Chi è Matteo Palma, il difensore dell’Udinese nato a Berlino convocato dall’Italia di Mancini in extremis
Matteo Palma ha già collezionato 12 presenze in Serie A con la maglia dell'Udinese, 5 in Coppa Italia e 11 in Serie B con la maglia della Sampdoria. Per lui quest'anno anche un gol contro la Roma e un altro in serie cadetta coi blucerchiati contro l'Avellino. Niente male per un giocatore che ha solo 18 anni e che ora si appresta a giocarsi le sue chance anche in nazionale maggiore con la convocazione al posto di Gianluca Mancini, fuori per un problema fisico che lo costringerò anche a saltare la sfida contro il Sassuolo.
Palma, nato a Berlino, possiede la doppia cittadinanza, tedesca e italiana. Con l'Italia Under 15 è sceso in campo in 3 occasioni poi successivamente ha collezionato 7 partite con la Germania Under 16 e 6 con la Germania Under 17. La nazionale maggiore tedesca non ha ancora pensato a lui e dunque, con ancora zero presenza, l'Italia ne ha potuto approfittare convocandolo per prima e non è escluso che Mancini lo faccia scendere in campo proprio per "blindarlo" in un certo senso garantendo agli azzurri un difensore davvero interessante per il futuro.

Per il difensore classe 2008 dell’Udinese si tratta dunque della prima volta in Nazionale. Interessante capire come vorrà inserirlo il Ct Roberto Mancini che ha indicato lui come prima scelta al posto del centrale giallorosso. Finora Palma è stato schierato da braccetto destro ma anche centrale nella difesa a tre, ma è disposto a ricoprire qualunque ruolo nel reparto arretrato. Una condizione questa fondamentale per Mancini affinché possa sfruttare al meglio le proprie caratteristiche anche a seconda dell'avversario che si ritroverà ad affrontare l'Italia. Bravo nell'anticipo, di testa, intelligente tatticamente e dal punto di vista della posizione, Palma sembra essere un difensore già completo ma con ampi margini di miglioramento.
Palma ha compiuto 18 anni a marzo del 2026 e in un'intervista rilasciata al canale tv dell'Udinese aveva spiegato come il tema della scelta della Nazionale tra Italia e Germania fosse nei suoi pensieri: "Quella della Nazionale è una scelta difficile, sono cresciuto con entrambe le culture: fino ai 13 anni ho vissuto in Germania e poi mi sono trasferito in Italia, mia mamma è tedesca e mio padre è italiano – ha spiegato -. Tecnicamente, per le loro origini, ci sarebbero di mezzo anche l’Austria e il Camerun… Mamma e papà vogliono che io scelga quello che è meglio per me. Loro sono orgogliosi di me".