Il governo investe ancora nell'industria bellica: una commessa del valore complessivo di 143,5 milioni è stata autorizzata dal Parlamento. Le commissioni Difesa di Camera e Senato sono state chiamate a dare un parere sullo schema di decreto ministeriale che riguarda il rinnovamento della flotta aerea, e che comporta l'acquisizione di 9 velivoli Piaggio P-180 Evo plus, e l'ammodernamento di altri 19 velivoli (di cui 11 per l'Aeronautica, 3 per l'Esercito, 2 per la Marina e 2 per i Carabinieri), di cui è stata incaricata sempre la Piaggio. La commissione di Palazzo Madama – il relatore era senatore Pd Vito Vattuone – ha dato il suo via libera ieri. Si tratta di una spesa ingente per il governo, che ammonta a un intervento da 143,5 milioni, 125,2 milioni per i nove velivoli, e 18,3 milioni nel secondo. L'avvio del programma è previsto nell'anno 2020 e la conclusione nel 2029.

Nella scheda tecnica redatta dallo Stato Maggiore della difesa si legge che il programma prevede nello specifico l'acquisizione di 9 velivoli della categoria P – 180 EVO PLUS, di cui 6 destinati a sostituire i P-180 AVANTI dell'Aeronautica Militare, più datati, al punto da non consentirne l'aggiornamento e l'ammodernamento, e 3 a completamento della flotta; prevede inoltre l'ammodernamento alla configurazione "Avanti II+" di 19 velivoli in versione Avanti e Avanti II della flotta legacy della Difesa; e infine l'acquisizione di consolle da installare su tre dei quattro velivoli che saranno acquistati in versione Radiomisure, e un simulatore per addestramento degli equipaggi in tutti i "profili di missione previsti dall'A.M.".

Come è specificato nello schema di decreto nella legge di bilancio per il 2017 era stata inserita l'istituzione di un fondo, per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale in determinati settori di spesa. In questo fondo è stato previsto per il comparto difesa risorse pari a 12,7 miliardi, comprensivi di 2,8 miliardi destinati al finanziamento delle imprese a bilancio Mise La legge di bilancio per il 2018, ha assegnato risorse aggiuntive pari a circa 9,3 miliardi (comprensivi di una quota di 3,5 miliardi sul bilancio del Mise). Queste cifre confermano il trend di crescita della spesa militare italiana, che già nel 2018, secondo i dati forniti dall'Osservatorio Milex ammontava a 25 miliardi, l’1,4 per cento del Pil, con un aumento del 4 per cento rispetto al 2017.

Secondo il decreto il programma avrà delle ricadute positive nell'occupazione, sia per la Piaggio Aero Industries, azienda ligure che è in amministrazione straordinaria dal dicembre dello scorso anno, sia per le piccole e medie imprese dell'indotto nazionale: "Esprimiamo soddisfazione per il via libera in Commissione Difesa al Senato – relatore il senatore del Pd Vito Vattuone – all'acquisto, da parte del Governo, di 9 velivoli P180 Piaggio (125,2 milioni) e all’ammodernamento di altri 19 velivoli sempre dell’azienda ligure (18,3 milioni). Dopo mesi di impasse la nuova maggioranza sta sbloccando la situazione, offrendo a Piaggio una prospettiva futura", ha commentato con una nota il Gruppo Pd in Regione Liguria.

"Adesso l'azienda comincia ad avere una prospettiva, dopo la crisi dei mesi scorsi. La maggioranza continua a lavorare per lo sviluppo di Piaggio", ha fatto sapere il Pd. "È un segnale positivo che però si deve tramutare in una commessa reale, non vorremo trovarci di fronte a brutte sorprese" ha avvisato il segretario della Fim Cisl Alessandro Vella.

Per il commissario Commissario di Piaggio Aerospace, Vincenzo Nicastro, "è certamente un ulteriore passo in avanti nel processo di rilancio di Piaggio Aerospace. Ma non vogliamo abbassare la guardia, soprattutto in vista dell'imminente avvio della procedura di vendita dell'azienda, con la pubblicazione a breve del bando internazionale".