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Che cos’è l’effetto Fata Morgana, l’illusione ottica che ti fa vedere navi volanti

Fenomeno scientifico affascinante e poco conosciuto, l’effetto Morgana trasforma l’orizzonte in un teatro di illusioni ottiche dove navi e città sembrano sospese nel cielo.
A cura di Elisa Capitani
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Effetto Fata Morgana
Effetto Fata Morgana

Il mondo è un luogo straordinario in cui si verificano fenomeni scientifici che hanno spesso dell’incredibile, che sembrano essere quasi magici. Tra questi rientra l’effetto Fata Morgana, un miraggio ottico raro che ha attraversato secoli di leggende, storie di marinai e, più recentemente, fotografie diventate virali. Non si tratta di una semplice illusione, ma di un ribaltamento della prospettiva visiva che altera la linea dell’orizzonte e trasforma il mare in una sorta di schermo naturale su cui si proiettano sagome, palazzi sospesi o intere navi che sembrano volare a mezz’aria. Quando si verifica, lo spettatore ha la sensazione di assistere a qualcosa di magico, un errore temporaneo del mondo fisico che dura pochi minuti e poi scompare senza lasciare traccia.

Che cos'è l'effetto Fata Morgana e perché si chiama così

L’effetto Fata Morgana è un fenomeno ottico atmosferico che appartiene alla famiglia dei miraggi superiori, cioè a quelle illusioni in cui un oggetto lontano appare sollevato rispetto alla sua posizione reale. Questo accade perché la luce che lo colpisce attraversa strati d’aria con temperature diverse e, incurvandosi, modifica l’immagine che raggiunge l’occhio di chi lo guarda. Il risultato è un’immagine alterata, più alta, allungata o addirittura capovolta, che può sovrapporsi a quella reale e creare costruzioni finte, che hanno però dell’incredibile. Ci sono navi che sembrano sospese sopra il mare, coste che appaiono come castelli di vetro, torri che si moltiplicano in verticale. L’effetto Fata Morgana è poi un fenomeno molto dinamico, ovvero può cambiare forma più volte nel giro di pochi secondi, perché dipende da un equilibrio termico molto delicato tra superficie del mare, atmosfera e linea dell’orizzonte.

Effetto Fata Morgana
Effetto Fata Morgana

Inoltre, il nome non è casuale e aggiunge al fascino anche una dimensione letteraria. Arriva dalla figura di Morgana, la fata dei racconti di Re Artù nota per creare illusioni e per la capacità di ingannare i viaggiatori con apparizioni seducenti. Nel Medioevo, soprattutto nello Stretto di Messina, le misteriose visioni di città sospese e navi fantasma furono interpretate come opere della maga, la popolazione parlava di castelli e palazzi volanti che comparivano sul mare nelle prime ore del mattino. La scienza ha poi spiegato il fenomeno, ma il nome è rimasto e riesce ancora oggi ad unire magia e scienza, rendendo questo fenomeno scientifico diverso da molti altri.

I posti più incredibili in cui si verifica l'effetto Fata Morgana

L’effetto Fata Morgana è un fenomeno raro perché richiede un allineamento preciso tra temperatura dell’aria, temperatura del mare, distanza dell’oggetto e posizione dell’osservatore. Per questo è diventato una sorta di trofeo da collezizonare per fotografi naturalisti e appassionati di scienza, che lo inseguono in alcuni punti del mondo noti per essere quelli in cui il fenomeno si verifica più spesso. Il più iconico è sicuramente lo Stretto di Messina, dove la superficie del mare e il vento delle prime ore del mattino creano le condizioni ideali. Qui i racconti di navi sospese risalgono ai tempi dei borghi marinari e hanno alimentato leggende entrate ormai nel folklore locale.

L’effetto Fata Morgana esiste anche nel deserto, Sudan
L’effetto Fata Morgana esiste anche nel deserto, Sudan

Un altro scenario suggestivo è l’Artico, insiem alla Norvegia, dove il contrasto termico tra l’acqua relativamente più calda e l’aria gelida favorisce miraggi di grande portata. È qui che sono stati documentati montagne di ghiaccio e alberi capovolti che sembrano fluttuare sopra il mare. Anche in alcune zone dei Grandi Laghi del Nord America si registrano fenomeni simili, in particolare d’inverno e all’alba, quando la superficie del lago rilascia calore e modifica le sagome delle città che si trovano sul versante opposto.

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