L’insegnante scopre che gli studenti stanno fumando uno spinello e per questo motivo decide di chiamare la polizia: ma un 17enne, preso da uno scatto di rabbia, aggredisce il prof, insultandolo e mettendogli le mani addosso. Un episodio avvenuto in una scuola, nel cortile, dove il docente ha beccato il gruppetto di tre ragazzi – tutti minorenni – che stava fumando. Appena ha chiamato la polizia, uno dei ragazzi, di 17 anni, si è scagliato contro di lui per il timore di essere scoperto dalla polizia. Lo ha strattonato, arrivando persino a strappargli la camicia. Gli ha urlato “sei un bastardo”. E alla fine lo ha anche preso per il braccio, graffiandolo e procurando al prof una ferita. L’episodio, raccontato dal Corriere della Sera, è avvenuto nella mattinata di giovedì, intorno alle 13, in un istituto professionale di Vicenza.

Alla fine lo studente è stato denunciato. Un altro ragazzo, di soli 16 anni, è stato invece segnalato in prefettura e a lui è stata data tutta la responsabilità per la droga: è stato trovato con quattro grammi e mezzo di marijuana e lui stesso si è preso la responsabilità. I ragazzi erano in tutto tre: due 17enni e un 16enne. Erano in cortile, stavano fumando e pensavano che non sarebbero stati scoperti. Fino a quando non è stato l’insegnante a beccarli.

Il docente, 44 anni, è andato davanti a loro tre. E ha deciso di chiamare la polizia, ma non solo per spaventarli, avendo effettivamente portato a termine la telefonata. Così uno dei tre ragazzi ha avuto uno scatto d'ira e prima dell’arrivo degli agenti ha messo le mani addosso al docente. L’ha anche preso per il braccio e graffiato fino a farlo sanguinare, come notato dagli stessi poliziotti vedendo ancora la ferita. Il ragazzo è stato denunciato alla procura dei minori per lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale. Il 16enne, invece, ha spiegato che la marijuana era soltanto sua, si è addossato tutte le responsabilità e ha consegnato il sacchetto con 4,5 grammi.