
Terminati i ballottaggi delle elezioni comunali 2026: l'affluenza definitiva si è fermata al 52%. Al voto oggi per il secondo turno 42 Comuni in tutta Italia, tra cui sei capoluoghi. Ad Arezzo si conferma il centrodestra, con la vittoria di Marcello Comanducci, così come a Macerata con Sandro Parcaroli e a Lecco con Filippo Boscagli. Agrigento invece passa al centrosinistra, con il successo di Michele Sodano, e lo stesso a Chieti con Giovanni Legnini e a Trani con Marco Galiano. Si è votato anche in Sardegna per il primo turno delle comunali in 148 città.
Baruffi (Pd): "Meloni smentita da risultati ballottaggi"
"Eravamo fiduciosi di poter chiudere questa tornata amministrativa col segno più davanti. I risultati dei ballottaggi ci hanno dato ragione e hanno smentito Meloni: 10 a 6 per il Pd e per il centrosinistra nei comuni capoluogo tra primo e secondo turno. Sia detto col rispetto che ciascun voto locale merita, dove ogni competizione ha le proprie ragioni, i propri elementi specifici e di civismo. Ma anche stavolta Meloni vince la prossima volta". Lo dichiara Davide Baruffi della segreteria del Partito democratico, responsabile Enti locali.
Sardegna, incidente mortale: la vittima era candidato alle comunali
Era candidato consigliere comunale Matteo Mocci, il 25enne morto nell'incidente stradale avvenuto questa sera a Sanluri, nel Medio Campidano. Il giovane si era schierato nella lista "S'Innova" che appoggiava la candidata sindaca Cinzia Fenu, sconfitta dal confermato sindaco Alberto Urpi. Il giovane aveva seguito lo scrutino in centro città e stava andando a lavoro quando è avvenuto l'incidente. La notizia velocemente fatto il giro di Sanluri, dove si stavano commentando i risultati elettorali. Appresa la notizia della morte del giovane, il sindaco rieletto Alberto Urpi ha sospeso i festeggiamenti per la vittoria.
Dopo le comunali Schlein convoca direzione il 23 giugno
Elly Schlein convoca la direzione Pd per il 23 giugno, il partito tirerà le somme della tornata delle comunali e farà il punto in vista della maratona che porterà alle elezioni politiche. Nella convocazione arrivata oggi ai membri della direzione c'è anche un altro appuntamento, per venerdì 12 giugno, ma limitato all'approvazione del bilancio.
Conte confessa: "Avrei evitato votazione su Grillo, lacerazione nel Movimento"
"Quando Beppe Grillo voleva bloccare Nova, ho detto ‘assolutamente no'. A quel punto si è messo così contro pubblicamente che una buona parte degli iscritti l'ha voluto mettere in discussione e l'abbiamo dovuto mettere in votazione. Fosse stato per me, molto francamente, non l'avrei messo in votazione, perché obiettivamente era una lacerazione nell'ambito del movimento anche insidiosa". Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte durante la presentazione del suo libro "Una nuova primavera" nella sede dell'organizzazione umanitaria Music for Peace a Genova.
"Invece – ha aggiunto Conte – l'hanno voluto votare. Lui ha chiesto, perché aveva un vecchio privilegio, che fosse rifatta la votazione e sono aumentati addirittura i numeri di chi ha detto che il garante non era più necessario e automaticamente è venuto meno il suo contributo".
"La storia però – ha sottolineato l'ex premier – non si cancella, Grillo è il fondatore del movimento, è il promotore di questo progetto e io l'ho sempre rispettato per questo. Anche quando ci sono stati momenti in cui qualcosa non gli andava bene perché non si sentiva centrale, io non l'ho mai insultato. Semmai è stato lui che mi ha attaccato anche pubblicamente quando gli venivano i 5 minuti. Per me il fondatore è il fondatore. Il problema è stato un altro. Che quando per la prima volta abbiamo fatto un esperimento dal basso di democrazia deliberativa, lui non l'ha accettato".
"Lui voleva – ha concluso Conte – incontrare il vertice di turno e trovare ovviamente una soluzione, come era abituato a fare tradizionalmente. Ma quando costruisci un movimento democratico, una forza politica, non è più casa tua, è casa di tutti quelli che ci sono dentro, che partecipano, che ogni giorno contribuiscono".
