Sondaggi politici, scendono FdI e Lega, Futuro Nazionale sale al 4%: i voti partito per partito

Fratelli d’Italia scende al 28,1%. Calo anche per la Lega che tocca un nuovo minimo, al 6,8%. Futuro Nazionale invece supera il 4%, consolidando la sua posizione. Nel centrosinistra il Pd si conferma al 22,2%, seguito dal Movimento 5 Stelle, al 12,5%. Vediamo nel dettaglio l'ultimo sondaggio di Termometro politico con i voti partito per partito.
Le intenzioni di voto: chi vince tra centrodestra e campo largo
Partiamo dal centrodestra. Fratelli d'Italia si attesta al 28,1% perdendo 0,3 punti rispetto alla settimana scorsa e facendo segnare uno dei dati più bassi dell'ultimo periodo. Tra fine febbraio e metà maggio infatti, il partito di Meloni aveva oscillato tra il 29,6% e il 28,4%.
Un calo di per sé poco rilevante per FdI, che continua ad essere la prima forza nazionale, ma che pesa sulla coalizione. Tanto più se letto assieme al crollo della Lega, ora al 6,8% staccato esattamente di un punto da Forza Italia, al 7,8%. Nonostante il pressing sull'emergenza sicurezza e il rilancio di proposte anti migranti dopo i fatti accaduti Modena, il Carroccio non sembra aver fatto breccia tra gli elettori.
Sicurezza e immigrazione, fino a poco tempo fa terreni favorevoli al centrodestra, non sembrano avere più la stessa presa sull'elettorato. In una fase internazionale particolarmente delicata il caro energia e i costi delle bollette hanno la meglio sui cittadini e il governo, diviso tra le spese energetiche e gli impegni presi per il riarmo, si trova in difficoltà.
Una situazione che pare avvantaggiare Futuro Nazionale, il partito dell'ultradestra di Roberto Vannacci, in crescita nei sondaggi. Fn sale fino al 4,1% e ora si trova a meno di tre punti dalla Lega. Il suo incremento è un segnale per la maggioranza: l'ex generale è in grado di intercettare un elettorato specifico, in cui confluiscono con ogni probabilità anche i delusi dall'attuale centrodestra.
Spostandoci nel centrosinistra, troviamo il Partito democratico, che raccoglie il 22,2%. Attualmente la distanza da FdI è di 5,9 punti percentuali. Non è un divario incolmabile ma rappresenta un margine di sicurezza considerevole per il suo avversario. Dal canto loro i dem confermano il loro ruolo di principale forza di opposizione e di asse portante del campo largo.
Segue il Movimento 5 Stelle che fa registrare un solido 12,5%. Sebbene i deludenti risultati delle amministrative, che confermano la difficoltà dei 5 Stelle a livello locale, sul piano nazionale il Movimento di Giuseppe Conte mantiene un suo peso specifico.
Tra gli alleati del campo largo c'è anche Alleanza Verdi-Sinistra che ottiene un lusinghiero 6,2% e si posiziona a pochi decimali dalla Lega. Di area politica centrista e liberale si segnala Italia Viva al 2,4% e +Europa all'1,8%, entrambe sotto la soglia di sbarramento.
Azione per ora naviga in acque relativamente sicure, mantenendosi al 3,1%. Chiudono la classifica Democrazia Sovrana Popolare, al 1,3% e Noi Moderati, ultimo partner della coalizione di governo, all'1%.