Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 21 luglio sulla crisi in Iran

Nuova serie di attacchi USA contro l’Iran. Colpiti obiettivi militari USA in Bahrein, Kuwait e data center di Amazon. Secondo i Media USA Trump starebbe valutando una guerra totale.

21 Luglio 2026 , 07:21 ultimo aggiornamento 21 Luglio 2026 - 22:51
A cura di Ida Artiaco , Susanna Picone
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Per la decima notte di fila le forze Usa hanno lanciato una nuova serie di attacchi contro l’Iran. L'esercito ha colpito "centri di comando militare, capacità navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea iraniani, al fine di ridurre la capacità dell'Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz". Teheran ha annunciato di aver colpito obiettivi militari in Bahrein e Kuwait. Secondo il Pentagono quasi 100 militari Usa feriti dal 7 luglio ad oggi nella guerra all’Iran.

22:34

Trump: "In 4 mesi di conflitto in Iran 18 morti, in Afghanistan 20 anni e 2.000 decessi"

La guerra in Iran ha causato "18 morti" in "quattro mesi". Lo scrive Donald Trump sul suo social Truth paragonando il conflitto agli altri sostenuti in passato dagli Stati Uniti. "Guerra in Afghanistan: 20 anni, 2.000 morti. Guerra in Iraq: 9 anni, 4.600 morti. Guerra del Vietnam: 19 anni e 5 mesi, 58.220 morti. Guerra di Corea: 3 anni e 1 mese, 36.574 morti. Guerra in Venezuela: 1 giorno, 0 morti. Conflitto militare con l'Iran: 4 mesi, 18 morti", afferma Trump.

A cura di Ida Artiaco
22:17

Hegseth: "Per l'Iran non servono altre autorizzazioni Congresso"

La senatrice repubblicana dell'Alaska, Lisa Murkowski, ha chiesto al capo del Pentagono, Pete Hegseth, se l'amministrazione ritenga di non aver bisogno dell'autorizzazione del Congresso per continuare le ostilità contro l'Iran. Hegseth, durante l'audizione davanti alla commissione stanziamenti del Senato, ha risposto che l'amministrazione ritiene di disporre già dell'autorità necessaria.

A cura di Ida Artiaco
22:01

Pasdaran: "Abbiamo attaccato basi radar in Kuwait"

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha dichiarato di aver preso di mira un complesso radar tattico vicino alla base di Ali al-Salem in Kuwait e un altro sistema radar sull'isola di Bubiyan, sempre in Kuwait.

A cura di Ida Artiaco
21:00

Guterres (ONU): "Inaccettabili attacchi a infrastrutture civili, devono cessare"

Il segretario generale delle Nazioni Unite e il suo inviato personale, Jean Arnault, definiscono la situazione attuale "precaria" e non vogliono assistere a un ritorno a un conflitto su vasta scala, ha aggiunto. Guterres ribadisce che non esiste una soluzione militare al conflitto e chiede l’immediata riapertura dello Stretto di Hormuz e un intensificarsi degli sforzi verso una soluzione pacifica, ha dichiarato ancora Dujarric.

A cura di Ida Artiaco
20:30

Trump: "Bloccato quasi tutto ma Iran è riuscito a far passare qualcosa in Giordania"

Donald Trump ha riconosciuto che le forze armate iraniane "sono riuscite a far passare qualcosa in Giordania", prima di annunciare che andrà alla base aerea di Dover per rendere omaggio ai militari americani caduti a seguito degli attacchi di Teheran del fine settimana. "Le loro capacità sono state gravemente ridimensionate. Sono riusciti a far passare qualcosa in Giordania: se avessimo avuto altri operatori, come dicevo, purtroppo non sarebbe successo. Eppure, disponiamo delle migliori attrezzature al mondo. Abbiamo bloccato quasi tutto. Ma quando lasci che siano altri a svolgere il tuo compito – nel caso degli Stati Uniti, lasciamo che siano altri a farlo – a volte le cose non vanno per il verso giusto. Comunque… andremo a Dover per rendere omaggio ai caduti", ha aggiunto Trump nello Studio Ovale, avendo al suo fianco il presidente libanese Joseph Aoun.