In Sardegna spoglio a rilento: a Quartu Sant'Elena e Porto Torres vince il centrosinistra
Spoglio a rilento e dati ancora "ufficiosi", ma in Sardegna il quadro delle amministrative è ormai delineato in riferimento alle principali città chiamate al voto. A Quartu Sant'Elena, terza città dell'isola per numero di abitanti, netta vittoria al primo turno per il sindaco uscente Graziano Milia, a capo di una coalizione di centrosinistra senza simboli di partito, allargata al Psd'Az, che batte lo sfidante più accreditato, l'esponente di Fdi Marco Porcu. In attesa dei dati ufficiali, netta affermazione del campo largo anche a Porto Torres, dove il sindaco uscente Massimo Mulas, esponente del Pd, ha già festeggiato nella sua sede elettorale la vittoria al primo turno. Vittoria schiacciante, quella del dem, agevolata anche dal fatto che il centrodestra nella città del Sassarese si è diviso, presentandosi con due candidati: Ivan Cermelli, sostenuto da Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia, e Sara Dettori, alla guida di una coalizione civica formata dal Psd'Az e Sardegna al Centro 20Venti.
Più incerta la situazione a Sestu, uno dei comuni più importanti dell'area metropolitana di Cagliari. Qui il centrodestra appare comunque in vantaggio grazie alla candidatura di Michele Cossa, storico leader dei Riformatori Sardi. Il candidato avrebbe superato la soglia del 50% dei voti, tuttavia il margine resta contenuto e, con lo scrutinio ancora in corso, non è ancora esclusa l'ipotesi di un ballottaggio. Per quanto riguarda altri centri importanti della tornata elettorale si segnalano le affermazioni dei consiglieri regionali Maria Laura Orrù (Avs) a Elmas e Alberto Urpi (20Venti) a Sanluri.
Todde ai sindaci eletti in Sardegna: "Regione sarà al vostro fianco"
La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, manda un saluto ai sindaci eletti e si rivolge anche a chi è andato a votare: il 61,6% dei circa 400mila elettori coinvolti. "Ringrazio le sarde e i sardi che in questi due giorni si sono recati alle urne – commenta -. Con il vostro voto avete esercitato un diritto fondamentale e dato forza alla partecipazione democratica, dimostrando attenzione e responsabilità verso le vostre comunità".
La presidente rivolge un pensiero anche a chi ha deciso di candidarsi. "Un ringraziamento particolare va anche a tutte le persone che hanno scelto di candidarsi – continua -, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze per il proprio territorio". Quindi un messaggio agli amministratori locali che devono occuparsi delle rispettive comunità. "Sono sicura che svolgerete questo compito con senso di responsabilità, spirito di servizio e attenzione costante ai bisogni dei cittadini. La Regione sarà al vostro fianco, troverete sempre una sponda istituzionale per costruire soluzioni e dare risposte alle comunità della Sardegna".
Fico: "Soddisfatti dei ballottaggi, dalla Campania parte un messaggio importante"
"Siamo soddisfatti dei ballottaggi, oltretutto ho fatto il possibile, in termini di tempo, per fare campagna elettorale in alcuni comuni. Oggi ci sono dei sindaci e delle sindache elette che sono molto bravi e molto brave, questo è importante. La qualità della classe dirigente è la grande sfida anche di programmazione per la vittoria alle elezioni nazionali. Oggi da Napoli e dalla Campania parte un messaggio importante". Lo ha detto il governatore Roberto Fico, commentando l'esito del secondo turno delle elezioni amministrative.
"Più abbiamo una classe dirigente di grande qualità sui territori e più abbiamo opportunità di vittoria a livello nazionale – ha aggiunto -. Bisogna lavorare, parlare di temi e di programmi, bisogna essere vicini alle persone e avere tre criteri: etica, competenza e abnegazione in quello che si fa. Così si può vincere".
Salvini: "Sono felice per Lecco, Arezzo e Macerata, è una giornata significativa"
"Nei capoluoghi cambia colore Lecco, che era guida Pd e adesso è guida centrodestra. Fra capoluoghi e Comuni sopra i 15 mila abitanti, il centrosinistra ne perde 11 e il centrodestra 2 guadagnando con Lecco. Ognuno le interpreta come vuole. Io sono molto felice per Lecco, per Arezzo e per Macerata". Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, commentando i risultati delle amministrative. Anche se "faranno meno notizia", Salvini sottolinea la vittoria "anche in due comuni emiliani: a Vignola e a Comacchio hanno scelto di cambiare. È una giornata significativa da questo punto di vista".
