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Mercedes in allarme, il problema alle batterie che può ribaltare il Mondiale F1 per la Ferrari

I guasti improvvisi che hanno fermato Russell (a Montreal) e Antonelli (a Barcellona) alimentano preoccupazioni. Toto Wolff indaga sull’affidabilità, cruciale per evitare penalità e perdere terreno.
Il guasto alla monoposto di Kimi Antonelli ha fatto scattare l’allarme alla Mercedes.
Il guasto alla monoposto di Kimi Antonelli ha fatto scattare l’allarme alla Mercedes.

L'avaria alla monoposto di George Russell durante il Gran Premio di F1 in Canada. Kimi Antonelli piantato in asso dalla macchina sul tracciato a Barcellona. Nella Mercedes è già scattato l'allarme: sembrava imbattibile per la superiorità della sua power unit, si scopre improvvisamente fragile e deve fare i conti con un problema di affidabilità che rischia di compromettere il Mondiale. Il tallone d'Achille è nelle batterie e cosa sta succedendo davvero è la priorità che il Team Principal, Toto Wolff, ha individuato come "priorità assoluta" per capire (e risolvere) i mali di una vettura che perde improvvisamente potenza e si ferma.

E il fatto stesso che le cause di questo blackout improvviso sono diverse rende l'analisi tecnica più complessa: un nodo da sciogliere in fretta anche perché a Maranello sembrano aver finalmente trovato la quadra. La Ferrari, forte degli aggiornamenti in atto (e altri ancora in programma), appare rinata con Lewis Hamilton che in Catalogna (dopo i due secondi posti a Montreal e a Monaco) ha vinto e dato una spallata alle certezze del Team tedesco e rinfocolato ambizioni iridate. Grazie alle cinque vittorie consecutive Antonelli è il leader della classifica piloti (156) con 41 punti di vantaggio sul britannico (115), ma ogni punto perso per affidabilità diventa sempre più pesante.

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Quale è il problema che preoccupa Toto Wolff

A Barcellona Kimi Antonelli, nonostante un danno all'alettone riportato nella parte finale del GP, stava disputando l'ennesima gara top della stagione rendendosi protagonista di un altro duello avvincente con Russell fino a risalire in seconda posizione ma a tre giri dalla bandiera a scacchi, la sua Mercedes si è spenta. Causa: guasto alla batteria. A Montreal era toccato al compagno di scuderia incappare nella stessa sorte. E Toto Wolff non ha usato giri di parole dopo la gara:

"Non sappiamo ancora quale sia stata la causa esatta del guasto. La maggior parte degli altri problemi era legata alla batteria, ma si è trattato di guasti diversi. Il sintomo era simile, come quando a Montreal si è spenta la macchina di Russell". Il team principal ha poi aggiunto: "Scaveremo a fondo per assicurarci che non accada di nuovo. Adesso risolvere questi problemi è la priorità numero uno".

Lewis Hamilton ha portato la Ferrari alla vittoria a Barcellona.
Lewis Hamilton ha portato la Ferrari alla vittoria a Barcellona.

Il regolamento sulle batterie che alimenta timori

La questione delle batterie che esplosa in Mercedes è da togliere il sonno anche per aspetti regolamentari che rende la situazione spinosa. Nella lista delle allocazioni da utilizzare per l'intera power unit durante le 24 gare del campionato ogni pilota ha a disposizione solo 3 unità. Superato questo limite, scatta automaticamente una penalità di 10 posizioni in griglia per la prima batteria aggiuntiva oltre la soglia. E dopo 7 Gran Premi, sia Antonelli sia Russell hanno già utilizzato due delle tre batterie a disposizione. Ecco perché in un Mondiale lungo 22 gare, il rischio di dover essere costretti a ricorrere a una quarta batteria (e quindi incassare penalità) è tangibile e l'affidabilità è la sfida che può cambiare tutto.

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