Studente porta al prof di storia proiettile da mortaio della guerra mondiale: scuola evacuata a Modena

Pensava di fare cosa gradita al suo professore di storia ma la pensata di un giovane studente liceale di Modena ha fatto scattare un allarme bomba in tutta la scuola, il liceo classico Muratori San Carlo di Modena. I fatti nella mattinata di oggi, lunedì 11 maggio, nell'ambito di un progetto legato alla storia. Il ragazzo infatti si è presentato in classe a inizio lezione con un grosso proiettile risalente alla prima guerra mondiale di cui era entrato in possesso in qualche modo.
Una grande sorpresa per i compagni di scuola ma anche per il docente che di fronte alla scena ha intuito il possibile pericolo e ha deciso di allertare il dirigente scolastico e quindi i carabinieri facendo partire una segnalazione di emergenza. Temendo che il proiettile potesse comunque scoppiare, preside e professori hanno deciso di allontanarlo dall'edifico portando con calma il reperto storico nel cortile dell'Istituto scolastico e imponendo agli studenti di restare chiusi nelle aule in attesa dell'arrivo delle pattuglie.
Il proiettile si è rivelato un piccolo colpo da mortaio in buono stato di conservazione che lo studente di terza liceo aveva pensato di far vedere al proprio insegnante di storia senza rendersi conto del possibile pericolo e dell'allarme che avrebbe creato. Con l'arrivo dei Carabinieri sul posto, l'area del giardino della scuola in cui era stato collocato il proiettile è stata delimitata dal nastro rosso mentre in via precauzionale la scuola è stata fatta evacuare e le lezioni interrotte per la giornata di oggi.
Alla fine fortunatamente il proiettile si è rivelato non pericoloso ma per studenti e insegnanti è stata comunque una mattinata molto movimentata che però si è conclusa senza particolari conseguenze per nessuno visto che l'evacuazione intervento è avvenuto nella massima tranquillità. "Alla fine lo hanno portato via senza attendere gli artificieri perché non era pericoloso ma avevamo già deciso di dare l'ordine di evacuazione in via precauzionale" ha spiegato il preside dell'Istituto.