Barbagallo (Pd): "In Sicilia disfatta del centrodestra, è stata una Waterloo"
"Quindici giorni fa il centrodestra in Sicilia governava undici comuni al voto con il sistema proporzionale. Oggi, ad urne chiuse dopo i ballottaggi, ne governa solo quattro. Una vera e propria Waterloo, una sconfitta di proporzioni epocali", ha detto il segretario del Pd siciliano Anthony Barbagallo. "Adesso occorre accelerare il processo costituente di un'alleanza e di un programma che sia in grado di liberare tutta la Sicilia da un sistema criminogeno che ha razziato la nostra regione. Il Pd, di gran lunga il primo partito della coalizione, c'è e farà la sua parte fino in fondo".
Comunali, Schlein: "Meloni ha problemi con la calcolatrice, vuole capovolgere la realtà"
"Vedo che Giorgia Meloni continua ad avere problemi con la calcolatrice. Che si tratti di ammettere i troppo scarsi investimenti sulla sanità pubblica di questo governo o i risultati delle amministrative, il tentativo è sempre lo stesso: capovolgere la realtà". Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein, commentando i risultati dei ballottaggi: "Quanto a noi, avevamo detto che i conti li avremmo fatti alla fine. Su 18 capoluoghi al voto, tra primo turno e ballottaggi, al centrosinistra vanno 8 sindaci e al centrodestra 6 sindaci. Belle vittorie a Agrigento, dove governavano loro, a Chieti e a Trani. Già al primo turno tra i comuni sopra i 15mila abitanti il centrosinistra ha vinto in 37 e il centrodestra in 25, cui si aggiungono numerosi comuni vinti in questo secondo turno, come la splendida vittoria di Molfetta".
Bonelli (Avs): "Csx cresce e vince, ora costruiamo alternativa alla destra"
Il risultato delle elezioni amministrative "conferma un dato politico chiaro: il centrosinistra è in buona salute, cresce e conquista nuovi consensi nei territori. Nei 18 capoluoghi al voto elegge dieci sindaci contro i sei del centrodestra, migliorando il risultato delle amministrazioni uscenti e dimostrando di essere una proposta credibile e competitiva", ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato di Avs. "Dove il centrosinistra si presenta unito, con programmi concreti e candidati radicati nei territori, vince. È un messaggio politico che va oltre il voto amministrativo e che parla al Paese", risultati che "ci incoraggiano a proseguire il lavoro per costruire un'alternativa forte e credibile al governo Meloni. La destra non è invincibile. Quando il centrosinistra è unito e parla ai bisogni reali delle persone, può vincere e governare".
La Russa guarda alle comunali a Milano: "Il candidato non va scelto a Roma. Gazebo della Lega? Non decisivi"
Il candidato del centrodestra per le comunali di Milano va scelto dalle forze politiche cittadine, "senza sperare di cavarsela a Roma, e lo dice uno che è quello che ha il miglior rapporto possibile con Meloni, e ho un ottimo rapporto anche con Salvini e Tajani", ha detto il presidente del Senato ed esponente di FdI Ignazio La Russa. "Io dico che sarebbe un errore demandare a Roma la soluzione, se qui non c'è l'accordo. La soluzione si deve verificare a Milano. È anche giusto avere poi la decisione finale dal vertice. Ma guai a pensare di saltare Milano e lasciare solo a una decisione lontana. Non è quello, sono certo, che vuole il mio partito". La Russa ha anche detto che i gazebo lanciati dalla Lega "non sono decisivi per scegliere il candidato sindaco", e che "il primo a saperlo è sicuramente Matteo Salvini".
Pompei, il civico supportato dal cdx Giuseppe Tortora vince sul campo largo con il 56,85%
Giuseppe Tortora è il nuovo sindaco di Pompei. Il candidato sostenuto da 6 liste civiche di area centrodestra ha ottenuto 6.286 voti, pari al 56,85%, superando Salvatore Alfano, sostenuto da Partito democratico e Movimento 5 Stelle, che si è fermato a 4.771 preferenze (43,15%). Medico di medicina generale, Tortora raccoglie il testimone di Carmine Lo Sapio, primo cittadino della città mariana scomparso nel dicembre scorso.
