Tamberi mostra le frasi scritte sul braccio dopo l’oro agli Europei: “Me lo sono voluto ricordare”
Sul braccio sinistro di Gianmarco Tamberi c'è scritto qualcosa. Non è un tatuaggio, né un vezzo o qualcosa d'improvvisato. Sono tre frasi motivazionali in inglese, le mostra dopo aver conquistato l'oro agli Europei di atletica a Birmingham e capisci cosa significano, qual è il vero valore che hanno per l'uomo oltre che per lo sportivo. "Trust your mind, trust your body, trust yourself". "Fidati della tua mente, del tuo corpo e di te stesso". È il promemoria che s'è portato in pedana nella finale del salto in alto ("me lo sono voluto ricordare"), segna il percorso che ha fatto in due anni molto difficili a causa del fisico che gli presenta il conto e delle critiche (anche feroci) che ha affrontato. "Sono stati due anni davvero difficili, non aver mai smesso di crederci ti fa vivere momenti del genere in questo modo", dice il neo campione continentale che toglie anche un sassolino della scarpa mandando un messaggio diretto a quei "leoni da tastiera che sui social pensano di potermi distruggere".
Le tre frasi scritte sul braccio: il promemoria per tornare a vincere
La capriole sul materasso, l'abbraccio alla moglie in tribuna e la dedica alla figlia sono solo una parte dell'esultanza liberatoria di "Gimbo mezzabarba". Perfino le parolacce che gli scappano dopo il trionfo possono essere perdonate: la medaglia più bella e preziosa gli ha fatto perdere ogni freno inibitorio ma quei 3 slogan scritti a pennarello lo tengono ancorato alla realtà e gli restituiscono la giusta dimensione in cui ha costruito il successo.
"Penso davvero di meritarmelo. Non mollo mai, a costo di sbatterci la testa. Non faccio mai un passo indietro e me lo sono voluto anche ricordare scrivendolo qui", dice Tamberi che recita a menadito quel monito per non smettere mai di lottare e non lasciarsi prendere dai sentimenti più cupi anche quando tutto intorno è demoralizzante. "Trust your mind, trust your body, trust yourself", ripete l'azzurro ricordando tutti i sacrifici fatti per ritrovare fiducia nella mente, nel fisico e soprattutto in se stesso dopo un lungo periodo in cui i risultati erano oscuri e l'aura di Tokyo 2021 sembrava svanita.
Lo sfogo di Gimbo: "I leoni da tastiera cercano di distruggerti"
Lavoro quotidiano. Allenamenti e terapie. Dieta. Il sostegno delle persone che gli sono sempre rimaste accanto, che gli vogliono bene e hanno creduto veramente in lui. Tamberi mette in fila tutti questi fattori per descrivere cosa ha vissuto e quanto sia stata dura la (ri)salita dopo un periodo complicato.
"Quando le cose non funzionano per tanto tempo rischiamo di perdere fiducia. Poi c'è questo mondo dei social che cerca di distruggerti, i leoni da tastiera si divertono a distruggere gli eroi".
Il percorso dietro il ritorno all'oro di "Mezzabarba"
Per comprendere in pieno cosa ha provato Tamberi e perché, al di là della sua personalità, ha manifestato in quel modo la sua gioia bisogna azionare in rewind del racconto e tornare indietro nel tempo di qualche mese, quando rivelò quanto fosse complessa la sua routine di atleta, perennemente in bilico tra gli allenamenti in pista e i trattamenti per sopportare un dolore che non gli lascia tregua. "Ho il ginocchio del saltatore, le terapie con 15 aghi nel tendine sono una tortura": è il riferimento che traccia la cornice entro la quale Gimbo ha costruito lo slancio verso l'oro.
E gli Europei sono diventati il coronamento di quel momento per cui ha tanto sudato: ha potuto finalmente trasformare quelle tre frasi nella prova concreta che aspettava da tempo. Che sì, poteva ancora vincere: "Sentivo che questa sarebbe stata la mia occasione per gridare al mondo che sono tornato".