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Mondiali di calcio 2026

Figuraccia FIFA, stadio mezzo vuoto per Corea del Sud-Cechia: vittoria 2-1 di Son Heung-min e compagni

La FIFA si era vantata di richieste di biglietti per milioni, ma alla verifica dei fatti ha incassato una figuraccia quando le telecamere hanno inquadrato gli spalti semivuoti dello stadio di Guadalajara, in Messico, dove si è giocata Corea del Sud-Cechia, partita vinta 2-1 dagli asiatici.
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Nella seconda partita del primo turno del Gruppo A ai Mondiali di calcio 2026, la Corea del Sud ha vinto con merito contro la Cechia: un 2-1 in rimonta in virtù del quale la nazionale asiatica ha appaiato il Messico (vittorioso 2-0 nella gara inaugurale contro il Sudafrica) in vetta alla classifica del girone con 3 punti. La Corea del Sud ha controllato il gioco per lunghi tratti, soprattutto nel primo tempo e nella seconda metà della ripresa, mentre i cechi sono stati ordinati e poco più, sfruttando un'azione da palla inattiva per passare in vantaggio al 59′ con Krejci (inzuccata di testa direttamente su lunghissima rimessa laterale). Poi hanno sofferto la reazione coreana, concretizzatasi al 67′ nelle reti di Hwang In-beom (premiato poi come migliore in campo) con una bella giocata individuale e di Oh Hyeon-gyu all'80'. Il tutto davanti a spalti mestamente semi vuoti, con annessa figuraccia della FIFA.

Stadio semivuoto a Guadalajara per Corea del Sud-Cechia: spettacolo desolante

Durante e dopo la partita si è parlato più di questo che della vicenda sportiva. La FIFA – a dispetto dei proclami della vigilia sulle richieste di biglietti altissime, con relative vendite elevate – ha dovuto incassare un'umiliazione innegabile. La diretta TV del match ha infatti impietosamente mostrato al mondo le tribune largamente deserte dello stadio Akron di Guadalajara, in Messico.

La FIFA peraltro ha dichiarato la presenza di 44.985 spettatori, ovvero solo 679 in meno rispetto alla capienza dello stadio, pari a 45.664 posti. Una dichiarazione che cozza in maniera palese con le migliaia di posti vuoti visibili sugli spalti e che espone ulteriormente alla gogna Infantino e soci. I sedili vuoti, particolarmente evidenti nelle riprese televisive per il loro colore rosso, erano concentrati nella sezione VIP, ma altre macchie rosse erano sparse ovunque, concretizzando esattamente quello che la FIFA non avrebbe mai voluto vedere e ha cercato di scongiurare in tutti i modi: uno stadio mezzo vuoto in mondovisione.

Del resto, come denunciato già mesi fa, la politica dei prezzi applicati ai biglietti si è rivelata completamente sbagliata. I tagliandi più economici dello stadio di Guadalajara costavano da 400 a 5o0 dollari (ovvero da 345 a 432 euro). I posti dell'hospitality, largamente vuoti, costavano oltre 5000 dollari se acquistati invece che distribuiti gratuitamente dagli sponsor aziendali. Se il meraviglioso spettacolo dell'Azteca traboccante di persone ed entusiasmo era prevedibile, visto che in campo c'erano i padroni di casa del Messico, lo era anche il flop di pubblico di Corea del Sud-Cechia a Guadalajara: una partita con appeal molto scarso, giocata in una delle città ospitanti più povere del torneo e con biglietti dal prezzo assurdo.

"Abbiamo ricevuto 500 milioni di richieste di biglietti – aveva detto il presidente della FIFA Infantino ad aprile – Nelle ultime due edizioni dei Mondiali messe insieme avevamo ricevuto 50 milioni di richieste di biglietti. Qui, 500 milioni". Dichiarazioni roboanti che non hanno retto alla verifica dei fatti nel primo match non di cartello, che peraltro era programmato anche in orario favorevole, ovvero alle 20 locali. Ad ora migliaia di biglietti sono ancora disponibili sui portali di rivendita ufficiali, compresi quelli per la partita d'esordio degli Stati Uniti contro il Paraguay, in programma a Los Angeles nella notte italiana tra venerdì e sabato.

Perché la FIFA dichiara biglietti quasi tutti venduti e invece le tribune hanno molti posti vuoti

Evidente l'errore di gestione del ticketing da parte del massimo ente calcistico, con tanti saluti anche allo sbandierato ‘dynamic pricing': la FIFA ha lanciato i biglietti con prezzi record (fino a migliaia di dollari per le categorie premium), inaccessibili per molti tifosi ‘normali', e anche sul secondary market via rivendita ufficiale i prezzi sono rimasti elevati fino a poco prima, per poi crollare all'ultimo momento. Risultato: tantissimi biglietti ‘venduti' sulla carta, ma non comprati dai veri tifosi o rivenduti in perdita.

Un altro motivo dei posti largamente vuoti risiede nel fatto che una parte importante dei biglietti va a sponsor, federazioni, VIP e enti pubblici. Molti di questi posti rimangono vuoti perché i destinatari non vanno o non riescono ad arrivare. È peraltro un fenomeno ricorrente ai Mondiali.

Quanto alla dichiarazione della FIFA sui biglietti "quasi tutti venduti", la FIFA conta come "venduti" tutti i biglietti assegnati, inclusi quelli non ritirati o non usati. Sul sito ufficiale spesso si legge "sold out" o quasi, ma in realtà pochi giorni prima dell'inizio del torneo sul mercato della rivendita c'erano ancora quasi 180.000 biglietti disponibili.

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