Non si fermano gli sbarchi a Lampedusa. Nel giro di poche ore, nella notte, al porto dell'isola sono approdate tre diverse imbarcazioni che portavano, in tutto, circa 80 migranti a bordo. Riprendono, quindi, gli sbarchi autonomi che negli scorsi giorni hanno portato a un sovraffollamento dell’hotspot di Lampedusa, con una serie di arrivi di imbarcazioni non segnalate in mare. Prima sono approdate nel porto, nella serata di ieri, due piccole barche: ciascuna aveva a bordo 25 persone. Sono state entrambe intercettate a poco distanza dall’isola da alcune motovedette della capitaneria di porto e della guardia di finanza. La prima barca è stata trovata vicino a Lampedusa intorno alle 20, mentre la seconda circa un’ora dopo, sempre nella stessa area.

I migranti a bordo delle due imbarcazioni sono stati accompagnati nell’hotspot dell’isola. Dopo i problemi delle settimane precedenti, nel centro – prima dell’arrivo delle imbarcazioni nella notte – c’erano solamente una quindicina di persone. Un altro barchino è stato bloccato questa mattina all’alba: a bordo c’erano circa 30 tunisini che sono stati fermati a Cale Palme. Erano riusciti ad approdare direttamente sulla spiaggia con la loro piccola imbarcazione. Anche per loro si è proceduto con il trasferimento nell’hotspot, dove ora si trovano, quindi, poco più di un centinaio di migranti. Si tratta comunque di un numero – per quanto non ai livelli di qualche giorno fa – superiore rispetto alla capienza massima della struttura, di poco inferiore ai 100 posti.

Gli sbarchi fantasma, quindi, dopo qualche giorno di calma sembra essere ripresi con il miglioramento delle condizioni meteo e un mare molto più calmo. E per questo si pensa che possano proseguire in queste ore. Quelli delle ultime ore, secondo quanto riportato, sembrerebbero derivare da sbarchi di piccole imbarcazioni messe in mare a poche miglia da Lampedusa dalle navi madre o dai pescherecci, essendo troppo piccole per poter affrontare da sole una traversata. Proprio per questo motivo sono stati intensificati i controlli in mare soprattutto per le grosse imbarcazioni che stazionano non lontane dalle coste dell’isola.

Cinque sbarchi in Sardegna: arrivano in 40

Sbarchi autonomi anche sulle coste della Sardegna. Tra il pomeriggio di ieri e questa mattina sono stati cinque i diversi barchini arrivati e rintracciati con a bordo, in totale, circa 40 migranti. I primi due migranti sono state rintracciati dai carabinieri di Sant’Antioco e viaggiavano da soli, secondo quanto raccontato da loro stessi. Altri cinque sono arrivati a Teulada, mentre in mattinata sono ripresi gli sbarchi: un altro nel comune di Sant’Antioco, dove sono stati trovati in nove. Sempre in mattinata, altro sbarco a Capomalfatano, nella zona di Teulada: in questo caso erano in otto. Infine, l’ultima imbarcazione aveva a bordo 16 algerini, sbarcati nel porticciolo turistico di Teulada.

Alarm phone: 56 soccorsi dalla guardia costiera libica

Alarm Phone, il numero di assistenza per i migranti in mare, fa sapere che un'imbarcazione con 56 persone a bordo che li avevi contattati è stata soccorsa dalla cosiddetta guardia costiera libica: "Dopo 80 ore in mare, senza alcun soccorso da parte dell'Europa, l'imbarcazione che ci ha contattato sembra essere stata trovata dalla cosiddetta guardia costiera libica. L'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati e le autorità libiche confermano questa notizia. Avendo perso i contatti con l'imbarcazione alle 3, speriamo che si tratti della stessa nave".