A cura di Ida Artiaco
19:36

Premier Pakistan incontra ministro Teheran, invita le parti a moderazione

Il ministro dell'Interno dell'Iran, Eskandar Momeni, in visita a Islamabad, dopo avere incontrato il capo di Stato maggiore dell’esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, ha incontrato il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif. In una dichiarazione, Sharif ha espresso profonda preoccupazione per la recente escalation fra Stati Uniti e Iran e ha esortato tutte le parti a dar prova di moderazione ed evitare azioni che potrebbero destabilizzare ulteriormente la regione.

A cura di Ida Artiaco
18:59

Trump: "Non preoccupato per l'effetto Iran sulle elezioni di Midterms"

Il presidente americano Donal Trump sembra ignorare l'impatto negativo che una guerra impopolare, quella contro l'Iran, potrebbe avere sulle elezioni di metà mandato del prossimo novembre. "Ho semplicemente intenzione di fare la cosa giusta", ha detto Donald Trump parlando dallo Studio Ovale durante un incontro con il presidente libanese. "Le elezioni, non riesco a pensare che abbiano a che fare con questo. Penso che la gente sia molto impressionata", ha aggiunto Trump.

A cura di Ida Artiaco
18:49

Kuwait convoca ambasciatore iraniano dopo attacco a nave in Stretto Hormuz

Il ministero degli Esteri del Kuwait ha reso noto di aver convocato l'ambasciatore iraniano, Mohammad Toutounchi, per presentare una protesta formale in seguito all'attacco avvenuto contro una petroliera kuwaitiana nello Stretto di Hormuz, che ha causato feriti fra i membri dell'equipaggio. Secondo una nota diffusa dal ministero su X, un rappresentante dell'istituzione "ha consegnato una nota di protesta in merito all'attacco iraniano contro la petroliera kuwaitiana ‘Kifan', avvenuto lunedì sera mentre attraversava lo Stretto di Hormuz, e che ha causato il ferimento di diversi membri dell'equipaggio". Durante l'incontro il vice ministro degli Esteri kuwaitiano, Hamad Suleiman Mashaan al-Mashaan, "ha affermato che questa sfacciata aggressione" costituisce "una flagrante violazione della sovranità dello Stato del Kuwait, della sicurezza dei suoi territori e interessi, una minaccia alla sicurezza e alla libertà di navigazione internazionale e una violazione del diritto internazionale, della Carta delle Nazioni Unite e della Risoluzione 2817 del Consiglio di Sicurezza del 2026". "Lo Stato del Kuwait – conclude il messaggio – ha rinnovato la sua richiesta all'Iran di cessare immediatamente i suoi attacchi illegittimi, sottolineando la riserva del diritto del Kuwait di adottare le misure necessarie e ritenendo l'Iran pienamente responsabile di questa aggressione e dei suoi continui attacchi contro lo Stato del Kuwait".

A cura di Ida Artiaco
18:37

Idf: "Soldati libanesi oltre l'area concordata, colpi di avvertimento in aria"

‘Questa mattina i soldati dell'Idf operanti nella Zona di Sicurezza nel sud del Libano hanno individuato personale delle Forze Armate Libanesi, accompagnato da un veicolo del genio militare, che aveva oltrepassato di circa 150 metri la Zona di Sicurezza, forzando delle barriere nell'area di Zawtar al-Sharqiyah, contravvenendo agli accordi tra le parti. I soldati dell'Idf operanti nell'area hanno sparato colpi di avvertimento in aria, senza mettere in pericolo il personale delle Forze Armate Libanesi, al fine di allontanarli dalla zona'. Lo comunica il portavoce dell'Idf in una nota, in merito all'episodio segnalato oggi dai soldati libanesi mentre procedevano con il dispiegamento in una delle zone pilota previste dall'accordo tra Israele e Libano mediato dagli Usa. "Il personale delle Forze Armate Libanesi si è ritirato dall'area e non si sono registrati feriti. L'area in cui il personale delle Forze Armate Libanesi è entrato non fa parte dell'area pilota. L'Idf invita le Forze Armate Libanesi a continuare a operare in conformità con gli accordi e all'interno delle aree concordate. Qualsiasi deviazione da queste aree senza previo coordinamento potrebbe mettere in pericolo le sue forze", aggiunge la nota.

