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Dove è stato girato Prima di noi, la serie Rai che mostra un lato inedito del nord Italia

Stasera va in onda la seconda puntata di Prima di noi, la serie che mette in scena i luoghi più autentici del nord Italia: dal Friuli al Veneto, passando per Torino, ecco le location della serie Rai.
A cura di Elisa Capitani
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Prima di noi, Linda Caridi e Andrea Arcangeli in una scena della serie
Prima di noi, Linda Caridi e Andrea Arcangeli in una scena della serie

Tratta dall'omonimo romanzo di Giorgio Fontana, Prima di noi è una serie rai che ripercorre la storia di una famiglia del nord Italia nel corso del ‘900, dal 1917 al 1978. Passando dalle due guerre mondiali al boom economico e all'urbanizzazione, fino agli anni di piombo e alle contestazioni, la serie diretta da Daniele Luchetti e Valia Santella attraversa diverse ambientazioni, con un focus particolare al Friuli di Cimolais, al Veneto di Feltre e Serravalle e a Torino, rendendo questi luoghi parte integrante della narrazione visiva ed emotiva della famiglia Sartori protagonista della storia di Fontana. Sono posti davvero incredibili quelli scelti per fare da sfondo alle vicende, spesso poco conosciuti: Prima di noi porta in scena un nord Italia del tutto inedito e allo stesso tempo autentico.

Le location della serie in Friuli, tra Cimolais e natura

Nel cuore delle Dolomiti Friulane si trova la cornice naturale che fa da sfondo a Prima di noi, scelta per incarnare il Friuli più rurale dove ha inizio la storia della famiglia Sartori. La produzione ha girato in diverse zone della Val Cimoliana, soprattutto intorno a Cimolais e alla zona di Pian dei Sediei, territori immersi nel Parco naturale delle Dolomiti Friulane (inserito nell’UNESCO nel 2009) e caratterizzati da panorami incontaminati, boschi, pascoli e sentieri che, grazie alla loro autenticità, evocano l’Italia del primo Novecento, ben lontana dalla modernità.

Parco naturale delle Dolomiti Friulane, foto dalla pagina ufficiale del Parco
Parco naturale delle Dolomiti Friulane, foto dalla pagina ufficiale del Parco

Qui emergono paesaggi come il torrente Cimoliana, la vecchia strada del Cellina e la cava Buscada in Val Zemola, luoghi che con le loro atmosfere immerse nella natura rendono visivamente evidente la fatica e la semplicità della vita contadina di allora, oltre che l’isolamento delle famiglie. Alcune scene sono state girate anche nella storica Villa Iachia a Ruda, spostando così il focus narrativo dai monti anche alle colline friulane, sempre caratterizzate da un fascino storico.

Feltre, Belluno
Feltre, Belluno

Da Feltre a Serravalle, i luoghi di Prima di noi in Veneto

Accanto alle Dolomiti Friulane, il Veneto rappresenta il ponte geografico e narrativo verso un’Italia in trasformazione, non più solo rurale ma anche urbana e storicamente attraversata dai grandi eventi del secolo. Nel centro storico di Feltre, in provincia di Belluno, la serie ha ambientato le sue vicende nelle storiche vie, piazze e scorci medievali per ricostruire momenti della Seconda guerra mondiale, come l’occupazione tedesca, sfruttando l’aspetto autentico del borgo, capace, grazie alla sua semplicità, di restituire l’atmosfera tipica degli anni ’40. Poco lontano, nell’antico quartiere di Serravalle a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, strade come via Tommaseo, piazza Minucci, via Roma e via dei Battuti hanno ampliato il quadro delle ambientazioni venete, restituendo momenti di vita quotidiana e socialità che scandiscono la vita delle famiglie dell’epoca.

Vittorio Veneto, Serravalle
Vittorio Veneto, Serravalle

Le location in Piemonte, la Torino delle fabbriche

Con l’evolversi della storia, cambia anche il contesto geografico che accompagna la famiglia Sartori. Dalle montagne e dai borghi friulani e veneti, il racconto si sposta nella Torino industriale del dopoguerra, simbolo della modernità e del lavoro in fabbrica, oltre che della trasformazione sociale. Qui la produzione di Prima di noi ha girato tra i quartieri e le piazze più iconici della città, da Piazza Castello, cuore storico della città, alla Galleria Subalpina, con le sue affascinanti arcate dell’800.

Piazza Castello, Torino
Piazza Castello, Torino

Spazi pubblici come Piazza Carlo Alberto, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e locali storici come il Caffè Baratti & Milano arricchiscono poi la messa in scena offrendo l’immagine di una Torino in pieno boom economico. Altri quartieri e luoghi, dal Mercato di Porta Palazzo alle aree di Venaria Reale, Carignano e Borgo Cornalese, completano il quadro urbano e sociale dell’epoca mostrando frammenti di città dove gli operai si incontrano, lavorano e vivono.

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