La ministra delle Riforme Maria Elena Boschi, ospite di “Porta a Porta”, ha detto che sulle unioni civili slitteranno i tempi e che eventualmente i lavori riprenderanno a gennaio. Sul ddl Cirinnà “molto dipende dai tempi della legge di stabilità – ha spiegato Boschi – il regolamento ci impone di concentrarci su questa” e si tratta di “regole che non si possono bypassare”. Su eventuali modifiche all'Italicum “abbiamo detto vedremo, ma a mio avviso va bene così – ha affermato la ministra nel salotto di Bruno Vespa – C'è anche un elemento di serietà, dopo un percorso faticoso” che ha portato a modificare la legge elettorale “dopo 10 anni”. Secondo la responsabile delle Riforme modificare l’Italicum aprendo alle coalizioni rischierebbe di limitarne la forza. “Le coalizioni – ha detto la Boschi – in passato sono nate dalla necessità di vincere le elezioni, dissolvendosi poi come neve al sole. Avere una legge elettorale che assicura solidità dà forza al Paese, credibilità internazionale e fiducia ai cittadini”.

“Primarie si possono evitare se c’è un candidato forte” – La ministra ha anche parlato della questione primarie affermando che “si possono evitare se c’è un accordo su una candidatura forte”. A Roma, ha aggiunto, probabilmente ci saranno. Quanto alle candidature per Milano, ha detto che è fondamentale “individuare una persona che conosce bene la città e non solo che la ami. Prima arrivano le idee, il progetto, poi si individua la persona giusta”. A una domanda sul suo futuro e su un eventuale ruolo come presidente della Camera la Boschi ha risposto dicendo che per il momento le interessa fare bene il suo lavoro: “È singolare che a un politico che sta facendo una cosa gli si chieda già cosa farà dopo. Io ora mi preoccupo di fare bene ciò che sto facendo, cerco di farlo con il massimo impegno, cerco di studiare molto”. Infine, incalzata da Bruno Vespa anche sulla sua vita privata, la ministra ha tagliato corto: “Per ora mi concentro sul mio lavoro”.