A cura di Ida Artiaco
18:24

Trump su militari USA uccisi dall'Iran: "Accoglierli sarà un grande onore"

Riferendosi ai militari americani uccisi dall'Iran, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato la sua presenza per accogliere le salme. "Andrò a Dover per quello che considero un grande onore". Il capo del Pentagono Pete Hegseth, presente nello Studio Ovale all'incontro con il Presidente libanese Joseph Aoun, ha aggiunto che "sara' un grande onore unirmi a lei per accogliere questi straordinari americani".

A cura di Ida Artiaco
18:14

Media: "Nel raid contro militante Hamas uccisa a Gaza famiglia sei persone"

Secondo quanto riferito dai medici locali, un raid aereo israeliano ha ucciso sei membri di una stessa famiglia a Gaza City. L'esercito israeliano ha dichiarato che il suo obiettivo era un militante di Hamas e che sta ancora indagando sulle conseguenze dell'attacco. Lo scrive la Bbc. Le riprese video mostrano l'appartamento della famiglia in fiamme durante la notte nel quartiere occidentale di al-Sabra. Il fratello di Firas al-Masri ha dichiarato che l'uomo è morto bruciato vivo insieme alla moglie, Salsabeel, e ai loro figli.

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18:01

Trump: "Colpiremo Pickaxe Mountain molto presto e molto durante"

"Colpiremo Pickaxe Mountain molto presto e molto durante". Parola del presidente americano Donald Trump, che durante un incontro con i giornalisti alla Casa Bianca ha affermato che gli iraniani "stanno cercando di ricostituire un sito nucleare". "Colpiremo quel sito. Qualsiasi sito in cui stiano anche solo pensando alle armi nucleari, lo colpiremo con la massima forza", ha dichiarato Trump parlando accanto al presidente libanese Joseph Aoun.

A cura di Ida Artiaco
17:51

Trump sugli Houthi: "Se succede qualcosa interverremo come fatto in passato"

Gli Stati Uniti "si sono gia' presi cura" dei miliziani yemeniti Houthi in passato e sono pronti a rifarlo in caso di chiusura dello stretto di Bab el Mandeb. Lo ha dichiarato il presidente Donald Trump dopo aver ricevuto alla Casa Bianca l'omologo del Libano Joseph Aoun. Interpellato sulla minaccia del gruppo filo-iraniano, Trump ha detto: "Vedremo che cosa accadrà, per ora non e' accaduto niente. Ci siamo già presi cura degli Houthi in passato, è da un po' che non li sentiamo". Il presidente Usa ha fatto riferimento agli attacchi condotti da Washington contro il movimento yemenita prima dell'accordo di tregua del maggio del 2025. "Noi non abbiamo problemi con gli Houthi e loro non hanno problemi con noi, anche in questo momento di conflitto", ha aggiunto Trump.

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17:39

Trump: "Nessun interesse a incontrare l'Iran se non è pronto"

"L'Iran vuole disperatamente un incontro. Ma finché non saranno pronti a incontrarsi in modo significativo, noi non ne abbiamo alcun interesse". Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca con il presidente del Libano.

