Dumfries scherza con Lautaro in diretta dopo il successo in Coppa Italia: “Lauti si era arrabbiato”

Denzel Dumfries è spesso visto come un giocatore dotato di un'espressione perennemente seria, quasi marmorea. Infatti non è vero che non rida mai ma la sua espressione è diventata tra le più iconiche in Serie A tanto che spesso viene preso di mira dai suoi compagni di squadra come Barella e Thuram. Ebbene stasera il terzino olandese è andato controcorrente dimostrando di sapere scherzare e giocare, anche in diretta tv, sfruttando come spalla il capitano nerazzurro, Lautaro Martinez.
I due si sono presentati davanti ai microfoni di Mediaset e all'olandese viene chiesto cosa ne pensi di questo momento dell'Inter: "Sono contento dopo un periodo difficile, sono tornato e felice per aver aiutato i miei compagni e anche a fare l'assist a Lauti perché si era arrabbiato che gli facevo pochi assist quest'anno". I due scoppiano a ridere e infatti anche in diretta da studio giocano sulla mimica facciale di Dumfries. Di fatto l'olandese è sempre molto serio poiché quello è il suo modo di mantenere alta la tensione.

Con il tempo, quella che era una caratteristica naturale è diventata un marchio di fabbrica. I social dell'Inter e i suoi compagni (Barella e Thuram in primis) lo prendono spesso in giro per questo. Dumfries ha iniziato a giocarci su: sa che i tifosi si aspettano la sua faccia imbronciata e spesso la mantiene quasi per "commedia", creando un contrasto divertente con l'esuberanza dei compagni. Nel frattempo durante l'intervista poi Lautaro e Dumfries tornano seri e al capitano nerazzurro viene chiesta l'importanza di questo titolo:
"Tanto importante, non era semplice ripartire dopo quello che era successo l'anno scorso, abbiamo fatto una stagione importante sotto tutti i punti di vista e sono orgoglioso che finiamo quest'anno con un altro trofeo che vuol dire tanto – e aggiunge – Sicuramente si parla tanto dell'Inter ma per tutto quello che stiamo facendo in questi anni noi dobbiamo continuare per la nostra strada, oggi siamo contenti perché abbiamo portato altri due trofei in bacheca".