato. Gli elettori premiano la leader di Fratelli d'Italia con il 52,3% delle preferenze. La segretaria dem resta indietro, con il il 47,7 dei voti. Lo scarto tra le due candidate è di 4,6 punti percentuali. Si tratta di un margine che garantisce a Meloni un vantaggio incoraggiante ma che evidenzia al tempo stesso il consolidamento di Schlein come unica possibile alternativa a livello nazionale.
Infine il dato sull'affluenza. Si attesta al 54%, decisamente più bassa delle ultime politiche, nel 2022, quando la partecipazione definitiva fu del 63,9%.