La classifica dei migliori look di Sanremo 2026: chi vince il primo premio della 76esima edizione

La 76esima edizione del Festiavl di Sanremo è ufficialmente finita. La serata finale ha decretato la vittoria di Sal Da Vinci con il brano Per sempre si, mente sul podio arrivano Sayf, vero underdog di questa edizione, e Ditonellapiaga, che ha ammaliato il pubblico con i suoi look sopra le righe esibiti sulle note di Che Fastidio. E' tempo di tirare le somme e decretare anche il vincitore della gara di stile. Ecco dunque la nostra classifica con i 10 migliori look, più una menzione speciale, che abbiamo visto a Sanremo 2026 nelle cinque serate del Festival.
10. Il look (con i loghi nascosti) di Luché
Non potevano non inserire Luché, ormai ribattezzato il Pharrell Williams italiano, nella classifica del best dressed di quest'anno. Il rapper napoletano arriva sul palco di Sanremo 2026 con un guardaroba firmato dalla testa ai piedi Louis Vuitton, Maison che non aveva mai vestito nessun artista italiano all'Ariston. Il primo look del cantante entra di diritto in classifica grazie al sapiente mix tra capi formali e pezzi contemporanei, il tutto condito con l'utilizzo di silhouette ampie e con gli accessori giusti. Piccola curiosità sul look, curato dallo stylist Michele Potenza, i loghi Louis Vuitton sono stati coperti sia sugli occhiali che sulla felpa in velluto, per evitare problemi con la Rai che proibisce l'esibizione dei marchi.

9. Il look riciclato di Irina Shayk
Irina Shayk guadagna un posto in classifica soprattutto per la scelta di portare a Sanremo 2026 una serie di abiti vintage, tutti provenienti da collezioni del passato di Givenchy e Burberry. Tra gli outfit migliori c'è sicuramente quello firmato Burberry, in cui è protagonista un lungo abito nero, iper accollato sul davanti e scollato sulla schiena, decorato solo con frange metalliche. L'abito era già stato indossato da Shayk sul red carpet degli Oscar nel 2019, quando aveva sfilato al fianco dell'ex compagno Bradley Cooper. Il guardaroba vintage non deriva solo dalla volontà di proporre look riciclati ma anche dal desiderio della top model di celebrare l'arte di un caro amico, Riccardo Tisci, ex Direttore Creativo di Givenchy e Burberry, che ha disegnato tutti gli abiti visti sul palco indosso a Irina Shayk

8. Il completo "parquet" di Dargen D'amico
L'abito parquet di Dargen D'amico (una creazione firmata dal Creative Director di Mordecai, Ludovico Bruno) entra in classifica per l'originalità della stampa, che riproduce la trama a spina di pesce tipica dei pavimenti in legno. Materiale che rimanda alla favola di Pinocchio, scelta dal cantante e dalla sua stylist Rebecca Baglini per creare una serie di look ricchi di significato, pensati per interagire con le riflessioni presenti nel testo del brano in gara. L'ormai iconico abito parquet è stato capace di catturare la nostra attenzione, risaltando nel flusso infinito di look neri apparsi nella prima serata di Sanremo 2026

7. L'abito "drammatico" di laura Pausini
Grande protagonista di questo Sanremo è stata senza dubbio Laura Pausini, che sul palco ha portato una serie di abiti da sera griffati dai grandi nomi della moda italiana e internazionale, da Giorgio Armani ad Alberta Ferretti, fino a Balenciaga. Le scelte di stile della co-conduttrice sono state prevedibili: Pausini sul palco non rischia, si affida a grandi stilisti e, soprattutto nelle prime serate, punta su abiti da sera classici, molti dei quali scuri, senza proporre nulla di particolarmente nuovo o originale. Degno di nota è però uno dei tanti abiti neri della co-conduttrice, quello con ampia gonna drappeggiata e bustier aderente firmato Balenciaga by Pierpaolo Piccioli. Un modello, all'apparenza semplice, che in realtà nasce da una costruzione complessa, capace di esaltare la silhouette attraverso linee scultoree. Il look è completato con lunghi opera gloves in pelle nera, una vera chicca, e con un prezioso collier con diamanti e smeraldi di Bulgari capace di illuminare l'outfit e impreziosirlo nel modo giusto.

6. Il look da bravo ragazzo di Michele Bravi
La stylist Susanna Ausoni, ci aveva anticipato che a Sanremo 2026 avremmo visto un Michele Bravi completamente nuovo e la trasformazione di stile era stata confermata dal cantante in un'intervista rilasciata a Fanpage.it. A Festival ormai concluso possiamo dire di aver apprezzato il lavoro fatto sull'immagine del cantante che sul palco arriva vestendo un guardaroba interamente firmato Antonio Marras. L'ispirazione nasce dalle immagini di film del passato come L'attimo fuggente e serie televisive come Peaky Blinders. Il risultato finale convince soprattutto nel look con abito a quadri, che abbiamo particolarmente apprezzato per la silhouette, in cui convivono proporzioni opposte, dalla vita stretta alle spalle maxi fino ai pantaloni oversize. I dettagli, poi, aggiungono quel quid in più a un look che a prima vista appare semplice ma in realtà è molto ricercato. Dalla camicia con fiocco al collo fino alla spilla appuntata al bavero della giacca, tutto contribuisce a definire un quadro finale ben studiato. Pur essendo classico lo stile risulta nuovo, senza darci quella sensazione di "già visto" che spesso è alla base dello styling maschile.

