
Le ultime notizie in diretta sul governo Meloni. Ancora tensioni sulla legge elettorale all'interno della maggioranza. Giorgia Meloni dice che sulle preferenze "non ha cambiato idea" ma i suoi alleati sono in disaccordo. "A noi la legge va bene così com'è", ha detto il leader di Forza Italia, Antonio Tajani. È scontro anche sui tempi. La discussione generale dovrebbe partire nella prima settimana di agosto, prima della chiusura estiva. La maggioranza vuole accelerare sugli emendamenti mentre il centrosinistra chiede più tempo per l'esame del ddl.
Caos per il no della Giunta delle autorizzazioni della Camera all'accesso, da parte dei magistrati, alle chat tra Delmastro e Mauro Caroccia, prestanome del clan Senese. Il M5s protesta mentre il legale del ristoratore è intenzionato a chiedere l'acquisizione del telefono di Caroccia. "Il no danneggia il mio assistito. Si dà adito all'errata convinzione che le chat nascondano un contenuto di natura mafiosa
Tiene banco anche la notizia della condanna in primo grado di Ilaria Salis al pagamento di un risarcimento di 300mila euro per il licenziamento di due suoi ex collaboratori. Secondi i giudici gli assistenti sono stati mandati via "senza giusta causa". L'eurodeputata di Avs ha già fatto ricorso ma intanto il centrodestra attacca, chiedendo le dimissioni.
Salvini punta ancora al Viminale in questa legislatura: "Sono a disposizione"
Un ritorno al Viminale anche in questa legislatura? "Sono abituato a mettere cuore, passione e squadra in tutte le sfide che affronto. Il ministero" dei Trasporti "è eccezionale con 200 milioni di euro di cantieri aperti. Qua il lavoro non manca. Sono a disposizione del mio Paese e del mio presidente del Consiglio per qualunque cosa serva come lo sono sempre stato, ma in questo momento stiamo dando lavoro ad alcuni milioni di italiani" nei cantieri. Lo ha detto il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini, a ‘Start' su SkyTg24.
Governo Meloni, le ultime notizie in diretta
Centrodestra ancora diviso sulle preferenze. Meloni non ha cambiato idea, nonostante la contrarietà degli alleati. La maggioranza spinge per accelerare l'iter della legge elettorale ma le opposizioni chiedono più tempo per l'esame. Tiene banco la notizia della condanna di Ilaria Salis al pagamento di un risarcimento di 300mila euro per il licenziamento di due suoi ex collaboratori.