
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, lunedì 8 giugno, in tempo reale. Israele ha annunciato di aver colpito nella notte obiettivi militari in Iran nel corso di pesanti raid, nonostante l'appello del presidente USA Donald Trump, che in una telefonata con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu lo avrebbe invitato a "fermarsi". Sirene d'allarme per lancio missili dall'Iran a Tel Aviv. Intercettato anche un missile dallo Yemen. Netanyahu terrà riunione di gabinetto ristretta con i ministri. Media: "Voli sospesi all'aeroporto internazionale di Teheran".
In aggiornamento:
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Kallas: "Medioriente non ha bisogno di un'escalation"
La regione mediorientale non ha bisogno di "un'escalation". Lo ha affermato Kaja Kallas, Alta rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, dopo la ripresa degli attacchi reciproci tra Israele e Iran. "Credo che la regione non abbia bisogno di un'escalation, ma piuttosto che le parti si siedano al tavolo delle trattative e raggiungano un accordo", ha dichiarato a Nicosia prima di una riunione informale dei ministri della Difesa dell'UE.
Pasdaran: "Abbiamo attaccato due basi aeree israeliane"
Le Guardie della Rivoluzione iraniana hanno affermato di aver attaccato due basi aeree "importanti e strategiche" in Israele, a Nevatim e Tol Nof, in "risposta all'aggressione missilistica".
Israele promette intensificare operazioni contro Hezbollah
Israele è stato nuovamente preso di mira da missili lanciati dall'Iran. Lo ha affermato il portavoce dell'esercito dello stato ebraico, il generale Effie Defrin. "Il regime terroristico iraniano ha lanciato missili contro lo Stato di Israele", ha dichiarato, assicurando che l'esercito era "preparato" e che i sistemi di difesa aerea erano dispiegati in tutto il Paese. Secondo il portavoce, il capo di stato maggiore israeliano sta attualmente conducendo una valutazione della situazione con il comando militare e sta approvando "i piani per la prosecuzione delle operazioni". Effie Defrin ha accusato Teheran di voler "creare una nuova equazione" rispondendo direttamente agli attacchi israeliani condotti nella periferia sud di Beirut, nel distretto di Dahieh. "Non lo permetteremo", ha insistito.
Idf conferma: "Colpito impianto petrolchimico iraniano"
Le Forze di difesa israeliane confermano di aver lanciato attacchi aerei contro impianti petrolchimici iraniani nel sud-ovest dell'Iran. In un comunicato, l'esercito afferma che l'aviazione israeliana ha colpito "diversi obiettivi" presso il complesso petrolchimico nell'area di Mahshahr, e che ulteriori dettagli saranno forniti in seguito. Lo riportano diversi media israeliani, tra cui The Times of Israel.
Media: "Voli sospesi all'aeroporto internazionale di Teheran"
Le autorità iraniane hanno sospeso le operazioni di volo all'aeroporto Imam Khomeini di Teheran "fino a nuovo avviso". Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Irna.
L'esercito americano non avrebbe preso parte agli attacchi notturni sull'Iran
"Poco fa, l'aeronautica israeliana ha colpito obiettivi militari appartenenti al regime terroristico iraniano nell'Iran occidentale e centrale", hanno scritto le Forze di Difesa Israeliane (Idf) su Telegram. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle vittime o sull'esatta ubicazione degli attacchi. Secondo quanto riferito da un funzionario statunitense, l'esercito americano non avrebbe preso parte agli attacchi israeliani contro l'Iran avvenuti nella notte. Il sito di notizie Axios cita un funzionario della difesa statunitense che afferma che gli attacchi israeliani sono stati "relativamente limitati".
Netanyahu terrà riunione gabinetto ristretta con ministri
Il primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu terrà una riunione del gabinetto di sicurezza alle 11 del mattino (le 10 in Italia), nel contesto della ripresa degli scontri con l'Iran, secondo quanto riferito da un funzionario israeliano al Times of Israel. Saranno presenti solo pochi ministri chiave.
Iran: "Israele ha attaccato l'impianto petrolchimico di Mahshahr"
Le Forze di difesa israeliane hanno confermato di aver colpito nelle prime ore di oggi un complesso petrolchimico a Mahshahr, nella provincia del Khuzestan, nel sud-ovest dell'Iran. In una breve nota, le Forze di difesa hanno reso noto che l'aviazione israeliana ha attaccato "diversi obiettivi" all'interno del sito e che ulteriori dettagli saranno diffusi successivamente. In precedenza, media iraniani e funzionari locali avevano già riferito di esplosioni nella zona industriale di Mahshahr.
Secondo Israele, il complesso sarebbe coinvolto nella produzione di materiali chimici utilizzati per esplosivi e missili balistici destinati alle forze armate iraniane. Le autorità militari israeliane sostengono che il sito ospiti una delle principali strutture per la produzione di componenti essenziali per i missili balistici. L'attacco è parte della nuova escalation tra Israele e Iran, dopo i lanci di missili iraniani contro Israele – sferrati in risposta a un raid aereo alla periferia meridionale di Beirut, in Libano – e le successive operazioni di rappresaglia israeliane contro obiettivi in diverse città iraniane, tra cui Teheran, Isfahan e Tabriz.
Idf: "Colpiti obiettivi militari in Iran"
"Poco fa, l'aviazione israeliana ha colpito obiettivi militari appartenenti al regime terroristico iraniano nell'Iran occidentale e centrale". Così le Forze di difesa israeliane, in un post sull'account ufficiale di X dell'Idf. Rumori di esplosioni sono stati uditi a Teheran, Tabriz e Isfahan, secondo quanto riportato dai media locali nelle prime ore di lunedì.
Sirene d'allarme a Tel Aviv per missili dallo Yemen, prima volta da aprile
Le sirene d'allarme stanno suonando a Tel Aviv per l'arrivo di missili dallo Yemen. È la prima volta dal mese di aprile. Il preallarme sui cellulari è scattato alcuni minuti prima delle sirene, milioni di persone sono nei rifugi
Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta dell'8 giugno
Sale di nuovo la tensione tra Israele e Iran. L'Idf ha confermato di aver "colpito siti militari" nel corso di pesanti raid questa notte su Teheran, i quali hanno ulteriormente scosso la fragile tregua dell'8 aprile, con gli Stati Uniti alla ricerca di un difficile accordo. Sirene d'allarme suonano anche a Tel Aviv. Netanyahu terrà riunione di gabinetto ristretta con i ministri. L’esercito americano non avrebbe preso parte agli attacchi notturni sull’Iran.