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Jonnie Irwin malato di cancro: “Il mio ultimo Natale in famiglia, sfrutterò al massimo ogni giorno”

La storia dell’ex conduttore britannico ha fatto discutere per il suo licenziamento dalla tv arrivato subito dopo la diagnosi di un cancro terminale. Ora sa che potrebbe essere l’ultimo Natale con la sua famiglia: “Abbiamo deciso di non piangere, cerco di fabbricare pensieri positivi”.
A cura di Giulia Turco
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Jonnie Irwin è l’ex conduttore televisivo britannico che nel 2020 ha scoperto di avere un cancro terminale. A causa della malattia è stato licenziato da Channel 4, l’emittente per la quale conduceva il programma A Place in the Sun, e ora si sta godendo tutto l’amore della sua famiglia. Sa che potrebbe essere l’ultimo Natale insieme a loro, ma nonostante questo non ha mai perso l’entusiasmo per la vita.

Il cancro di Jonnie Irwin è tornato ad aggredire

Cerchiamo di andare avanti normalmente”, ha raccontato il conduttore 48enne in una recente intervista al Daily Mail. Sta trascorrendo le feste insieme alla moglie Jess e ai suoi tre figli: Rafa e Cormac di due anni e Rex che ne compirà quattro proprio il 25 dicembre. “Abbiamo deciso di non piangere e di sfruttare al massimo ogni giorno. Sto ancora lavorando, cerco di fabbricare pensieri positivi”, ha spiegato. “La gente mi chiede ‘Come fai ad essere così ottimista?’ È un po’ una recita”. Purtroppo infatti la malattia è tornata ad aggredire e non sa quanto tempo di vita gli resterà da trascorrere con i suoi cari. La prima diagnosi nel 2020. I medici allora gli diedero sei mesi di vita. Il cancro si è esteso al cervello. “I medici speravano che il nuovo farmaco lo tenesse a bada ancora per un po’, ma è tornato così violentemente che ha sorpreso persino loro”. 

Il licenziamento dalla tv a causa della malattia

La sua storia ha fatto discutere le testate internazionali per via del licenziamento da parte dell’emittente tv per la quale lavorava. “Sono stato licenziato dopo la diagnosi”, ha ammesso al The Sun dopo 18 anni di carriera per lasciare il posto a qualcuno in salute. "Ero il presentatore, ora non lo sono più. Ora accendo la Tv e c'è qualcun altro al mio posto. Farsi portare via tutto questo, farsi portare via lo stipendio, farsi portare via lo spirito. Come se il cancro non fosse già abbastanza brutto. Ero davvero a pezzi. Questo mi ha condizionato. Ora non riesco nemmeno a guardare lo show”, ha ammesso. La parte più difficile però è stata relazionarsi ai suoi figli, ancora troppo piccoli per poter capire cosa sta accadendo. Troppo piccoli anche per mettere da parte ricordi con il padre.

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