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Sondaggi politici, Schlein batte Conte e supera Silvia Salis: alle primarie vincerebbe con il 41%

Alle primarie, la segretaria del Pd batterebbe Giuseppe Conte (fino a non troppo tempo fa dato come favorito) e la sindaca di Genova Silvia Salis. Fra gli elettori del campo largo Schlein prenderebbe tra il 41% e il 36%. Lo dice un sondaggio Youtrend per SkyTg24.
A cura di Giulia Casula
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Tra gli elettori del campo largo trionfa Elly Schlein. Se si svolgessero le primarie, la segretaria del Pd batterebbe Giuseppe Conte (fino a non troppo tempo fa dato come favorito) e Silvia Salis, la sindaca di Genova individuata da alcuni come possibile federatrice di un'alleanza che tenga dentro anche la quota centrista della sinistra. È quanto emerge dal sondaggio realizzato da YouTrend per SkyTG24, che assegna a Schlein il 41% delle preferenze tra gli elettori del campo largo che sicuramente voteranno e il 36% tra quelli che probabilmente lo faranno. Il sondaggio offre anche una panoramica generale della fiducia nei leader politici. Giorgia Meloni è in calo, al 33%, avvicinata dal presidente del Movimento 5 Stelle, al 32%. Il Capo dello Stato Sergio Mattarella mantiene il primato con il 65%.

Chi vince le primarie nel campo largo

Il responso sulle primarie non lascia grande margine di interpretazione. Il quesito, rivolto specificamente agli elettori del campo largo sicuri di andare a votare, restituisce un risultato molto netto: Elly Schlein stacca tutti e conquista il 41% delle preferenze. La competizione per il secondo posto è più serrata. Giuseppe Conte si ferma al 26%, superando di un solo punto Silvia Salis, che sorprende con un solido 25%. Finora infatti la sindaca ha escluso l'ipotesi primarie, che a suo giudizio sarebbero divise, limitandosi a dire che se le chiedessero di scendere in campo come "un anti-Meloni" lo "prenderebbe in considerazione".

In questo momento però i numeri sembrano consacrare la leadership di Schlein all'interno dell'elettorato di centrosinistra, in controtendenza rispetto ai trend riportati da altri istituti che hanno dato Conte (che pure gode di ottima fiducia a livello nazionale) in vantaggio.

Anche fra coloro meno sicuri di andare a votare, la leader del Pd resta in testa con il 36%. Sale Salis che guadagna il 29% contro il 26% di Conte. Più in fondo: Ernesto Maria Ruffini del gruppo civico Più Uno, tra il 3% e il 4%; un possibile candidato scelto tra le fila di Alleanza Verdi-Sinistra, tra il 5% e il 3%, e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, all'1%.

La fiducia nei leader

Sergio Mattarella domina la classifica della fiducia con il 65%, segnando un ulteriore incremento del 2% rispetto alla precedente rilevazione. Solo il 31% dichiara di non avere fiducia nel Capo dello Stato, mentre il 4% non si esprime. Spostando l'attenzione sui leader politici, la situazione cambia. Meloni mantiene la prima posizione tra i capi di partito con il 33% di fiducia, ma registra una flessione del 2%.

Subito dietro, in forte ascesa, troviamo Giuseppe Conte al 32%. In questo caos il presidente del M5s è il leader che cresce di più, con un aumento del 3% che gli permette di ridurre il divario con la premiera un solo punto percentuale.

Ex aequo al 26% tra il segretario di Forza Italia Antonio Tajani ed Elly Schlein. Tuttavia il primo accusa il calo più pesante,(-3%), mentre la seconda registra un lieve incremento (+1%). Matteo Salvini si ferma al 21% in calo di un punto, con un tasso di sfiducia pari al 74%. Carlo Calenda segue al 17% (-2%), in posizione di parità rispetto alla coppia composta da Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, entrambi al 17%. Chiude la classifica Matteo Renzi al 16%: nonostante un recupero del 2%, la sfiducia nei confronti del leader di Italia Viva è molto alta, al 75%.

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