La Lazio vola in Borsa, ma smentisce le voci sulla cessione: Lotito scrive una lettera ai tifosi

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Voci di cessione per la Lazio, smentite dalla società: boom del titolo in Borsa e l’attesa, ma Lotito scrive ai tifosi chiedendo più dialogo e allontanando tutte le ipotesi di vendita.

I tifosi della Lazio nelle ultime ore hanno drizzato le antenne. Una serie di situazioni infatti ha alimentato le voci su una possibile rivoluzione nel club capitolino, con la cessione da parte del presidente Lotito. Nessun annuncio o notizia ufficiale, ma un mix di fattori che inevitabilmente ha portato a pensare che qualcosa possa bollire in pentola. Di cosa si tratta? In primis i risultati del titolo della Lazio in Borsa, ottimi, e poi alcune voci circolate nella Capitale su una presunta comunicazione entro questa settimana proprio del proprietario Claudio Lotito.

Ed è in questo tumulto che la società biancoceleste ha preso una forte posizione smentendo tutte le voci su una possibile cessione: "Non esiste alcuna trattativa in corso finalizzata alla vendita della Società, né sono stati sottoscritti accordi, intese o impegni di qualsiasi natura aventi ad oggetto il trasferimento, totale o parziale, della proprietà del Club. La proprietà non ha conferito alcun mandato per la cessione della Società né ha avviato interlocuzioni finalizzate a operazioni di vendita".

La Lazio vola in Borsa, le voci negli ambienti politico-istituzionali

Una giornata trionfale dunque nella Borsa per la Lazio che ha visto le proprie azioni volare: ha guadagnato il 5% a Piazza Affari, raggiungendo quota 1.64 euro per azione fino a toccare il massimo da dicembre 2020. Non è un caso che ad accompagnare questa performance ci siano gli spifferi provenienti dagli ambienti politico-istituzionali romani secondo cui Lotito potrebbe effettuare “una comunicazione al mercato entro la settimana” magari a mercati chiusi. Qualcosa inerente alla possibilità di cedere la Lazio? Una domanda alla quale la società ha risposto emettendo un comunicato di smentita per spegnere sul nascere qualsiasi voce.

La presa di posizione dei tifosi, contestazione ad oltranza

A far pensare a questo scenario c'è anche la situazione attuale della Lazio e le prospettive tutt'altro che rosse per la squadra che dopo l'addio a Maurizio Sarri passerà nelle mani di Gennaro Gattuso. Se le cose dovessero rimanere così, tutto lascia presagire un'altra stagione di fatto senza tifosi: il popolo biancoceleste non ha intenzione di terminare la propria contestazione nei confronti del presidente Lotito, ormai storica. C'è la volontà non solo di disertare lo stadio Olimpico, ma anche quella di non rinnovare l'abbonamento per continuare ad esternare il proprio dissenso nei confronti della proprietà attuale. Insomma niente di buono con la squadra che rischierebbe di pagare a caro prezzo questo clima.

Nei prossimi giorni dunque tutti alla finestra per capire se arriveranno determinate comunicazioni da parte di Lotito che per un'eventuale cessione avrebbe una carta importante da giocarsi, ovvero il progetto di riqualificazione e gestione dello Stadio Flaminio. Una prospettiva che potrebbe aumentare il valore del club in un momento storico molto particolare e dopo una stagione che si può considerare di transizione.

La lettera di Lotito

In questo clima di contestazione ci ha pensato il numero uno della Lazio a scrivere una lettera ai suoi tifosi. Lotito ha parlato ai sostenitori, mostrandosi aperto al dialogo: "Scrivo a chi gioisce, a chi soffre, a chi critica, a chi pretende, a chi si arrabbia. Scrivo anche a chi oggi è distante, deluso, amareggiato. Anche io voglio una Lazio più forte. Anche io voglio una Lazio competitiva. Anche io voglio una Lazio capace di vincere. Ma la sostenibilità non è il contrario dell'ambizione. È il modo più serio per darle un futuro. La Lazio deve trovare forme nuove, serie e responsabili di ascolto, dialogo e coinvolgimento della propria gente".

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