Comunali, Renzi risponde a Meloni: "Nei capoluoghi il centrosinistra vince 10 a 6"
"Nei comuni capoluogo è finita 10-6 per il centrosinistra. Sulla politica internazionale non ci hanno invitato a Londra. Sulla politica economica peggiorano debito, stipendi, bollette e produttività. E tu ci dici ‘avanti così?' Chi si contenta gode, capisco. Ma così è troppo eh!", ha scritto il leader di Italia viva Matteo Renzi. Il messaggio è alla premier Giorgia Meloni che, dopo essersi complimentata con tutti i sindaci eletti, aveva scritto: "I risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori. Avanti così".
Ballottaggi Sicilia, a Ispica (Ragusa) eletto il candidato centrista Muraglie
A Ispica, in provincia di Ragusa, vince il candidato centrista Lucio Muraglie con il 56,6%, sostenuto da tre civiche; l'esponente di Controcorrente, Serafino Arena, non va oltre il 43,4%.
Risultati definitivi Agrigento: Sodano eletto con il 72,31% dei voti
Michele Sodano è il nuovo sindaco di Agrigento, eletto con il 72,31 per cento dei voti. Sodano, ex deputato del M5s, è espressione di Controcorrente di Ismaele La Vadera. Il candidato del centrodestra, Gerlando Alonge, si è fermato al 27,69%. Le liste del centrosinistra hanno ottenuto il 22,81% e 5 consiglieri: 3 a Controcorrente e 2 al Pd. Le liste collegate del centrodestra si aggiudicano 14 seggi con il 60,66%: 5 a Fdi, 4 a Fi, 3 a Popolari autonomisti-Grande Sicilia, 2 a Forza Azzurri; oltre a 1 seggio al candidato sindaco sconfitto; seggi che diventano 19 con i 2 a testa per Lega Sicilia e Dc.
Tajani: "Centrodestra protagonista, impedire alla sx di mettere le mani nelle tasche degli italiani"
Il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, sul suo profilo X, si congratula con i sindaci del centrodestra eletti in questa tornata di elezioni comunali. "Da Lecco ad Arezzo, da Macerata a Pompei, da Viareggio a San Giovanni Rotondo, da Vignola a Cava de' Tirreni, da Comacchio a Sorrento, da Vigevano a Genzano – scrive – I dati di oggi confermano quelli del primo turno". "Il centrodestra vince moltissimi ballottaggi e si conferma la coalizione protagonista; buon lavoro a tutti i sindaci eletti", Tajani commenta così il risultato nei Comuni menzionati.
In tema di politica nazionale, il ministro promette: "Ora tutti al lavoro per aumentare consenso dove non abbiamo ancora raggiunto l'obiettivo, per vincere le elezioni politiche e impedire che la sinistra metta le mani nelle tasche degli italiani: né patrimoniale, né tassa di successione".
Crippa (Lega): "Noi determinanti per vittoria centrodestra a Viareggio e Arezzo"
"Desidero esprimere la massima soddisfazione per la riconferma del centrodestra ad Arezzo e per il significativo successo conseguito sempre dal centrodestra a Viareggio. Congratulazioni ai due nuovi sindaci Marcello Comanducci e Sara Grilli che sono certo sapranno amministrare al meglio le loro città. La Lega ha dato il suo fattivo contributo a queste importanti affermazioni, risultando determinante in ambedue le località toscane. Grazie di cuore ai nostri dirigenti locali ed ai candidati leghisti per il massimo impegno profuso in questa campagna elettorale, conclusasi trionfalmente ai ballottaggi". Lo scrive Andrea Crippa, deputato e commissario regionale Lega Toscana.
A Civita Castellana vince il centrosinistra, Danilo Corazza è il nuovo sindaco
Il nuovo sindaco di Civita Castellana in provincia di Viterbo è Danilo Corazza (centrosinistra) che ha vinto al ballottaggio contro Claudio Parroccini, sostenuto da destra e civici.