A cura di Ida Artiaco
17:31

Trump: "Tutto sta andando bene, li stiamo distruggendo"

"L'Iran non può avere un'arma nucleare, molto semplice. Non possono avere un'arma nucleare e non ce l'avranno, non hanno alcuna possibilità di averne una. E per quanto riguarda l'Iran, tutto sta andando bene, li stiamo distruggendo a livelli che nessuno pensava possibili. Davvero sono stati colpiti duramente anche in Giordania e ci sono altre zone da cui possiamo colpire". Così il presidente Usa Donald Trump durante un incontro alla Casa Bianca con il presidente libanese Joseph Aoun rispondendo ai giornalisti.

A cura di Ida Artiaco
17:03

Tajani sente omologo saudita: "Evitare crisi Mar Rosso"

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo saudita, Faisal bin Farhan, in cui gli ha "rinnovato" la solidarietà di fronte agli attacchi degli Houthi, che vengono "condannati con forza". L'appello del capo della Farnesina e' di "evitare una nuova crisi nel Mar Rosso, che insieme alle tensioni nello Stretto di Hormuz metterebbe a dura prova le rotte marittime mondiali".

"Ho quindi confermato l'impegno dell'Italia in prima linea per la libertà di navigazione anche attraverso la missione Aspides, per una de-escalation in Medio Oriente, per il dialogo tra Iran e Stati Uniti", ha scritto su X Tajani dando conto della telefonata. "Un impegno concreto, a partire dai colloqui tra Israele e Libano ospitati a Roma, fino alla riunione dell'Alleanza Globale per i due stati Israele-Palestina, che ospiteremo a fine luglio", ha aggiunto.

A cura di Ida Artiaco
16:38

Esercito USA identifica soldato morto in Iraq, è 30enne del North Carolina

L'esercito Usa ha identificato il soldato rimasto ucciso mentre disinnescava un drone iraniano in Iraq: si tratta del sergente Michael Emmanuel Swinton, 30 anni, originario del North Carolina. Swinton è morto domenica durane una detonazione controllata in una base aerea a Erbil, nel nord dell'Iraq. L'esercito ha fatto sapere che sta indagando sulla sua morte. Venerdì in Giordania sono stati uccisi anche 2 soldati dell’esercito degli Stati Uniti mentre respingevano attacchi con missili e droni iraniani. Si tratta delle prime vittime fra le truppe Usa causate dal fuoco diretto iraniano dall’inizio della guerra.

A cura di Ida Artiaco
16:22

Houthi minacciano navi nei porti sauditi

Gli Houthi dello Yemen hanno avvertito le compagnie di navigazione internazionali che le navi che commerciano con i porti sauditi potrebbero subire azioni militari, in quella che pare essere un'escalation, in seguito all'annuncio del blocco marittimo imposto dal gruppo all'Arabia Saudita.

Un avviso via e-mail, diffuso ieri sera dal Centro di coordinamento delle operazioni umanitarie del gruppo con sede a Sana'a, ha precisato che gli avvertimenti riguardano non solo le navi battenti bandiera saudita, ma anche quelle che caricano o scaricano merci nei porti sauditi. L'avviso esorta gli operatori marittimi ad esercitare la "dovuta diligenza" nella pianificazione dei viaggi che coinvolgono i porti sauditi, avvertendo che le navi impegnate in queste attività commerciali potrebbero diventare "bersaglio" di attacchi all'interno del raggio d'azione degli Houthi.

L'avviso è giunto poche ore dopo l'annuncio del blocco marittimo imposto dagli Houthi alle navi saudite. I governi regionali, tra cui Kuwait e Qatar, hanno respinto la mossa degli Houthi e ribadito il loro sostegno alla libertà di navigazione in base al diritto internazionale. Finora non è stato segnalato alcun attacco a una nave commerciale in base alle nuove misure.

A cura di Ida Artiaco
15:59

Kuwait e Bahrein sotto attacco di missili e droni

L'esercito del Kuwait afferma di essere sotto attacco da missili e droni, mentre il Bahrein ha fatto suonare le sirene d'allarme. Lo scrive Al Jazeera.

