Qual è l’isola sacra che non si può visitare e perché è concesso solo guardarla da lontano

"Guardare ma non toccare, come si suol dire": ed è questo il caso dell'isola canadese Spirit Island. È uno dei luoghi più iconici del Canada, nascosta tra le Montagne Rocciose, lontana da tutto il resto. Intorno ci sono solo vette innevate, la nebbia e le acque del lago Maligne, che fa parte del Parco nazionale di Jasper. L'isola presenta una fitta vegetazione che la fa apparire ancora più impenetrabile. Benché sia visibile attraversando il lago con piccole imbarcazioni, fare una sosta lì è vietato. Non si possono poggiare i piedi sul suolo di Spirit Island, non la si può visitare liberamente: si può solo guardarla da lontano, fotografarla.
Ha un aspetto quasi spettrale e nel tempo i misteri attorno a questo posto si sono fatti sempre più fitti, proprio come la sua giungla, accrescendone il fascino. Definita anche "gioiello del Parco Nazionale di Jasper", l'isola è una striscia di terra disabitata. In realtà, in alcuni mesi dell'anno è una penisola, perché è collegata da un istmo strettissimo alla sponda orientale del Lago Maligne. Sarebbe, quindi, possibile anche raggiungerla a piedi invece che in kayak, ma è vietato anche questo. Tutto ciò che si può fare, dunque, è salire a bordo di un'imbarcazione, fermarsi nelle vicinanze e scattare una foto: ma c'è un limite di tempo, massimo 15 minuti di sosta nelle acque del lago. Dalla tarda primavera all'inizio dell'autunno (quindi da fine maggio a ottobre) vengono organizzate escursioni apposite e crociare ad hoc, approfittando delle condizioni meteorologiche favorevoli che rendono il lago perfettamente navigabile.

I soli fortunati autorizzati a mettere piede a Spirit Island sono i membri della Stoney First Nation, gli indigeni che la considerano sacra. Quando fu creato il parco di Jasper nel 1907, gli indigeni delle Montagne Rocciose furono costretti ad andarsene, ma non hanno mai dimenticato la loro casa originale, a cui attribuiscono poteri magici. La chiamano Isola della Guarigione, un luogo dotato di immensi poteri curativi. La chiamano anche Chaba Imne, ossia Luogo dove gli spiriti riposano.
Oggi, che il Canada ha riconosciuto i torti subiti dagli indigeni, è a loro concesso il ritorno cerimoniale in quei luoghi sacri, dove possono tornare alle origini ritrovando la loro essenza di popolo più profonda. Fare ritorno lì, attraversando il lago, è un modo per mantenere la memoria sull'ingiustizia di anni fa, per tramandare le tradizioni alle nuove generazioni affinché non vengano perse e dimenticate. Anche per questo ai turisti è severamente vietato calpestare quel suolo: sarebbe un'invasione, una mancanza di rispetto nei confronti di un luogo di culto, una vera e propria profanazione di un territorio sacro.