A Quartu il sindaco uscente Milia verso la riconferma contro il candidato del cdx
"Faccio gli auguri e i complimenti a Graziano Milia. Il dato non è definitivo, ma sicuramente è chiaro e definito. Non sappiamo ancora l'entità, ma credo che possiamo dire che Milia ha vinto le elezioni al primo turno", lo dichiara Paolo Truzzu, capogruppo di Fdi el Consiglio regionale sardo, sulle amministrative di Quartu Sant'Elena che ormai confermano la vittoria del candidato del centrosinistra Graziano Milia, in netto vantaggio sul meloniano Marco Porcu. "Sapevamo sin dall'inizio che sarebbe stata una battaglia complicata e difficile- le parole di Truzzu ai microfoni di Videolina- anche perché si veniva da cinque anni di governo di questa amministrazione, che ha messo insieme tutto e il contrario di tutto. Noi abbiamo cercato di fare una scelta chiara e definita, e di fare lo sforzo massimo per cercare di fare il risultato migliore possibile". Ora però, rimarca l'ex sindaco di Cagliari, "consiglio di non sovrapporre i risultati delle amministrative a quelli di eventuali elezioni regionali o politiche. Perché chiunque osservi la politica e i dati elettorali, sa che ci sono comuni che alle amministrative votano in un modo e alle politiche o alle regionali votano esattamente all'opposto". La candidatura di Marco Porcu, puntualizza quindi Truzzu, "era una candidatura di ‘servizio', sapevamo che la situazione era complicata e difficile da portare avanti. Anzi lo ringrazio, e voglio ringraziare tutti i candidati che in queste elezioni hanno messo la faccia, che hanno deciso di restare coerenti con le proprie idee e di restare all'interno del campo del centrodestra. Di presentare un progetto politico chiaro, definito e non un minestrone qualsiasi".
Comunali Casalnuovo di Napoli, Giovanni Nappi sconfigge Romano (Cdx)
Il candidato civico Giovanni Nappi, dell'area di centrosinistra, ha vinto a Casalnuovo di Napoli. È la prima volta che il centrosinistra si afferma nel Comune. Sconfitta Nicoletta Romano, candidata di una coalizione di centrodestra guidata da Forza Italia.
Comunali e ballottaggi, centrosinistra batte centrodestra nei capoluoghi al voto
"Avevamo detto che i conti li avremmo fatti alla fine, ed eccoli qua. Su 16 capoluoghi al voto, tra primo turno e ballottaggi, al centrosinistra vanno 8 sindaci e al centrodestra 6. Al di là della propaganda della destra anche questa tornata elettorale vede l'affermazione del centrosinistra”. Lo dichiara Igor Taruffi, responsabile Organizzazione nella Segreteria nazionale del Pd.
“Se guardiamo ai 18 Comuni capoluogo di provincia interessati dal rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale vediamo che in 8 di questi sono stati eletti Sindaci candidati dal campo progressista e 6 al centrodestra. Infatti alle vittorie di Mantova, Pistoia, Prato, Avellino e Andria al primo turno si aggiungono oggi Chieti, Trani e Agrigento al ballottaggio. Di queste ad Avellino e Agrigento le amministrazioni uscenti erano di centrodestra”, sottolinea Taruffi.
“Numeri ancora più chiari se si tiene conto dei risultati di altri due capoluoghi quali Salerno ed Enna già assegnati al primo turno in cui a prevalere non è stato certo il centrodestra. Nel primo turno sui 118 Comuni sopra i 15mila abitanti il campo progressista aveva vinto in 37 di questi e il centrodestra in 25. Numerose sono le vittorie anche nei 42 Comuni andati al ballottaggio. Come Molfetta in provincia di Bari, con 60mila abitanti uno dei più popolosi non capoluogo coinvolti in questo ballottaggio. La vittoria netta del candidato del campo progressista è una nota particolarmente preziosa maturata in condizioni difficili ma che segnala l'affermazione anche del nuovo corso del Pd, che ha scelto di costruire l’alleanza progressista dicendo no a trasformismi e ambiguità”, conclude l’esponente dem.
Nei 118 comuni con oltre 15mila abitanti centrosinistra elegge 50 sindaci contro i 40 del centrodestra
Secondo le elaborazioni di Youtrend, in 50 dei 118 comuni con più di 15mila abitanti al voto per le amministrative 2026 il sindaco eletto al primo turno o al ballottaggio è di centrosinistra, in 40 è di centrodestra e in 28 è un candidato civico o espressione di altri partiti. Gli uscenti erano invece 59 di centrosinistra, 42 di centrodestra e 17 civici o di altri partiti.
Comunali Sardegna: dati ufficiosi a Quartu, il candidato del campo largo Milia oltre 62%
Il sindaco uscente Graziano Milia, coalizione civica del campo largo senza simboli di partito, sarebbe in netto vantaggio a Quartu Sant'Elena sugli sfidanti Marco Porcu (centrodestra) e Roberto Matta (civica Movimento Turismo). Secondo i dati ufficiosi raccolti nella sede elettorale di Milia (per ora solo 12 sezioni su 71), il sindaco sarebbe al 62,27% contro il 34,09% di Porcu. Matta invece sarebbe al 3,64%. Se questi numeri dovessero essere confermati Milia potrebbe essere confermato al primo turno senza bisogno di arrivare al ballottaggio.
