L’ex prefetto e assessore regionale Mario Morcone farà il vicesindaco a Sant’Anastasia

Mario Morcone, già prefetto, capo dell'Agenzia nazionale per i Beni confiscati e, più di recente, assessore all'Immigrazione e Politiche di Sicurezza in Regione Campania nell'ultima legislatura di Vincenzo De Luca sarà vicesindaco – con deleghe – al Comune di Sant'Anastasia, al fianco dunque del primo cittadino Mariano Caserta, eletto alle Amministrative del maggio scorso con una serie di liste civiche più Pd e Psi. Finora Caserta aveva affidato l'Urbanistica a Giuseppe Servillo, l'Ambiente ad Eduardo Riccio e le e Politiche Sociali a Luisa Annibale.
La decisione di nominare Mario Morcone, decisa con il placet del segretario provinciale Pd Napoli Francesco Dinacci, ha portato fibrillazione nei Dem, dove molti si attendevano invece la nomina a vice di Giuseppe (Peppe) Maiello, esponente del Partito Democratico – vicino alle posizioni dell'europarlamentare Lello Topo – responsabile Enti Locali in segreteria provinciale ma soprattutto primo dei non eletti nella lista del Pd a Sant'Anastasia (1.837 preferenze).
Quello di Morcone è sicuramente un nome di alto profilo per il piccolo centro (25mila abitanti) sul Vesuvio: 73 anni, già prefetto di Rieti e Arezzo, dirigente della missione ONU in Kosovo, direttore generale dell'Amministrazione civile del Ministero dell'Interno, capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, capo del Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione, commissario straordinario del Comune di Roma, direttore dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e capo di Gabinetto del ministro dell'Interno. Morcone, nel 2011 è stato il candidato del centrosinistra e del Pd alle elezioni comunali di Napoli, venendo però eliminato al primo turno nella tornata che vide poi Luigi de Magistris vincere il ballottaggio contro Gianni Lettieri.