Due i temi al centro del dibattito mediatico questa settimana: da una parte si torna a parlare di politiche migratorie, complice l'arresto del sindaco di Riace, Mimmo Lucano, per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina mediante l'organizzazione di matrimoni di comodo al fine di far ottenere il permesso di soggiorno ad alcune migranti diniegate e a rischio espulsione per effetto del decreto Minniti, dall'altra parte a tenere banco in questi giorni è la discussione relativa al Def e in particolare alle misure come reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero che verranno introdotte con la futura legge di bilancio. Per discutere e commentare questi "argomenti caldi" che tanto stanno animando il dibattito pubblico, Fanpage.it ha contattato la senatrice di +Europa, Emma Bonino.

Senatrice Bonino, l'arresto del sindaco di Riace ha spaccato l'opinione pubblica e dato il via alla contrapposizione tra innocentisti e colpevolisti. Lei che opinione si è fatta del caso? Come giudica la reazione a caldo del ministro dell'Interno Matteo Salvini?

Io credo che noi tutti, compreso il ministro, dovremmo rispettare le regole. Io poi, come sapete, sono una garantista per tutti, amici ed avversari, e la presunzione di innocenza rimane fino a condanna definitiva. Peraltro, credo che il ministro degli Interni – ma anche quello della Giustizia – dovrebbe fare mente locale su questo principio previsto dalla nostra Costituzione. Tutto poi viene manipolato e strillato, evidentemente le tifoserie non aiutano nessuno. Al di là di questo, tutto il caso deriva dal fatto che l'immigrazione viene gestita da una legge inadeguata, per non dire di peggio, che è la Bossi Fini, contro la quale abbiamo fatto la campagna "Ero Straniero", rimasta bloccata in parlamento. Questa legge rende di fatto impossibile un'integrazione ordinata e quindi alla fine molti hanno la tentazione di far da sé per aggirare una serie di vincoli e proibizioni previste da quella normativa che nessuno vuole cambiare e rende impossibile di fatto una regolare integrazione. In realtà, in Italia abbiamo un ottimo sistema di integrazione, che è lo Sprar, ma che pare che il governo voglia eliminare, anche se il decreto non è ancora arrivato quindi posso parlare solo basandomi su notizie di stampa. Da radicale penso che il fine non giustifica mai i mezzi, anzi se mai sono i mezzi sbagliati che prefigurano il fine. Intanto dobbiamo aspettare e vedere come questa vicenda di Lucano finirà, già una serie di presunti reati sono caduti. Vorrei però aggiungere che penso che attenersi alle regole sia un dato importante per tutti i cittadini e le istituzioni e che non bisogna confondere gli atti di umanità con la disobbedienza civile, la disobbedienza civile è un'altra cosa che ha le sue regole e le sue modalità di contestazione di una legge ritenuta ingiusta. 

Anche per quanto riguarda la legge di bilancio al momento abbiamo solo indiscrezioni di stampa non ufficiali. Rispetto a quanto finora è stato annunciato, che giudizio dà a questa manovra?

Come già lei diceva, è difficile farsi un'opinione più o meno certa di questa legge di bilancio perché mi sembra che al posto di dare le cifre si stanno dando i numeri e questo mina la credibilità del Paese non solo a livello internazionale, ma anche agli occhi dei cittadini. I cittadini magari pensano che lo spread sia un qualcosa di esotico che interessa solo i finanzieri e i ricchi, mentre invece lo spread danneggia tutti, soprattutto le persone più indigenti perché più spread vuol dire più tasse, vuol dire meno risparmi, vuol dire meno credito. Più spread, e lo vedrete nelle vostre bollette, vuol dire più rincari per acqua, luce e gas. Insomma, nessun cittadino è esente dallo spread, tutti ci perdono qualcosa e i più indigenti ci perdono moltissimo. Pare che tutto questo sia troppo tecnico, ma quando i cittadini vedranno gli aumenti in bolletta di tecnico ci sarà poco. Pare però impossibile fare una valutazione ragionata sulla legge di bilancio, anche voi giornalisti ogni mattina dovete cambiare il testo di questa manovra di cui molto si parla ma nessuno ha mai visto perché non è ancora stato depositato alcun testo. Non che sia nuovo questo approccio, le leggi di bilancio, specie nei governi di coalizione, hanno sempre maturato un lungo percorso di scontri, ma mai come questa volta. E' chiarissimo che, al di là delle cifre esatte, questa sarà una manovra a debito per spese correnti. Poi si potrà limare, ma il concetto di fondo è "ci indebitiamo di più, questi soldi che prendiamo a prestito e di cui pagheremo gli interessi li spendiamo per le spese correnti. 

Il reddito di cittadinanza sembra molto diverso da quello inizialmente proposto dal Movimento 5 Stelle. Come giudica l'approccio, soprattutto per quanto riguarda le modalità di erogazione e i limiti?

Come diavolo si farà a elargire questi 780 euro al momento non è dato saperlo. Si parla di tessera sanitaria, di app, ed è anche più ridicolo il discorso delle spese morali. Ora non so chi stilerà la lista delle spese morali e chi stabilirà quali sono le spese morali e quali sono quelle immorali, ma questo approccio sfora il ridicolo, se posso permettermi. In tutto ciò, questo reddito di cittadinanza decadrà se si rifiuteranno tre offerte di lavoro, il che si scontra con l'inefficienza totale dei centri per l'impiego e lo stesso Movimento 5 Stelle, quando esce un po'dall'ipocrisia, ammette che vanno totalmente riformati. Noi spendiamo molto in assistenza e poco in personale, per cui di fatto questi centri per l'impiego non riescono a trovare lavoro a nessuno. Per ora direi che la misura è più che deludente. 

Su conti pubblici e immigrazione, il governo italiano sta cercando di fare "la voce grossa" in Europa allo scopo di imporre la propria visione. Come considera questo approccio? Ma soprattutto, è possibile che provochi problemi in sede internazionale in futuro?

Quello che io credo è che abbiamo un problema di autorevolezza e di credibilità. Noi avevamo promesso all'Europa lo 0,9%, più recentemente il ministro Tria aveva proposto un deficit all'1,6%, che già non è poco, e alla fine ci si è presentati a Bruxelles con un improvviso 2,4%. Veda lei che cosa devono pensare i nostri colleghi. Peraltro, dovendo tornare di corsa a Roma per un vertice, il ministro ha lasciato solo un paio di funzionari all'Ecofin. Lei può immaginare da sola quale sia stata la reazione dei colleghi europei. Finché non si chiariranno le vere cifre, finché gli stessi Di Maio e Salvini non la finiranno di litigare tra loro pubblicamente sui fondi messi a disposizione per reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero, la situazione di incertezza rimarrà questa sui mercati. Non c'è nessun complotto plutogiudaico massonico internazionale sullo spread come si va dicendo, semplicemente in questo stato di confusione milioni di investitori italiani nonché stranieri ritengono che il nostro debito sia diventato più rischioso.

Un'ultima domanda: trova che l'opposizione operata in questi mesi dal Partito Democratico e dal centrosinistra non è troppo morbida?

Mah, non saprei nemmeno come definirla, forse devono ancora fare mente locale. Io so quello che faccio io e mi basta questo.