A chi era rivolta l'esultanza polemica di Ciro Immobile dopo il gol in Crotone-Lazio? Il centravanti nel post-partita della sfida di Serie ha spiegato il senso di quell'indice portato davanti alla bocca, a zittire tutti. Il bomber ha sorpreso tutti rivelando che il suo gesto non era indirizzato a tutti coloro i quali lo hanno fatto arrabbiare negli ultimi giorni, con parole definite "a sproposito" sul caso tamponi, ma ad alcuni amici.

Le parole di Immobile dopo la vittoria della Lazio a Crotone

Ciro Immobile è tornato in campo con il botto a Crotone. Più forte del maltempo, il bomber ha segnato il gol del vantaggio che ha spianato la strada alla vittoria dei capitolini. Una bella rivincita per il centravanti che nei giorni scorsi si era molto dichiarato per tutti coloro i quali avevano parlato del caso tamponi, con riferimento al suo possibile mancato rispetto dei protocolli. Immobile che ha rispettato le regole alla lettera ha dichiarato ai microfoni di Sky: "Mi ha dato fastidio il fatto che si parla di Ciro uomo, senza conoscerlo. Questo mi ha fatto andare su tutte le furie. Io sono uno che lascia perdere le polemiche sul calcio perché sono consapevole di essere sotto l’occhio della telecamera e di tutti, che possono esprimere la loro opinione quando si tratta di calcio. Ma quando poi si parla di altri aspetti, certe parole mi fanno rabbrividire. Questo è per chiudere una storia che mi ha fatto dispiacere".

L'esultanza di Immobile in Crotone-Lazio, il bomber svela a chi era diretta

Il bomber della squadra di Simone Inzaghi poi ha voluto chiarire il senso della sua esultanza, non rivolta però a sorpresa ai suoi detrattori: "È anche per quanto riguarda l’esultanza, purtroppo devo darvi una delusione, non era per determinate persone, ma per il gruppo di Among Us, un giochino che facciamo con gli amici e e l’ho fatto con molto piacere". Un gol per scherzare insieme agli amici con i quali condivide la passione per i videogiochi.

Una battuta infine anche sui risultati eccezionali dell'Italia, a cui purtroppo ha dovuto assistere da spettatore causa Covid: "Ero pronto per andare in nazionale ma il tampone era ancora positivo è ho dovuto rinunciare e stare vicino ai compagni. Sono davvero contento per le partite che hanno fatto. Ho sentito spesso il mister e lo staff mi hanno fatto sentire la loro vicinanza, come la Lazio e i tifosi. Sono tornato ancora più carico, perché quando stai fermo e vivi certe situazione poi capisci quanto ami questo sport".