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“Mettiti a dieta”, Emma Marrone risponde: “Smettetela di criticare”. E anche Tiziano Ferro travolto dal bodyshaming

L’ossessione per il corpo dei cantanti è un tema. Emma Marrone si è trovata a dover rispondere a chi, ancora una volta, le ha consigliato di mettersi a dieta e di badare di più all’armonia del suo corpo. Ma non è la sola. Anche Tiziano Ferro, tornato in tour, ha dovuto di nuovo affrontare il bodyshaming. Un atteggiamento che non ha nulla a che vedere con la libertà di esprimersi, perché il corpo è una questione privata, anche se il personaggio è pubblico.
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Commentare il corpo dei personaggi famosi sembra essere diventata una prassi, un'azione compiuta senza la minima attenzione nei confronti di chi riceve quel giudizio, non richiesto e inappropriato. Ed è ancora una volta Emma Marrone a far notare tra i commenti a un suo video pubblicato su X, rispondendo a una utente che le aveva consigliato di mettersi a dieta, che "Non c'è niente di innocente nel criticare la gente sui social".

Emma risponde a chi le consiglia di mettersi a dieta: "Siete ossessionati"

Il botta e risposta sui social arriva a seguito un commento di un utente che scrive: "Mettersi a dieta no?", la cantante prontamente risponde: "Sì Anna, mandami la tua! Intanto corro verso la vastità che me ne frega dell'ossessione che hai per il mio corpo", l'utente il cui volto non è visibile su X, ribatte: "Oddio se non accetti nemmeno un'osservazione innocente, non stai messa bene" ed è a quel punto che la cantante risponde ancora sottolineando: "Non c'è niente di innocente nel criticare la gente sui social". Un tema spinoso che Emma ha più volte affrontato in anni di carriera, in cui le sono arrivati i commenti più disparati in relazione alla sua fisicità, un tema di stretta attualità che tocca due punti fondamentali: la facilità con cui il corpo degli altri, soprattutto dei personaggi noti, diventa oggetto di critica, senza tener conto del fatto che anche loro stessi siano persone con le proprie fragilità, e ancora, la pericolosità dei social in cui ogni commento è pubblico ed alimenta, ancor di più, il fenomeno.

Emma non è la sola a dover continuamente affrontare critiche di questo tipo, solo ad aprile la cantante era stata "accusata" di aver usato l'Ozempic, medicinale ormai diventato noto per l'utilizzo che alcune star ne hanno fatto oltreoceano per favorire un dimagrimento veloce. In quell'occasione, Emma aveva risposto dicendo: "Commento da str**za, solo dieta e allenamento".  Anche ad Arisa, di recente, è stato contestato l'uso dello stesso farmaco perché "troppo magra" o ancora "non sta bene". Negli anni la cantante si è sempre battuta per diffondere il concetto che il proprio corpo debba essere accettato: "è solo uno strumento" era solita dire, e infatti ha sempre assecondato ogni cambiamento fisico con estrema naturalezza.

In foto Arisa, fonte Instagram
In foto Arisa, fonte Instagram

Tiziano Ferro di nuovo vittima di bodyshaming

Questi commenti, però, non toccano solo le donne, ma anche gli uomini e infatti Tiziano Ferro è stato bersaglio negli scorsi giorni di attacchi dello stesso tenore. Il 30 maggio ha dato il via alla sua tournée a Lignano Sabbiadoro e appena sono comparsi i primi video sui social, non sono mancati i commenti in cui si denigrava il suo corpo. È quindi intervenuto Shade, altro nome noto della musica, che ha sottolineato l'ossessione per i corpi dei cantanti famosi: "Madonna certo che su sto social la gente è fissata coi corpi delle cantanti e dei cantanti, chissà che drammi irrisolti avete per commentare con così tanta cattiveria manco vi avessero fatto qualcosa di personale". Ferro, tra l'altro, ha sempre raccontato di aver avuto un rapporto controverso con il suo corpo e di aver sempre lottato con il suo peso. Quando ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica, come ha poi raccontato successivamente, ha vissuto con ancora più angoscia questa sua lotta interiore. Nel 2003 esce uno dei suoi album di maggior successo "111" (riferito proprio ai Kg che il cantante era arrivato a pesare durante la sua adolescenza), dove il brano che dà il titolo al disco, parla proprio della difficile accettazione del suo corpo, di come sia stato spesso oggetto di insulti, soprattutto da ragazzo e di come il percorso per accogliere quella sua fragilità sia stato tutt'altro che semplice.

Il caso Big Mama più volte aperto sui social

Tra gli esponenti della nuova generazione musicale italiana, anche Big Mama è stata spesse volte criticata per la sua corporatura. La rapper campana non si è tirata indietro nel rispondere a tono a chi aveva scritto commenti sgradevoli sul suo corpo e lo scorso anno, durante il Concerto del Primo Maggio, parlò pubblicamente di questo aspetto rivolgendosi proprio ai suoi hater: "Non via piace il mio corpo? Non siate come me. Io l'ho perdonato". Un tema che tocca gli artisti in una direzione, quanto nell'altra, secondo una percezione comune di come arrivi l'immagine di un corpo: "troppo magro", "troppo grasso", "troppo" e che denota una leggerezza e inconsapevolezza nel criticare i corpi altrui senza conoscerne la storia.

In foto Big Mama fonte Instagram
In foto Big Mama fonte Instagram

Il corpo di un personaggio pubblico è una questione privata

Il corpo sembra essere diventato un metro di valutazione analogo alla bravura di un cantante. Esprimere giudizi sull'aspetto fisico di un artista quasi è diventata prassi: accanto a un complimento per la performance, può spuntare anche una frase che punta a denigrare l'aspetto fisico. Un atteggiamento che non ha nulla a che vedere con la libertà di esprimersi, né di farlo con superficialità su una piattaforma dove chiunque può leggere e dire la sua, questo semplicemente perché, da sempre, il corpo è una questione privata, anche se il personaggio è pubblico.

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