A cura di Ida Artiaco
15:43

Intimidazioni ai diplomatici francesi, Parigi convoca l'incaricato d'affari iraniano

"Su richiesta del ministro per l'Europa e gli Affari Esteri Jean-Noël Barrot, l'Incaricato d'Affari della Repubblica Islamica dell'Iran è stato convocato oggi dal Segretario Generale del Quai d'Orsay, a seguito di un atto di intimidazione estremamente grave ai danni di due funzionari dell'Ambasciata di Francia in Iran, avvenuto il 19 luglio": è quanto si legge in una nota diffusa dal ministero degli Esteri della Francia.

A cura di Ida Artiaco
15:31

Trump: "Oltre 52.000 innocenti uccisi da Teheran, barbari"

"L'ultimo di oltre 52.000 manifestanti innocenti. Barbari!!! Quando si sveglieranno i ‘Dumocrat'?". Così il presidente americano, Donald Trump, in un messaggio sul suo social Truth, nel quale ha postato foto di giovani uccisi dal regime iraniano.

A cura di Ida Artiaco
15:11

Esercito Libano: "Idf ha aperto il fuoco vicino a nostre truppe"

L'esercito libanese ha dichiarato che le forze israeliane hanno aperto il fuoco vicino alle sue truppe nel sud del Libano. Un comunicato afferma che "mentre le unità militari erano schierate nella città di Zoutar al-Gharbia, le forze israeliane hanno aperto il fuoco nella zona. Il comando dell'esercito conferma che questa aggressione potrebbe ritardare l'attuazione del dispiegamento nelle aree pilota".

A cura di Ida Artiaco
15:01

Teheran: "Gli USA hanno bombardato sito atomico di Karun, intervenga Aiea"

La Missione permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite e le organizzazioni internazionali di Vienna ha esortato l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ad adottare le misure necessarie a seguito di un attacco missilistico statunitense contro la centrale nucleare di Karun. Lo scrive l'agenzia iraniana Mehr. La missione ha affermato che nelle prime ore del 19 luglio gli Stati Uniti hanno lanciato una serie di missili contro il sito di Darjovin, descritto come un simbolo dell'autosufficienza scientifica dell'Iran.

La dichiarazione sottolinea che l'attacco rappresenta la diciottesima ondata di attacchi contro i siti nucleari pacifici iraniani sottoposti a salvaguardie dall'inizio dell'aggressione congiunta statunitense-israeliana nel giugno 2025. L'Iran ha affermato che gli attacchi miravano a distruggere le infrastrutture civili di un Paese esclusivamente a causa della sua resistenza alle pressioni e del suo rifiuto di una resa incondizionata.

A cura di Ida Artiaco
14:51

Nyt: "Trump ha messo i Repubblicani all'angolo con la guerra in Iran"

Donald Trump sta mettendo all'angolo i Repubblicani con la guerra in Iran. La ripresa delle ostilità sta infiammando il dibattito in Congresso sui poteri di guerra del presidente proprio mentre l'amministrazione chiede nuovi fondi per il conflitto, mettendo i repubblicani – riporta il New York Times – davanti al peggior scenario a poco più di 100 giorni dalle elezioni di metà mandato (per l'esattezza 105). Al partito viene chiesto di approvare nuove risorse per una guerra impopolare sulla quale il Congresso ha una limitata supervisione e che non ha mai approvato. "Se i repubblicani vogliono i nostri voti devono presentarci una strategia credibile. Devono dirci quanto durerà" la guerra, e "quali sono gli obiettivi. E' molto semplice. Finora non l'hanno fatto", ha detto il leader dei democratici in Senato Chuck Schumer.