Sardegna al voto: al primo turno cresce l'affluenza al 62%
Cresce l'affluenza alle urne nei 148 Comuni su 377 al voto in Sardegna. Alla chiusura delle operazioni di voto, alle 15 ha votato il 62,62% contro il 59,60% registrato alla stessa ora nelle precedenti consultazioni. Nella Città Metropolitana di Cagliari il dato è cresciuto rispetto alla precedente tornata attestandosi al 56,35% (contro il 53,33% precedente), conteggi chiusi per la partecipazione al voto anche nel Medio Campidano che dal 53,2% della scorsa tornata, sale al 61,49%. Nuoro fa il pieno con il 69,87 % degli elettori che si sono recati alle urne (contro il 67,84%), buon risultato anche per l'Ogliastra con 66,96% dei votanti(contro il precedente 67,31%). Il Sulcis Iglesiente va alle urne in massa: con il 70,25% (contro il precedente 66,72%) fa registrare la più alta partecipazione al voto. Nel Sassarese si attesta al 66% rispetto al precedente 65,68%, mentre a Oristano l'affluenza arriva al 64,9% rispetto al 62,6% della scorsa tornata elettorale. Infine in Gallura l'affluenza arriva al 69,09% rispetto al precedente 64,01%. A Quartu Sant'Elena i votanti sono in calo (48,29% contro il 49,76% delle precedenti elezioni).
A Legnano le elezioni si decidono per pochi voti, vince Radice (Csx) con il 51%
Le elezioni comunali di Legnano, in provincia di Milano, si sono concluse con una vittoria sul filo del rasoio per il centrosinistra: Lorenzo Radice è stato eletto sindaco con il 51% dei voti, contro il 49% di Mario Almici, sostenuto dal centrodestra. Il distacco è stato di meno di 500 voti, su circa 23mila elettori.
Lupi: "Bene il centrodestra alle elezioni comunali, Vannacci praticamente ininfluente"
"Le elezioni comunali confermano la fiducia degli italiani nel centrodestra. Anche questa volta le urne contraddicono il racconto di una Sinistra con il vento in poppa e ridimensionano le aspettative di Vannacci, praticamente ininfluente. Un voto che premia il buon governo, la concretezza e il radicamento sui territori: i cittadini giudicano i risultati ottenuti e valutano i progetti per il futuro. Per il centrodestra è un'affermazione politica chiara e un incoraggiamento a proseguire nel lavoro per il Paese sia a livello nazionale, sia nelle comunità locali". È il commento di Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati.
Viareggio, la prima sindaca della città vince per meno di 200 voti: eletta Sara Grilli (cdx)
Dopo un lungo testa a testa, a Viareggio si è imposta Sara Grilli, candidata per il centrodestra e assessora uscente, con il 50,18% delle preferenze, contro la candidata del centrosinistra Federica Maineri, che si è fermata al 49,82%. Lo scarto tra le due è di poco meno di 200 voti: sono 12.541 le preferenze ottenute da Grilli, contro in 12.381 voti di Maineri, uno scarto di 160 schede.
Grilli sarà così la prima sindaca alla guida della città toscana. Ad oltre metà dello scrutinio il vantaggio si era assottigliato a diciotto voti, per poi risalire a una trentina di preferenze e raggiungere, sul finire del conteggio, 160 schede di scarto.
A Genzano vince il centrodestra, il nuovo sindaco è Fabio Papalia
A Genzano, nella città metropolitana di Roma, il nuovo sindaco è Fabio Papalia, candidato del centrodestra, che ha sconditto Carlo Zoccolotti, sindaco uscente di centrosinistra. L'affluenza è stata in linea con la media nazionale, poco sotto il 54%.
Meloni si congratula con i nuovi sindaci: "Risultati ballottaggi confermano la forza del centrodestra"
"Complimenti e auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti nei ballottaggi, di ogni schieramento", lo scrive su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni commentando l'esito delle amministrative. "I risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidita' della coalizione e il suo radicamento nei territori. Avanti così, con serietà e concretezza", ha scritto.