5. Il completo con i dread di Sayf
Zitto zitto Sayf conquista il podio di Sanremo 2026. Entra anche nella classifica dei meglio vestiti di quest'anno grazie a una serie di look, curati dalla stylist Carlotta Aloisi, in cui classici outfit formali da uomo sono trasformati con l'utilizzo di dettagli, silhouette o decori originali e inaspettati, vedi le spille appuntate ai rever o i completi con camicie e cravatte coperte di cristalli. Il look migliore del cantante è quello total white, firmato Moschino, in cui appare una blazer con orli arricchiti da la lunghe frange che ricordano i dread, divenuti ormai tratto distintivo dell'artista. Il colore candido porta un po' di luce sul palco e la spilla dorata a forma di rosa aggiunge un tocco glam.

4. Il look (che dà fastidio) di Ditonellapiaga
Lo stylist Lorenzo Oddo, che ha curato i look di Ditonellapiaga a Sanremo, ci aveva raccontato come il percorso di stile scelto è legato a un estetica massimalista, composta con outfit ispirati al glam e ricchi di dettagli, dai fiocchi fino al titolo del brano in gara, Che Fastidio, stampato su shirt e ferma capelli. Tra i look più azzeccati di Ditonellapiaga c'è il primo proposto sul palco dell'Ariston, quello firmato Dsquared2, con gonna vaporosa a strascico e bustier. Un look già iconico grazie agli accostamenti audaci e originali, ben studiati e bilanciati, capaci di creare un mood finale perfettamente in linea con le atmosfere del brano.

3. L'abito rosa di Bianca Balti
Bianca Balti torna a illuminare il palco di Sanremo e lo fa con splendidi abiti couture disegnati da Alessandro Michele per la Maison Valentino. Balti conquista il podio della nostra classifica grazie al vestito rosa confetto dal profondo scollo, arricchito con un vaporoso corpispalle di ruche dorate, che riporta alla mente le atmosfere glamour e sognanti della vecchia Hollywood. Un look che spicca come una pietra preziosa (e colorata) nella marea di completi neri visti quest'anno a Sanremo.

2. Il candido look di Arisa
Arisa conquista il secondo posto della nostra classifica dei migliori look di Sanremo 2026. Arriva quasi in vetta grazie a un percorso di stile ben studiato e pensato dalla stylist Rebecca Baglini. La cantante propone sul palco un guardaroba quasi completamente bianco, fatto di soavi abiti (firmati Des Phemmes) coperti con gocce di cristallo o con applicazioni lucenti, che conducono al migliore look del 2026, quello con lungo abito bianco e cappa in seta di Ports 1961. Il vestito rappresenta il desiderio dell'artista di spogliarsi del superfluo per proporre un'immagine più matura e centrata.

1. L'abito turchino di Levante
Il premio premio della classifica di stile va a un'artista capace di non farsi sovrastare da gli abiti: Levante sul palco dell'Ariston mostra un'attitude e un'eleganza che nascono dal saper utilizzare la moda come uno strumento, uno strumento di cui non è schiava. Prima dell'inizio di Sanremo, lo stylist Lorenzo Oddo aveva raccontato a Fanpage.it: "Quest'anno con Claudia abbiamo pensato a qualcosa di estremamente essenziale, ci siamo concentrati sulla musica, abbiamo vestito il brano. Ti parlo di essenziale che non va confuso col minimal, abbiamo creato look che nella loro semplicità sono molto costruiti". Anche in questo caso si ragiona per sottrazione, andando a "pulire" il look per renderli più essenziali, il tutto senza rinunciare a un tocco lucente. Che altro dire? Levante ci conquista con la sua semplicità, perfettamente costruita, e con un abito, quello acquamarina firmato Giorgio Armani, che sembra nascere naturalmente sul suo corpo.

Menzione speciale per Fulminacci e Francesca Fagnani
Infine, una menzione speciale va a duo delle serata delle cover, quello composto da Fulminacci e Francesca Fagnani. Il primo vestito con un completo beige di Ami Paris, con styling di Michele Potenza, la seconda con mannish look Dolce&Gabbana, scelto dalla stylist Claudia Scutti. Il risultato finale è chic ma originale, elegante ma divertente. Al duo imporvvisato va dunque il nostro premio della critica e una menzione speciale.
