Lo sfogo di Matilde, figlia di Bianca Balti: “Una donna ha urlato che sono troppo magra e sembro malata. I commenti feriscono”

Matilde Lucidi sta seguendo le orme materne nel mondo della moda: la figlia di Bianca Balti nonostante la giovane età è già grande protagonista sulle passerelle e sembra avere davanti a sé una lunga e radiosa carriera come modella. È una strada che ha scelto con consapevolezza quando era molto piccola e sta seguendo il suo sogno con caparbietà: dopo il debutto alla Paris Fashion Week l'abbiamo vista sfilare per Miu Miu (20 anni dopo sua madre) e più di recente ancora per Dior.
Sui social ama condividere le sue esperienza professionali, a volte si mostra con gli amici, ma raramente permette intromissioni eccessive nella propria quotidianità, nella propria sfera privata, raramente parla di sé. Lo ha fatto eccezionalmente un paio di anni fa, per rispondere a chi le dava della raccomandata, specificando di aver fatto casting come tutti, per partecipare alla Settimana della Moda. Nessuna corsia preferenziale in quanto "figlia di", insomma.

La 19enne ha nuovamente usato i social per parlare di sé, o meglio, per far sì che una propria esperienza personale possa essere d'aiuto a qualcuno, affinché possa far riflettere. In un lungo sfogo affidato alle Instagram Story, ha raccontato un episodio accaduto in un bar di Parigi, dove una signora anziana ha cominciato a inveirle contro, urlandole di essere troppo magra e non avere un aspetto sano.

"Stavo camminando e all'improvviso ho sentito una signora anziana urlarmi contro mentre le passavo accanto, dicendo che ero troppo magra. Ho cercato di ignorarla, ma ha continuato a urlarmi contro mentre proseguivo, dicendo che sembravo malata. Alla fine mi sono fermata per dirle che sono in salute, che mangio correttamente e che non dovrebbe fare commenti del genere a ragazze più giovani che incontra per strada, perché non si può sapere quale effetto possano avere certe parole su una persona" ha scritto. Non è la prima volta che le capita qualcosa del genere e stavolta Matilde ha scelto di non restare in silenzio.

"Per tutta la vita ho avuto a che fare con persone che si sentono in diritto di fare commenti sul mio aspetto fisico – ha scritto – Le persone si sentiranno sempre autorizzate a stabilire se sei in salute oppure no semplicemente guardandoti. Per favore, non siate una di quelle persone. Non potete sapere cosa qualcuno stia attraversando né quanto un commento possa ferirlo. Alcune persone sono fatte così fin dalla nascita e fanno molta fatica a prendere peso, anche se lo desiderano. Di solito non parlo di queste cose, ma ho sentito l'urgenza di sensibilizzare".

Quanto accaduto a Matilde Lucidi è uno spaccato di normalità, che però non dovrebbe essere tale. Nessuno è immune alle critiche, ai giudizi sul corpo, perennemente al centro di commenti non richiesti soprattutto quando si tratta di corpi femminili. Si è espressa di recente sul body shaming Emma Marrone, chiedendo maggiore rispetto. Come lei anche Arisa, stanca di sentirsi dire di essere troppo magra e di aver fatto ricorso a Ozempic. In prima fila sul tema anche Francesca Michielin, stanca di certi standard che gravano sulle donne e che le fanno sentire perennemente inadeguate.