matteo salvini

Pochi giorni fa, due dipendenti del supermercato Lidl di Follonica hanno chiuso due donne di etnia rom all'interno del cosiddetto "angolo rotture" del punto vendita, prendendole in giro e girando nel frattempo un video che, una volta pubblicato su Facebook, è diventato virale nel giro di poche ore. La vicenda ha scatenato un'accesa polemica e la conseguente presa di posizione di numerosi esponenti politici, tra cui il segretario della Lega Nord Matteo Salvini che, una volta appreso che Lidl Italia era intenzionata a prendere provvedimenti nei confronti dei dipendenti interessati, ha rilanciato il video incriminato e pubblicato un breve post sostenendo: "Io sto con i lavoratori (li contatterò già oggi per offrire loro tutto il nostro sostegno, anche legale) e non con le Rom "frugatrici". Ma quanto urla questa disgraziata??? #ruspa e condividi!". 

Il post di Salvini è stato duramente criticato da numerosi esponenti politici e giornalisti – dal governatore della Regione Toscana Enrico Rossi allo scrittore Roberto Saviano – che hanno stigmatizzato la presa di posizione del leader del Carroccio definendola "indecente" e "inaccettabile". A dieci giorni di distanza dall'episodio e relativa polemica, il deputato di Possibile Andrea Maestri ha presentato un esposto contro Matteo Salvini chiedendo sostanzialmente alla magistratura italiana di verificare se, attraverso la pubblicazione dei vari post elogianti l'operato dei due dipendenti Lidl, Salvini abbia commesso apologia di reato e istigazione all'odio razziale: "Con ogni evidenza è stato dolosamente e coscientemente travalicato il limite del legittimo esercizio del diritto di manifestazione del pensiero e altresì sono state superate anche le guarentigie inerenti al munus parlamentare: lungi dall"esprimere un'opinione nell'ambito dell'esercizio del proprio ruolo politico, il signor Salvini Matteo ha fatto pubblica apologia di un reato e ha istigato all'odio razziale", si legge nell'esposto.

"Come annunciato, ho presentato un esposto contro Matteo Salvini, allegando il materiale presente online, chiedendo alla magistratura di verificare la sussistenza di eventuali reati. Io credo che le parole di Salvini siano odiose, utilizza questi fatti di cronaca allo scopo di stimolare le peggiori reazioni dei commentatori. Anziché indagare sulle ragioni di questo ormai nemmeno più latente razzismo, getta benzina sul fuoco, facendo affermazioni gravissime e innescando pericolosi meccanismi che potrebbero sfuggire di mano. Salvini ha oltrepassato ogni limite, la situazione è ormai fuori controllo. Basta solo guardare le reazioni che si sono scatenate nei commenti al post dedicato al mio esposto pubblicato da Salvini: ingiurie, insulti, minacce nei miei confronti, che mi sono giunte anche privatamente", spiega a Fanpage.it l'onorevole Maestri.

Appresa la notizia relativa alla presentazione dell'esposto, Matteo Salvini ha infatti pubblicato un ulteriore post, questa volta dedicato proprio al parlamentare di Possibile: "Roba da matti! Signore e signori, ecco a voi il deputato sinistro Andrea Maestri. Ha presentato un esposto contro di me al Tribunale di Ravenna per aver offerto sostegno ai lavoratori della Lidl che avevano colto sul fatto le signore frugatrici, scrivendo che ‘il signor Salvini Matteo ha fatto pubblica apologia di un reato e ha istigato all'odio razziale', citando anche la ‘persecuzione dei rom perpetrata dal regime nazista'! Ma questo da che pianeta viene???".