Una serata "normale" per la Juventus. La squadra bianconera si è comportata come se dovesse scendere in campo normalmente contro il Napoli, con tanto di formazione ufficiale da parte del club. La partita però non si disputerà perché gli azzurri sono rimasti a Napoli, bloccati dalla comunicazione della Asl. La Lega Serie A ha ribadito che si può giocare e i bianconeri si sono comportati dunque di conseguenza. Il presidente della Vecchia Signora Andrea Agnelli, ai microfoni di Sky è intervenuto sulla vicenda rivelando di aver risposto ad un messaggio di De Laurentiis sottolineando che "la Juve rispetta i regolamenti".

Andrea Agnelli e il protocollo, la necessità di rispettare il regolamento

Andrea Agnelli ha ribadito con decisione la posizione della Juventus, partendo dal discorso legato al protocollo: "Non mi devo fare un'idea. Parliamo di argomenti tecnici e per quello c'è il nostro responsabile sanitario Luca Stefanini. Abbiamo dei protocolli che sono molto chiari. Era prevedibile che sarebbe successo, all'interno del gruppo squadra una positività. In questo caso si applica il protocollo della Figc che rimanda ad una circolare del ministero della Salute approvata dal CTS. Si sa dunque esattamente quello che si deve fare, ovvero andare in isolamento fiduciario. Nel nostro caso si va in isolamento fiduciario concordato con l'Asl nel nostro caso il centro tecnico. Questo ci consente di giocare le partite come avremmo fatto noi col Napoli. Se fosse stata una settimana di competizioni, mercoledì avremmo giocato in Europa e oggi in campionato. C'è molta chiarezza frutto di un grande lavoro". 

Il numero uno bianconero a tal proposito ha voluto sfruttare come esempio, le positività di ieri in casa Juventus. Il tutto sottolineando la necessità di attenersi sempre ai principi di lealtà sportiva: "Dopo aver saputo ieri di due casi di positività abbiamo subito richiamato il gruppo squadra e messo in isolamento per metterci in bolla e permetterci di venire qui a giocare. Non è questione di governo o sistema calcio: il protocollo rimanda ad una circolare ministeriale, vivo. L'importante è mantenere lo spirito di voler giocare e lealtà sportiva. Le casistiche verranno analizzate di volta in volta risolte. Il documento verrà perfezionato, ma abbiamo un protocollo che rispetta".

Agnelli e il messaggio di De Laurentiis prima di Juventus-Napoli

Agnelli ha rivelato anche di aver ricevuto un messaggio dal presidente De Laurentiis nelle scorse ore. Il presidente della Juventus ha risposto in maniera perentoria: "Ho detto che la Juve rispetta i regolamenti e questa è stata la comunicazione tra me e Aurelio. Il suo messaggio era per rimandare la partita. Ma abbiamo delle norme, dei regolamenti: la richiesta può essere legittima, ma c'è chi ci dice come comportarci, come in altri settori. Bisogna attenersi ai regolamenti, sennò è il primo errore da cittadini". E ancora: "Il protocollo è ben fatto, ma mi rifaccio alle autorità competenti. La salute viene prima di tutto, ma se vogliamo portare a termine il campionato dobbiamo, prendere atto della situazione e conviverci".

Juventus vittoriosa a tavolino contro il Napoli, il pensiero di Agnelli

Andrea Agnelli ha detto la sua anche su quello che sarebbe successo a parti inverse. Il patron non ha dubbi: "Se fosse successo a parti inverse? Io sarei partito, ma non credo che la Asl avrebbe emesso un comunicato del genere. Se la Asl interviene significa che ci sono state inosservanze, altrimenti la Asl come noi è in possesso della circolare ministeriale a cui rimanda il protocollo. A mio giudizio, la Asl di Napoli non interviene se tutto il protocollo è osservato: la Asl dipende dal ministero". Infine una battuta sulla possibile sconfitta a tavolino de Napoli: "A me piace sempre vincere sul campo".