Chi è Michael Kayode, il terzino che veniva ignorato dall’Italia pur facendo grandi cose in Premier

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Michael Kayode è l’uomo in più dell’Italia in Nations League contro la Turchia dopo essere stato ignorato in passato. Da due anni è titolare al Brentford in Premier. In passato la Juventus decise di non tenerlo.

Prima lo zampino sul gol di Frattesi e poi la rete messa a segna da lui stesso. A Michael Kayode sono bastati pochi minuti per prendersi l'Italia. Il terzino del Brentford, protagonista in Premier League, ha ricambiato al meglio la fiducia del Ct Roberto Mancini che prima l'ha fatto esordire all'Olimpico in nazionale maggiore per circa mezz'ora contro il Belgio e poi l'ha promosso titolare questa sera in Turchia. Da tempo il popolo azzurro invocava il suo nome tanto che soprattutto nelle ultime convocazioni per i playoff Mondiali con Gattuso Ct, fece rumore la scelta di non puntare anche su di lui.

Kayode, che ha dato il via alla sua carriera in Serie D quando militava nel Gozzano vivendo da protagonista la storica promozione del club in Serie C, oggi è un titolare inamovibile nel campionato inglese alla sua terza stagione col Brentford. E pensare che l'Italia, intesa come Serie A, l'ha quasi snobbato. Kayode, nato a Borgomanero, in provincia di Novara, da genitori nigeriani, è cresciuto nel settore giovanile della Juventus, ma a 14 anni il club bianconero decise di non confermarlo, tagliandolo fuori dal giro dei giovani da portare fino alla prima squadra. Il Gozzano fu la svolta della sua carriera ma subito dopo ecco arrivare la Fiorentina prima del Brentford che lo acquisterà dal club viola per 18 milioni di euro tra prestito e riscatto.

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L'esultanza di Kayode dopo il gol.

Kayode ha giocato alla Fiorentina dal 2021 a gennaio 2025 quando fu mandato in prestito al Brentford. Dopo 71 presenze con la Primavera viola e 49 con la prima squadra condite da un gol e 5 assist, Kayode si trasferisce in Inghilterra. L'azzurro dell'Italia continuerà a indossarlo con le nazionali giovanili Under 18-19-21. Ma è con l'Under 19 che avrà la sua soddisfazione più grande, ovvero la vittoria degli Europei di categoria nella finale vinta contro il Portogallo proprio grazie a un suo gol. Il "figlioccio" di Alberto Bollini, oggi vice allenatore della Nazionale Italiana ma all'epoca Ct di quell'Under 19, ha sempre puntato su di lui. In quella partita gli fece addirittura cambiare qualcosa come tre ruoli a gara in corso. Segnale di come il calciatore sia assolutamente duttile in diverse zone del campo.

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Kayode in azione col Brentford.

Nonostante questo la Nazionale maggiore è sempre stata un miraggio per Kayode pure nel momento in cui forse serviva di più, durante i playoff per l'accesso ai Mondiali. In quell'occasione il terzino fu escluso dai convocati del Ct Gattuso e fu poi aggregato all'Under 21 di Baldini per un'assenza che però fece davvero tanto rumore. Negli anche la federazione nigeriana aveva fatto forti pressioni per convincerlo a scegliere proprio la Nigeria. Kayode però è sempre andato avanti per la sua strada scegliendo l'Italia. Oggi proprio Mancini, con Bollini in panchina come secondo, ha puntato fortemente su di lui dandogli in Turchia la possibilità di giocare la sua prima partita dal primo minuto con l'augurio che possa giocarne altre, ancora più importanti, con lo stesso spirito e la stessa passione mostrata finora.

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