Dopo il caso di positività nella discoteca in Versilia la Regione Toscana ha messo in campo misure più stringenti, anche in vista del Ferragosto e dei tanti momenti d'aggregazione previsti per i giovani nei prossimi giorni: d‘ora in poi si dovranno garantire almeno almeno due metri tra gli utenti che accedono alla pista da ballo. Ma non è l'unica norma contenuta nella nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Enrico Rossi.

È previsto anche il conteggio degli ingressi obbligatorio, la registrazione di ogni accesso e il mantenimento del registro delle presenze per almeno 14 giorni.

I locali, spiega una nota, sono tenuti a predisporre una adeguata informazione (cartellonistica, audio, video, etc) sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, e monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione, oltre a organizzare gli spazi per garantire l'accesso in modo ordinato al fine di evitare assembramenti. Il numero di capienza massima calcolato deve essere documentato e comunicato alle autorità e non può essere in alcun modo superato. La Regione, si legge nel testo dell'ordinanza, ha predisposto tali misure "visto il ripetersi di episodi di cattiva gestione delle discoteche ed in particolare il mancato rispetto del numero massimo di frequentatori atto ad evitare assembramenti" e "considerata la necessità di contact tracing nel caso di soggetti contagiati che abbiano frequentato una discoteca".

Il caso della discoteca in Versilia

Sono più di 550 i ragazzi che da ieri hanno segnalato alla Asl Toscana Nord-Ovest la loro presenza nella discoteca Seven Apples di Pietrasanta, storica discoteca della Versilia, nella notte fra l'8 e il 9 agosto, dove potrebbero essere entrati in contatto con la 20enne studentessa pisana che, rientrata da una vacanza in Grecia, a Mikonos, ha poi scoperto di essere positiva al Covid-19.

Ieri l'Asl e il locale hanno confermato la notizia che già circolava sui social da alcuni giorni senza conferme. Ma già il giorno dopo la serata, 11 ragazzi della comitiva della giovane si erano messi in quarantena, avendo saputo della sua positività al virus.

Sempre ieri la Asl ha diramato l'appello a chi si trovava in quella discoteca, invitando tutti a farsi avanti via mail, comunicando di aver partecipato alla serata. Fino alle 12 di oggi hanno risposto oltre 550 persone, molte delle quali da fuori Regione e dall'area fiorentina. Quello di domani è il termine ultimo per l'invio della mail nella quale si è invitati a indicare come oggetto ‘Seven apples', e a fornire alcune informazioni personali.

I ragazzi saranno poi chiamati a sottoporsi a tampone, nei drive through di Pisa, Massa, Versilia e Lucca il 15 e il 16 agosto. La giovane studentessa pisana di 20 anni era rientrata da pochi giorni da una vacanza in Grecia e ha dichiarato di essersi voluta sottoporre a tampone nonostante non avesse i sintomi del virus.

Tampone gratis a chi torna dall'estero

La nuova ordinanza del governatore Rossi stabilisce inoltre che verrà fatto il tampone gratis a chi rientra dall'estero in Toscana. Il governatore su Facebook spiega che "fermo restando l'obbligo della quarantena per quanti vengono dai Paesi individuati con decreto del Governo, a chi proviene da Paesi Ue e dallo spazio Schengen venga offerto gratuitamente il test molecolare".

La Regione si aggiunge così a quelle già previste in Campania, Puglia, Sicilia ed Emilia-Romagna, per far fronte all'aumento dei casi riscontrati tra coloro che ritornano da vacanze all'estero.