A 22 anni Gigio Donnarumma ha già vissuto più vite calcistiche di molti giocatori ben più anziani di lui, ma resta pur sempre un ragazzo, con la sfera emotiva di un giovane di quell'età. Il drammatico confronto svoltosi sabato mattina a Milanello tra il portiere del Milan e una delegazione della Curva Sud rossonera ha messo a durissima prova le emozioni dello stabiese, uscito dall'incontro decisamente provato al punto da scoppiare in lacrime.

Un pianto in cui ha dato sfogo a tutta la tensione degli ultimi giorni, dopo essere già finito nel vortice delle polemiche in occasione delle risate scambiate con l'ex compagno Pepe Reina al fischio finale della partita malamente persa contro la Lazio. Pur nei toni abbastanza accesi, i tifosi ieri mattina hanno espresso a Donnarumma la stima professionale, chiedendogli tuttavia conto delle voci sempre più insistenti di trasferimento a costo zero alla Juventus.

Il portiere ha risposto ribadendo la sua appartenenza al Milan e il fatto che deciderà lui sul proprio futuro, rassicurando contemporaneamente sull'assenza al momento di qualsiasi impegno (almeno da parte sua…) con la Juventus. Durante l'incontro – svela la ‘Gazzetta dello Sport' – i tifosi hanno provato ad appellarsi alla mozione dei sentimenti per convincere Donnarumma a restare, offrendogli l'amore per la vita qualora scelga di rinnovare il matrimonio col Milan: "Puoi essere il nostro Totti".

Quello su cui gli ultras sembrano irremovibili è la richiesta di non scendere in campo nel prossimo decisivo match contro la Juventus, qualora in settimana Donnarumma non firmi il rinnovo: una questione di principio che si scontra ovviamente con le esigenze tecniche della squadra di Pioli, ma anche con la volontà del giocatore che non può accettare un diktat di questo tipo. Intorno al Milan si preannuncia una settimana molto calda.