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La sconfitta di Matteo Renzi è un messaggio: "cambiamento" è una parola vuota
Quella del referendum è la sconfitta di un progetto di Governo e di una visione della società, oltre che il segno di una lacerazione profonda del Paese. Una sconfitta inevitabile, però, perché Renzi non poteva far altro che legare il proprio destino politico alla riforma del Paese e delle istituzioni.
Altro che il "No": il danno per la stabilità è l'atteggiamento di Renzi
La "stabilità" dopo un voto referendario che ha democraticamente espresso la propria sfiducia per il governo è affare principalmente di tre persone. Tre. Presidente della Repubblica, Presidente del consiglio uscente e Segretario del partito di maggioranza. Altro che "il fronte del No".
Crisi di governo: dal Cyberbullismo alla giustizia penale, le leggi che rischiano l'oblio
L'ipotesi elezioni anticipate mette a serio rischio il percorso parlamentare di numerosi disegni di legge, ad esempio la legalizzazione della Cannabis, lo Jus Soli e la riforma della giustizia. Che fine faranno questi ddl? Sopravviveranno alla crisi di governo oppure verranno definitivamente relegati nel dimenticatoio?
Sorpresa: dopo il "no" al referendum mercati volatili ma niente panico
Matteo Renzi è già il passato: i mercati (e la politica) guardano al successore del premier fiorentino e da più parti si fa il nome di Pier Carlo Padoan, che potrebbe guidare un governo per fare ulteriori riforme da qui al 2018. Aiuta anche la conferma del rating italiano da parte da S&P's. Tutto ha però un costo: per le banche si avvicina una soluzione "di sistema"?
I giovani si sono sentiti traditi dal governo di Matteo Renzi e hanno votato No
Disoccupazione, precariato, salari bassissimi: ecco perché i giovani si sono sentiti delusi da questo governo. Una conclusione amara per il più giovane premier che l'Italia abbia mai avuto.
Un paese senza padri, un paese senza uomini verticali
E' finita la campagna elettorale più brutta di sempre, è finita nel peggiore dei modi con la corsa sul carro del vincitore.
Ok, ha perso il referendum. Ma davvero pensate di esservi sbarazzati di Matteo Renzi?
Il variegato e variopinto fronte del No alla riforma costituzionale ha vinto la sfida contro Matteo Renzi. Ma davvero qualcuno pensa che dopo le dimissioni non si dovranno fare ancora - e per molto tempo - i conti con lui?
Se il capitalismo diventa come l’aria che respiriamo
Il fanatismo dell’economia dominante su tutto è diventato un’ideologia invisibile che presenta uno statuto analogo a quello dell’acqua per i pesci: che siamo noi.
Quel paio di parole della filosofia greca che ti svoltano la giornata #1
Freddo e buio non ingagliardiscono l'umore, ma le parole ci soccorrono. Alcune sono così belle che ti lasciano dentro una buona ispirazione per tutto il giorno.
Deflusso delle acque tra fondi urbani e agricoli ex art 913 cc
La Cassazione del 7.7.2016 n. 13944 in relazione allo scolo o al deflusso delle acque tra fondi ex art. 913 cc ha stabilito che l'art. 913 cc si  applica in relazione allo scolo di acque che si determina in assenza dell'opera dell'uomo e l'art. 913 cc, norma chiaramente dettata per una realtà rurale, si applica tuttavia anche ai fondi urbani
Referendum: lo storytelling di #bastaunsi alla prova dei fatti
Dalla competenza sulla sanità che resta alle Regioni al Senato delle autonomie, dal superamento del bicameralismo ai costi della politica: la narrazione che spiega la riforma senza esibire il testo.
Don Antonio Polese, il boss delle cerimonie è la prova che Pasolini su Napoli aveva torto
Secondo le parole di Pier Paolo Pasolini i napoletani appartengono a una grande tribù che ha rifiutato la modernità e ha deciso di estinguersi. Ma il "boss delle cerimonie", con la sua confusione identitaria, è la prova che il grande scrittore friulano su Napoli si sbagliava.