Kimi Antonelli in pole nel GP Belgio: Ferrari beffate da una bandiera gialla ingannevole

Kimi Antonelli si prende la pole position del GP del Belgio e lo fa con un giro che mette tutti d'accordo. Il pilota della Mercedes chiude il Q3 delle Qualifiche sulla pista di Spa in 1:44.361, rifilando 317 millesimi a Max Verstappen e 440 a Lando Norris. Un margine netto, costruito dopo aver già comandato il Q2 e confermato quanto mostrato nelle FP2 e nelle FP3: a Spa la W17 era la macchina di riferimento e l'italiano è stato quello capace di sfruttarla meglio.
Il 19enne bolognese ha preceduto anche George Russell, soltanto quarto a oltre mezzo secondo. Il leader del Mondiale ha trovato velocità, precisione e fiducia sin dai primi giri del weekend, completando il lavoro nel momento decisivo. Verstappen, grazie alla scia di Hadjar, ha limitato i danni portando la Red Bull in prima fila, mentre Norris ha ottenuto il terzo tempo prima della penalità di dieci posizioni che dovrà scontare sulla griglia di partenza.
Le Ferrari penalizzate dalla bandiera gialla nel giro decisivo
Più difficile da leggere il risultato della Ferrari nelle qualifiche di Spa. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno chiuso rispettivamente quinto e sesto, separati da appena due millesimi e preceduti anche da Russell. Una terza fila che non fotografa completamente il potenziale mostrato nel Q2, quando Leclerc era arrivato secondo alle spalle di Antonelli e Hamilton quarto.
Nel giro decisivo entrambe le SF-26 sarebbero state condizionate da una segnalazione ingannevole. Isack Hadjar, dopo aver dato la scia a Verstappen, ha rinunciato al proprio tentativo ed è rientrato ai box: il commissario posizionato all'ingresso della pit lane ha esposto una bandiera gialla valida per quella zona, ma visibile anche ai piloti che stavano completando il giro in pista. Non è chiaro se l'indicazione sarebbe comparsa inoltre sui display delle Ferrari, inducendo Leclerc e Hamilton ad affrontare il tratto con maggiore cautela.

Non significa che senza quel segnale la Ferrari avrebbe conteso la pole ad Antonelli: il vantaggio della Mercedes era superiore al mezzo secondo. La bandiera potrebbe però aver impedito ai due ferraristi di migliorare abbastanza per stare davanti a Verstappen, Norris e Russell.
Hamilton ha comunque completato una qualifica notevole dopo il pesante incidente delle FP3 e la ricostruzione della sua monoposto. Leclerc, invece, ha ritrovato competitività dopo i problemi di distribuzione dell'energia emersi sul Kemmel. Il verdetto resta però chiaro: Antonelli e Mercedes hanno dominato il sabato di Spa, mentre la Ferrari ha raccolto meno di quanto sembrava possibile prima dell'ultimo, controverso assalto.