“Scusami, non posso”: Yeman Crippa beffato agli Europei, racconta cosa gli ha detto in corsa Jimmy Gressier
La finale dei 10mila metri agli Europei di atletica leggera di Birmingham non è andata come speravano Yeman Crippa e tutti i tifosi italiani: il 29enne campione del mezzofondo azzurro è arrivato quarto al traguardo, non riuscendo a rimpolpare il clamoroso medagliere che vede la squadra tricolore al primo posto quando manca una sola giornata di gare. Una beffa per Crippa, che peraltro aveva già capito tutto quando – coi primi due della corsa ben staccati in avanti (l'oro è andato allo svedese Almgren, l'argento allo svizzero Lobalu) – è rimasto a fare coppia per il terzo posto col solo francese Jimmy Gressier, che poi lo ha bruciato nell'ultimo giro.
Cosa è successo tra Yeman Crippa e Jimmy Gressier nella finale dei 10mila metri agli Europei
Yeman aveva capito tutto perché conosceva le caratteristiche del suo avversario, anche lui velocissimo nei finali, e Gressier si era messo alle sue calcagna senza dargli uno straccio di cambio per cercare di prendere Lobalu e al contempo non consentire a chi era dietro di rientrare su di loro.
Una sceneggiatura che ha apparecchiato un finale già scritto, con modalità peraltro abbastanza surreali. All'inizio dell'ultimo giro dei 10mila, i due hanno rallentato tantissimo, preparando quella che di fatto è diventata una gara di velocità a due. In questi casi ovviamente chi è davanti come Crippa è svantaggiato, visto che non può vedere se e quando partirà chi gli sta dietro. L'atleta azzurro ogni tanto si girava per controllare il francese, ma quello ha colto l'attimo in cui non era marcato a vista ed è scattato sul rettilineo opposto al traguardo come fosse una finale dei 200 metri.
Quei pochi metri guadagnati in quel momento non sono stati più recuperati dal pur generoso Crippa, che si è dovuto pure beccare la linguaccia in segno di esultanza di Gressier, un gesto che chiaramente non era rivolto al suo avversario.
Crippa racconta la beffa finale del quarto posto, niente medaglia: "Anche se avessi tirato, lui si incollava dietro"
Lo stesso Crippa del resto non ha avuto parole negative nei confronti del francese – campione mondiale sulla distanza a Tokyo lo scorso anno – riconoscendo che la sua tattica era assolutamente legittima. A un certo punto durante la gara i due si sono anche parlati, uno scambio di battute svelato dall'azzurro dopo l'arrivo ai microfoni della Rai: "Lui sicuramente mi diceva ‘scusami ma io non tiro', ovviamente sapeva che qualsiasi cosa facevo lui si incollava dietro, la situazione non cambiava. Guardando dalla TV qualcuno può dire che se tiravo un po' di più lui magari arrivava più stanco, però parliamo di un atleta che ha 12"50 e qualcosa. Niente da dire, io le mie carte me le sono giocate".
"Diciamo che oggi, come mi sono ritrovato lì con Jimmy, era difficile vincerla – ha spiegato ancora Crippa, che ha nel suo palmarès l'oro europeo nei 10mila metri a Monaco di Baviera 2022 e nella mezza maratona a Roma 2024 – Tirare vuol dire comunque che lui si incollava, io non ero ai livelli dei primi due, ero in quella via di mezzo. Jimmy sapeva che il terzo posto ce la giocavamo noi due e che lui sicuramente aveva la meglio. Secondo me anche se tiravo non cambiava niente, mi si incollava dietro, così ho provato diciamo a giocarmela agli 80 metri, ma lui mi è partito da dietro a sorpresa e mi ha preso quel metro e poi dopo non sono più riuscito a attaccarlo".
"Quindi peccato, una medaglia di legno che brucia un po' – ha concluso il mezzofondista nato in Etiopia e arrivato in Italia a 9 anni in seguito all'adozione da parte di una famiglia trentina – però devo dire che sono arrivato qua non con troppe aspettative, mi hanno battuto i migliori tre d'Europa, devo essere solo orgoglioso di quello che ho fatto. Ovviamente quando ci arrivi così vicino brucia un po', però il mio percorso continua, questa era una grande tappa di passaggio, c'è il mondiale di mezzo fra un mese che mi aspetta (su strada a Copenaghen, la mezza maratona, ndr), dove sicuramente mi giocherò altre carte".