Quello immortalato nella fotografia, scattata ad Ascoli Piceno poche ore fa e pervenuta nella redazione di Fanpage, è Andrea Maria Antonini. Ai più il nome non dirà nulla, ma si tratta dell'assessore alla Cultura, Identità e Pubblica Istruzione presso la Provincia di Ascoli Piceno, governata dal centrodestra. Lo scatto è stato realizzato oggi pomeriggio allo stadio Cino e Lillo Del Duca, dove si è tenuta la giornata dell'"Orgoglio Ascolano", organizzata dalla tifoseria della squadra bianconera – con settori fortemente legati ad ambienti dell'estrema destra – per tentare di rilanciare le sorti della squadra, della quale recentemente è stato decretato il fallimento. 

La Provincia di Ascoli Piceno è stata insignita della Medaglia d'Oro al valor militare per attività partigiana, dunque è quantomeno inopportuno che uno dei suoi massimi esponenti professi ancora pubblicamente – e senza alcuna vergogna – nostalgia verso il regime fascista. Non si deve credere che quello di oggi sia stato un episodio isolato. Si tratta, al contrario, dell'ennesima rivendicazione di un'identità che più volte è stata denunciata dai cittadini, senza che tuttavia producesse le dimissioni dell'assessore.

Di recente è stato persino Claudio Travanti, coordinatore ascolano del Nuovo Centrodestra (e prima di Forza Italia e Pdl) a denunciare le simpatie fasciste di Andrea Maria Antonini: " La storia di Antonini ad Ascoli la conoscono tutti: da sempre ha frequentato gli ambienti dell’estrema destra, venendo sistematicamente eletto anche con i voti di Casa Pound". L'immagine scattata oggi dunque non fa che confermare ciò che in provincia è noto da tempo, ma non nel resto d'Italia.

Cosa aspetta il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno – Piero Celani – a richiedere le dimissioni immediate di Antonini? Ed hanno forse dimenticato che, nel giorno del loro insediamento, prestarono giuramento sulla Costituzione antifascista?