Kimi Antonelli: “Mi sento vuoto dentro”. Ma il gesto bellissimo per Hamilton dimostra chi è davvero

Il Gran Premio di Barcellona si conferma maledetto per Kimi Antonelli. Proprio come accaduto nel 2025, anche l'edizione 2026 della gara catalana si è rivelata sfortunata con il ritiro nel 63° giro quando il leader del Mondiale di Formula 1 si trovava al secondo posto. Anche in una giornata decisamente storta ("Mi sento vuoto dentro" ha dichiarato dopo), il pilota Mercedes ha trovato comunque il modo di confermarsi un campione questa volta non in pista. Da applausi infatti il suo gesto subito dopo la conclusione del GP: Kimi Antonelli è stato il primo a complimentarsi con il vincitore Lewis Hamilton che ha fatto esultare la Ferrari.
Kimi Antonelli si ritira a Barcellona, cosa è successo alla sua Mercedes
Si aspettava probabilmente di finire ancora una volta sul podio il giovane Kimi che dopo un week-end tutt'altro che semplice era comunque riuscito a prendersi il secondo posto in pista. Dopo l'ormai solito duello con Russell però ecco l'imprevisto e la cocente delusione. Il classe 2006 emiliano infatti ha riportato danni all'ala della sua Mercedes, confermati dal volo di una bandella dopo che era riuscito a sorpassare il compagno di squadra. Ma non è finita qui perché ecco lo stop inaspettato: Antonelli è stato costretto a fermare la sua auto e ritirarsi, per altri problemi e non per quelli all'ala. Cosa potrebbe essere successo? Le prime ipotesi sono quelle relative ad un problema di natura elettrica alla batteria.
La delusione di Kimi Antonelli per come è andata la prova
Dopo la cerimonia di premiazione, al momento delle interviste, mix di emozioni per Antonelli. In primis la grande delusione per come è finita la sua prova: "Sinceramente in questo momento mi sento un po' vuoto dentro. È un peccato, perché oggi stavamo andando davvero forte. Credo che, con la Virtual Safety Car, Lewis sia riuscito a portarsi davanti e da quel momento fosse imprendibile". Qual è il problema principale della sua Mercedes? Kimi non ha dubbi: "Detto questo, sicuramente l'affidabilità è un nostro punto debole. Da quello che ho capito, il problema avuto da George è lo stesso che ho avuto io oggi. È un aspetto sul quale dobbiamo lavorare. Ferrari magari ha qualcosa in meno sul piano della velocità, però dal punto di vista dell'affidabilità è molto solida. Oggi, ovviamente, non è colpa di nessuno: sono cose che possono succedere, anche se purtroppo è accaduto proprio nel finale della gara".
L'abbraccio di Kimi Antonelli a Lewis Hamilton dopo il traguardo
Il suo essere però viene fuori anche nel momento più difficile con il tributo a Lewis Hamilton: "Una cosa che mi sono dimenticato di dire è che sono molto contento per Lewis oggi, perché è bello vederlo vincere. Ci tenevo a congratularmi con lui. L'enorme delusione di Kimi Antonelli per una gara finita in questo modo, con i punti gettati alle ortiche per un fuori programma di cui non è stato sicuramente colpevole però non gli hanno impedito di mostrare il suo spirito. Il primo pensiero del pilota italiano è stato quello di recarsi nella zona d'arrivo per celebrare con un bell'abbraccio e tanti sorrisi il risultato eccezionale di Lewis Hamilton tornato a vincere un Gran Premio di Formula 1 dopo due anni di digiuno. Il primo squillo della sua carriera sulla Rossa è stato celebrato alla grande anche dal suo giovane collega.