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Addio pareti bianche o pastello: quali sono i colori da non avere in casa nel 2026

Quale colore scegliere per le pareti casalinghe? Stando alle tendenze del 2026, bisogna dire addio al bianco e alle tinte pastello: ecco tutte le tonalità da evitare.
A cura di Valeria Paglionico
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Il 2026 è cominciato solo da pochi giorni ma sono già chiarissime le tendenze destinate a spopolare, soprattutto quando si parla di interior design. Innanzitutto questo sarà l'anno del ritorno delle mode dall'animo vintage, da quello degli arredi iper personalizzati a quello delle cucine "chiuse". Cosa dire, invece, dei colori da usare per le pareti di casa? Anche in questo caso si può parlare di inversione di tendenza. Stando alle previsioni, si dovrà dire addio al bianco e alle tinte pastello che hanno dominato negli ultimi decenni: ecco quali sono le nuance da bandire assolutamente se si vuole rendere l'appartamento super glamour.

Le alternative alle pareti bianche

Come ormai risaputo, è finita l'epoca del minimalismo in stile nordico, ora le case vanno personalizzate e vissute, diventando così degli ambienti caldi che rispecchiano al 100% il proprio animo. Questa tendenza è evidente anche quando si parla di colori delle pareti: nel 2026, infatti, bisogna dire addio alle nuance neutre e fredde come il grigio, il beige e l'avena. Da evitare anche il classico bianco gesso, che fa troppo "galleria d'arte" o addirittura "ospedale". Se, però, non si vuole rinunciare alle pareti total white, si può optare per una sfumatura più calda come il bianco sporco: è una perfetta combinazione di colore e luminosità, capace di donare un tocco morbido e sofisticato agli ambienti domestici.

Perché spopolano le pareti in colori forti

Tra i colori passati di moda che non si dovrebbero usare per le pareti casalinghe nel 2026 ci sono anche tutte le nuance pastello, fino allo scorso anno considerate dei classici intramontabili. Niente più azzurro tenue, rosa confetto o verde salvia, ora è il momento di toni più ricchi e malinconici come il merlot, l'oliva, il blu, il terracotta e l'argilla: queste tonalità trasmettono sicurezza e presenza e, sebbene siano iper contemporanee, si riveleranno super durature. Insomma, a quanto pare nel 2026 a vincere saranno l'intensità e il calore, capaci di trasformare le stanze in ambienti dinamici, accoglienti e personalizzati. Quali nuance scegliere se si vuole davvero osare? L'ocra, il melanzana, il terracotta e il rosa antico intenso.

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