Bielsa boicotta la foto per i Mondiali, non guarda mai l’obiettivo: “Non devo spiegare niente”

Marcelo Bielsa non guarda mai in camera durante il servizio fotografico organizzato dalla FIFA per i Mondiali. In tutti gli scatti il commissario tecnico dell'Uruguay ha lo sguardo fisso verso il basso e si rifiuta di alzarlo e appare così in tutte le foto ufficiali: la sua avventura negli Stati Uniti è cominciata con un'intervista lampo di 38 secondi ed è proseguita con il rifiuto di mettersi in posa davanti alla telecamera che non ha voluto giustificare in nessun modo.
Nella conferenza stampa tenuta dopo la partita d'esordio, finita 1-1 contro l'Arabia Saudita, non ha voluto spiegare cosa si nasconde dietro il boicottaggio delle foto ma per molti è stato un modo per esprimere dissenso contro l'organizzazione dei Mondiali negli Stati Uniti. L'argentino non è un allenatore banale e l'ultimo gesto di protesta è già diventato virale su tutti i social, interpretato come un atto di sfida.
Bielsa rifiuta di farsi le foto
Negli scatti ufficiali dei Mondiali il commissario tecnico dell'Uruguay guarda sempre verso il basso, senza mai alzare lo sguardo verso l'obiettivo nonostante le richieste. In conferenza stampa Bielsa non ha voluto dare nessuna motivazione al gesto: "Non devo dare alcuna spiegazione. Mi hanno scattato quella foto così com'è, non sono un modello. Ero di fronte ai fotografi ed è quella la foto che mi hanno scattato. C'è un limite a ciò che bisogna spiegare: se si indossano gli occhiali, perché si indossano gli occhiali, se si guarda negli occhi, perché si guarda negli occhi, se si guarda in basso o in alto… Ci sono così tante cose da spiegare. Non abbiamo l'obbligo di comportarci come modelli per soddisfare pretese che non hanno alcun fondamento".
Nonostante il suo discorso per molti il gesto è stato letto come un atto di protesta verso l'organizzazione dei Mondiali negli Stati Uniti: già nei primi giorni aveva risposto in maniera sbrigativa alle domande e il rifiuto di farsi fotografare con lo sguardo dritto potrebbe essere una nuova presa di posizione, nel pieno del suo stile.