Ercolano, ecco la giunta Garzia. C’è anche un pool anticamorra: dentro Nino Daniele, Sandro Ruotolo e Paolo Siani
Cerca di allontanare lo spettro della commissione d'accesso e le ombre di rapporti pericolosi con la sua maggioranza, Antonietta Garzia, sindaca di Ercolano che oggi ha reso nota la sua giunta, a poco più d'un mese dalla sua proclamazione e a tre giorni dalla polemica che ha travolto il Pd locale e il suo segretario Antonello Cozzolino, su una festa con la presenza di un pregiudicato legato, secondo gli inquirenti, al clan locale. Su quel fronte anche l'altra consigliera presente nel video della discordia, Nancy Scognamiglio, si è autosospesa dal Pd.
Otto assessori, deleghe assegnate a due consiglieri e, soprattutto, un pool esterno per il contrasto alla criminalità organizzata: è qui che Garzia ha concentrato il segnale politico più forte. A guidare l'organismo consultivo quattro nomi noti. Antonio Borrelli, già questore, oggi componente della segreteria regionale del Pd; Nino Daniele, ex sindaco di Ercolano e promotore del modello antiracket che ha reso la città un simbolo della ribellione al pizzo; Sandro Ruotolo, per decenni giornalista d'inchiesta Rai ed europarlamentare e Paolo Siani, già primario di Pediatria al Santobono e deputato, fratello di quel Giancarlo, giornalista-giornalista per i cui articoli sul Vesuviano, in particolare su Torre Annunziata, fu decretata la morte per mano di camorra. Il pool, spiega la sindaca, nasce per «affiancare l'ente e la sindaca nella definizione e nell'attuazione delle politiche pubbliche di contrasto alle infiltrazioni criminali e alla trasparenza amministrativa», con un'attenzione specifica alla devianza minorile.
Sul versante degli assessori, la vicesindaca è Maria Grazia Prillo (Casa Riformista), già più volte consigliera comunale, con le deleghe a Pari opportunità e Politiche giovanili. Al bilancio, indicato dal segretario provinciale del Pd Francesco Dinacci, va Valentino Antonetti, dirigente al Dipartimento Affari Territoriali del Ministero dell'Interno e già commissario prefettizio in più Comuni.
A Pasquale Vitiello (Pd), dipendente Anm ed ex consigliere, deleghe a Viabilità e Mare. Luisa Liguoro (Casa Riformista), avvocato e già presidente dell'Ordine degli avvocati di Torre Annunziata, oggi membro del consiglio nazionale forense, prende Turismo e Cultura. A Loredana Gargiulo (M5S), avvocato e coordinatrice territoriale del Movimento, l'Istruzione. Ad Aniello Terracciano (Avanti), assistente sociale, Welfare e Politiche sociali. Nunzio Spina (Progetto Civico Ercolano) ha la delega alla Sicurezza.
Deleghe anche a due consiglieri: allo sport Aniello Iacomino (Avanti), al decoro delle periferie Raffaele Petruolo (Si riparte da Herculaneum). «Abbiamo individuato profili di qualità, competenti e autorevoli, che sapranno interpretare al meglio le deleghe affidate e lavorare con spirito di squadra esclusivamente nell'interesse della città di Ercolano», afferma Garzia. Sul pool aggiunge di aver "fortemente voluto" personalità di spicco nel contrasto alla criminalità e nella promozione dell'antimafia.
Il segretario metropolitano del PD di Napoli, Francesco Dinacci, rivendica il metodo: «In questo lavoro è stata centrale l'attenzione alla legalità e alla battaglia per la trasparenza, necessaria in tutti i Comuni per costruire processi reali di cambiamento. A Ercolano, sottolinea, l'ingresso di Antonetti e la costruzione del pool anticamorra affidato a figure come Daniele, Ruotolo e Siani permetterà "di coniugare sviluppo e legalità». Nella nota Dinacci segna la chiusura di tutte le giunte comunali nate dalle ultime amministrative, con l'indicazione anche dell'ex prefetto Mario Morcone come vicesindaco a Sant'Anastasia.