Finale Coppa Italia 2026: cambio di sede possibile se si qualificano Como e Atalanta

Il 13 maggio alle 21 si gioca la finale di Coppa Italia 2026. Dove? Allo stadio Olimpico di Roma, da regolamento. Certi data e orario, non altrettanto lo stadio del match. Perché? La possibilità che Como (in campo questa sera con l'Inter) e Atalanta (gioca domani con la Lazio) si qualifichino per la sfida che vale il trofeo ha indotto la Lega Serie A a prendere in considerazione uno scenario differente da quello abituale: ovvero, che l'impianto prescelto sia diverso rispetto a quello della Capitale. Quale? Le ipotesi sul tavolo sono due: il Mapei Stadium di Reggio Emilia e il Tardini di Parma. I motivi? Ordine pubblico, sicurezza e capienza dell'impianto più idonea a contenere un numero di spettatori congruo in relazione al seguito che hanno le squadre.
I due nodi principali: sicurezza e riempimento dello stadio
L'ipotesi è legata ad alcune valutazioni logistiche e organizzative che ruotano intorno a due temi essenziali: la gestione del flusso di tifosi verso lo stadio, compresi i percorsi da compiere e i mezzi di trasporto per arrivare fisicamente nella città designata; il riempimento dello stadio.
Como-Atalanta sarebbe una finale a rischio sotto il profilo dell'ordine pubblico? Sì, considerata la rivalità che divide le due tifoserie e un precedente abbastanza recente: gli scontri avvenuti in un autogrill a inizio stagione tra gruppi di ultras al rientro dalle rispettive trasferte. E il fatto che i sostenitori dovrebbero condividere gran parte del percorso logistico per raggiungere Roma è un fattore di pericolo da disinnescare.
Il secondo aspetto, invece, riguarda direttamente l'immagine dell’evento. Lo Stadio Olimpico ha una capienza molto elevata e, nel caso di due tifoserie con numeri più contenuti, esisterebbe il rischio di non riuscire a riempire gli spalti offrendo un colpo d'occhio poco lusinghiero. Uno stadio troppo vuoto rappresenterebbe un problema soprattutto a livello televisivo.

Cosa dice il regolamento della Coppa Italia
Il regolamento della Coppa Italia prevede che la finale si giochi in gara unica, di norma allo Stadio Olimpico di Roma. Tuttavia è prevista anche un'opzione discrezionale che lascia spazio a eventuali modifiche. Nel testo dell'articolo 3.8 del trofeo si legge che la finale si disputa "in linea di principio allo Stadio Olimpico di Roma, o in altra sede individuata, a suo insindacabile giudizio, dal Consiglio di Lega". Questo significa che la Lega Serie A può decidere di cambiare la sede qualora emergano esigenze particolari.
Quali sono le possibili soluzioni alternative all'Olimpico
Mapei Stadium e Tardini sono le sedi valutate quale possibile alternativa. Tra le due, però, ce n'è una che riscuote maggiori consensi: l'ipotesi di giocare la finale a Reggio Emilia è considerata plausibile sia dal punto di vista logistico e della sicurezza (dispone di un settore ospiti più facilmente gestibile) sia perché rappresenta il giusto compromesso in termini di capienza evitando l’effetto visivo negativo di spalti vuoti. La decisione finale non è ancora stata presa, molto dipenderà anche dall'esito delle semifinali.