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Mondiali di calcio 2026

Vozinha scopre in tv di essere passato da 50 mila a 6 milioni di followers: la reazione è virale

“Wow… pazzesco” è la frase del portiere di Capo Verde quando si accorge che la sua popolarità ha avuto un boost globale dopo il pari con la Spagna ai Mondiali.
Josimar Dias, alias Vozinha, sorpreso dal numero di followers mostratigli dalla giornalista.
Josimar Dias, alias Vozinha, sorpreso dal numero di followers mostratigli dalla giornalista.
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Josimar Dias, alias Vozinha, è il portiere di Capo Verde che ha visto esplodere la propria popolarità grazie alle parate contro una Spagna irriconoscibile e in difficoltà. Il boost di notorietà sui social è stato pazzesco, basta dare un'occhiata al counter in calce alla sua bio: fino alla vigilia del match dei Mondiali la sua pagina di Instagram annoverava 50 mila followers, dopo l'impresa con le Furie Rosse (bloccate sullo 0-0) è andato in orbita fino a toccare quota 6 milioni di "seguaci" (5.7 milioni a voler essere precisi). Nessuno lo conosceva: ha 40 anni e milita nel Chaves (Serie B portoghese) col contratto in scadenza a fine giugno. Adesso il suo volto è divenuto famosissimo a livello globale. Nemmeno lui si aspettava una cosa del genere e quando in diretta tv la giornalista gli ha mostrato cosa stava succedendo in Rete ha avuto la reazione più genuina: "Wow… è pazzesco davvero, ma grazie a tutti".

Vozinha ha sorriso emozionato e chinato la testa. In quel momento deve aver realizzato qual è stata la reale portata della sua prestazione e della squadra. In novanta minuti c'era stato già un picco di oltre un milione, ma la parte più consistente sarebbe arrivata in seguito sull'onda dell'hype generatosi intorno alla sua figura.

Le lacrime dopo la gara: "A mia madre hanno negato il visto per essere qui"

Allo stupore nell'intervista a caldo hanno fatto seguito la commozione e le lacrime a corredo delle dediche speciali. "Ho lavorato tutta la vita per vivere questo momento – ha ammesso Vozinha . Molte generazioni hanno sognato qualcosa del genere e non sono riuscite a realizzarlo. Noi siamo qui perché abbiamo lottato tantissimo per ottenerlo e meritavamo di essere in questo Mondiale".

La seconda parte della sua riflessione si fa più intima. E Josimar Dias si mostra in tutta la sua purezza. "Sono cresciuto con i miei nonni e loro non sono più qui per vederlo. Hanno dato tutto per me e purtroppo non mi hanno visto qui. Mia mamma non è riuscita a venire per un problema con il visto… non siamo riusciti a mettere assieme in tempo tutti i soldi necessari per completare la pratica in tempo. Mi spiace che non fosse qui con me".

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La storia del nome Josimar e dell'alias Vozinha

Vozinha è il soprannome di Josimar José Evora Dias, e dietro il suo nome c'è una storia particolare. È stato lo stesso portiere a raccontarlo nei giorni precedenti al debutto ai Mondiali, quando è cresciuto l'interesse verso Capo Verde che ha già scritto una delle pagine più belle di sport qualificandosi alla Coppa del Mondo. Josimar si chiama così per l'ammirazione che suo padre, durante i Mondiali del 1986, aveva per Jorge Valdano dell'Argentina e Josimar Higino Pereira del Brasile. Avrebbe voluto chiamare il figlio, nato durante quell'edizione della Coppa del Mondo, Valdano ma la scelta venne bocciata all'Anagrafe e per questo optò per Josimar.

E il soprannome Vozinha da cosa deriva? Quando giocava a calcio da bambino con gli amici era uno dei più loquaci e sempre pronto a lamentarsi. Lo prendevano in giro dicendogli che faceva storia come una "signora anziana"… e vozinha in portoghese è il termine che significa vecchietta.

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