Toto Wolff tira una bordata alla Ferrari: “Vogliono Kimi Antonelli? Dovevano prenderlo 7 anni fa”

Gli appassionati italiani di Formula 1 si stanno trovando in una situazione particolarissima. Dopo anni in cui hanno visto vincere gli altri, soprattutto Hamilton (quando era alla Mercedes) e Verstappen, senza andare troppo indietro, nei primi 10 GP del Mondiale 2026 hanno ascoltato per otto volte l'inno di Mameli: sei grazie a Kimi Antonelli, due per le vittorie della Ferrari, che ha ottenuto questi successi nelle ultime quattro gare. Abbondanza totale e anche una scelta sul chi tifare. Un bel dilemma. Antonelli è favoritissimo per il titolo, sta già battendo svariati record, ha 19 anni ed esalta la Mercedes. Toto Wolff, il suo scopritore, sa benissimo che un giorno la Ferrari proverà a prenderlo, ma intanto a Maranello rifila un'autentica stilettata.
Toto Wolff manda un messaggio alla Ferrari: "Hanno impiegato tanto tempo per capire quanto era forte Kimi"
Se c'è una persona che in Formula 1 ha scommesso su Antonelli è senz'altro Wolff, che ha deciso di puntare su di lui da ragazzino e lo ha lanciato appena diciottenne quando ha dovuto sostituire Hamilton. Ora paga i dividendi. Più della metà delle gare vinte e un margine notevole nel Mondiale F1. Antonelli è sotto i riflettori. Da tempo Toto Wolff predica calma, più d'una volta ha puntato il dito contro i media italiani, ma ha sempre detto che il giovane talento viene protetto dal team Mercedes e della sua famiglia, e lo ha ribadito in un'intervista a un giornale belga: "Dobbiamo continuare a proteggerlo. Siamo consapevoli che potrebbero esserci dei momenti difficili, anche se finora non ce ne sono stati".

Di Antonelli apprezza le qualità dentro e fuori la pista Wolff. Ma in generale si può dire, banalmente ma realmente, chi non lo apprezza? Al CEO Mercedes è stato chiesto anche di Antonelli e della Ferrari insieme, una suggestione e basta, adesso, ma un domani chi lo sa. In modo pragmatico l'austriaco ha risposto: "Siamo consapevoli che alla Ferrari possa interessare Antonelli, ma Kimi è pilota Mercedes dall'età di 11 anni. La Ferrari avrebbe dovuto fare questa mossa sei o sette anni fa. Hanno impiegato tutto questo tempo per rendersi conto di avere un ottimo pilota italiano. Certo faranno di tutto per avere un pilota italiano".
Il rapporto tra la Ferrari e i piloti italiani
È chiaro che in un futuro, molto lontano, vedere Antonelli sulla Ferrari sarà un obiettivo, chiunque sia al ponte di comando di Maranello. L'Italia non vince il Mondiale Piloti dal 1953 (con Alberto Ascari) e Kimi sta spazzolando record polverosi riguardo l'Italia e la Formula 1. La Ferrari storicamente non ha avuto fortuna con i piloti italiani. Dopo la morte di Enzo Ferrari sono stati pochissimi i piloti tricolori a vestire di rosso: Ivan Capelli, che non chiuse nemmeno la stagione, Luca Badoer e Giancarlo Fisichella, che si alternarono sulla Ferrari dopo il grave incidente di Felipe Massa. Una foto galeotta, scattata a Goodwood, chissà se non abbia già fatto scattare l'allarme in casa Mercedes.