A cura di Ida Artiaco
14:37

Pezeshkian: "I negoziati hanno superato aspettative, Washington li ha violati"

"Il fallimento del nemico nel raggiungere i propri obiettivi bellici lo ha spinto a orientarsi verso il dialogo. I nostri risultati nei negoziati hanno superato le aspettative, ma Washington ha violato i propri impegni". Lo ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, secondo quanto riporta Al-Jazeera. "Alcune dichiarazioni interne sminuiscono i nostri risultati nei negoziati – ha aggiunto – Non si dovrebbero ignorare i nostri sforzi con commenti avventati".

A cura di Ida Artiaco
14:26

Pezeshkian: "Aumentata comunicazione con la Guida Suprema"

Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha annunciato che il livello di comunicazione con la Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, è "aumentato", secondo quanto riportato dai media statali. "Ora, grazie alla maggiore comunicazione e ad un accesso più ampio al nostro amato leader, tutte le azioni sono organizzate secondo le sue direttive", ha dichiarato Pezeshkian intervenendo oggi ad un evento pubblico. Mojtaba Khamenei ha assunto il ruolo di Guida Suprema poco dopo l'uccisione del padre negli attacchi statunitensi-israeliani a Teheran il 28 febbraio. Da allora non è mai apparso in pubblico e ha comunicato solo tramite dichiarazioni scritte pubblicate dai media statali.

A cura di Ida Artiaco
14:05

Ministro Yemen: "Esercito pronto a combattere contro gli Houthi"

Il ministro della Difesa yemenita Taher al-Uqaili ha dichiarato che l'esercito del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale è pronto "a combattere per la libertà". In una dichiarazione pubblicata sul sito del ministero della Difesa, Uqaili ha espresso la prontezza delle forze armate "al massimo livello di combattimento e morale per porre fine al colpo di stato degli Houthi, che ha causato tanta sofferenza al nostro popolo, e per combattere per la libertà". Il ministro ha rivolto un appello agli yemeniti che vivono nelle aree controllate dagli Houthi affinché "proteggano i loro figli e non li mandino in una guerra persa in partenza, condotta da mercenari del regime iraniano". Gli scontri tra le forze governative e gli Houthi sono ripresi in alcune zone del Paese. Gli Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno annunciato domenica di aver iniziato ad attuare un ‘blocco navale' contro l'Arabia Saudita.

13:45

Iran, alto funzionario avvia serie incontri con mediatori in Pakistan

Un alto funzionario iraniano ha avviato una serie di incontri con i mediatori in Pakistan, mentre i diplomatici cercano di salvare l'accordo tra Iran e Stati Uniti, ormai fallito, malgrado i due Paesi continuino a lanciarsi attacchi. Lo riporta il Times of Israel. La visita del ministro degli Interni iraniano Eskandar Momeni avviene mentre il Pakistan ha intensificato negli ultimi giorni gli sforzi diplomatici per rilanciare l'accordo. Tuttavia, resta poco chiaro quale nuovo accordo possa essere raggiunto per mettere fine ai combattimenti.

13:18

Kuwait, colpite centrali elettriche e impianti desalinizzazione

Il Kuwait ha dichiarato che l'Iran ha nuovamente attaccato centrali elettriche e impianti di desalinizzazione vitali. Secondo una nota del ministero dell'Elettricità, dell'Acqua e delle Energie Rinnovabili del Kuwait, nella notte di lunedì Teheran ha colpito gli impianti per il quarto giorno consecutivo. Gli attacchi hanno provocato incendi e danni; sono in corso i lavori di riparazione delle strutture. Circa il 90% dell'acqua potabile del Kuwait proviene dalla desalinizzazione.

12:50

Sirene antiaeree risuonano di nuovo in Bahrein

Le sirene antiaeree sono risuonate di nuovo in Bahrein dopo che l'esercito del regno ha dichiarato di aver intercettato attacchi da parte dell'Iran, che da diversi giorni prende di mira i suoi vicini alleati degli Stati Uniti. "Le sirene sono state attivate. Si invitano i cittadini e i residenti a mantenere la calma e a recarsi nel luogo sicuro più vicino", ha dichiarato il ministero dell'Interno su X.

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