Governo, Meloni: “Con Rubio dialogo franco tra alleati “. Salvini alla Biennale visita padiglione russo: “Niente di scandaloso”

La premier ha incontrato oggi il segretario di Stato Usa Marco Rubio, che ieri è stato in Vaticano. “Un confronto franco tra alleati che difendono i propri interessi”, ha dichiarato. Antonio Tajani ha definito un “incontro positivo” quello con l’omologo americano.

8 Maggio 2026, 09:35 ULTIMO AGGIORNAMENTO 8 MAGGIO 2026 - 22:00
A cura di Annalisa Cangemi, Giulia Casula
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Si è tenuto oggi l'incontro tra la presidente del Consiglio e Marco Rubio, il segretario di Stato degli Stati Uniti. Dopo il faccia a faccia la nota di Rubio, in cui si ribadisce l'impegno degli Stati Uniti "per una stretta collaborazione su priorità condivise". Il segretario di Stato Usa ha affermato di non aver discusso del ritiro delle truppe statunitensi dall'Italia con la presidente del Consiglio: "Sulle basi militari decide Trump". La premier ha parlato di un "confronto franco tra alleati che difendono gli interessi nazionali".

Nella mattinata di oggi anche l'incontro tra Rubio e il suo omologo, il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Gli ho detto che anche gli Usa hanno bisogno dell'Ue e dell'Italia", ha detto il vicepremier in un punto stampa. È il primo vertice tra Italia e Stati Uniti dopo gli attacchi diretti rivolti da Donald Trump a Giorgia Meloni, per la sua gestione del conflitto in Iran. Ieri, all'incontro con Papa Leone XIV, Rubio ha ribadito che i rapporti tra Usa e Vaticano restano buoni nonostante Trump avesse criticato duramente a più riprese anche il pontefice.

21:55

Appendino (M5s): "Difendere i nostri interessi nazionali non è fare salotto con Rubio"

"La difesa degli interessi nazionali non si fa con i sorrisi di circostanza o i salotti diplomatici, ma con la capacità di farsi rispettare sui tavoli che contano. Oggi, invece, assistiamo all'ennesimo capitolo di un rapporto di subalternità che vede l'Italia nel ruolo di spettatrice passiva mentre Washington detta le regole del gioco.Indossare il cappellino Maga in salsa Tajani, non è una strategia politica, è un atto di resa che sta lasciando il nostro Paese senza difese davanti all'aggressività militare ed economica di Donald Trump, un uomo pericoloso e che va fermato". Lo dichiara in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Chiara Appendino.

"Mentre gli Stati Uniti continuano a minacciare dazi che rischiano di radere al suolo le nostre eccellenze produttive, il Governo Meloni porge l'altra guancia rivendicandosi un accordo capestro.Non si reagisce, non si pongono condizioni, non si colpiscono gli interessi economici di chi ci minaccia. Al contrario: continuiamo a comportarci come clienti compiacenti, pronti a staccare assegni in bianco per l'acquisto di armi statunitensi e a rassegnarci all'importazione di gas liquido americano a prezzi speculativi. Questa non è diplomazia, è un trasferimento di risorse dai contribuenti italiani alle casse d'oltreoceano senza ottenere nulla in cambio. Il tempo dei proclami e del vittimismo – conclude l'ex sindaca di Torino – è finito. Se Meloni vuole davvero essere la ‘sovranista' che dice di essere, smetta di subire e inizi a colpire dove conta: l'Italia e l'Europa devono rispondere colpo su colpo alle minacce di dazi, stracciando se necessario accordi energetici e militari che oggi sono pesantemente sbilanciati a nostro svantaggio. Ogni giorno di silenzio e di inazione è un giorno di sovranità perduta e di dignità calpestata. Difendere il lavoro e l'economia dei cittadini significa smettere di fare inchini e iniziare finalmente a negoziare con la forza di chi non ha paura di difendere il proprio futuro".

A cura di Annalisa Cangemi
21:43

Biennale Venezia, Salvini si schiera con Buttafuoco: "Totalmente d'accordo con lui"

"Sono totalmente d'accordo con Buttafuoco", lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini visitando i Giardini della Binnale di Venezia. "Qui deve parlare l'arte", ha aggiunto Salvini che, visitando il padiglione russo, ha detto che ragazzi che cantano o fiori in un padiglione non gli sembrano qualcosa per cui gridare allo scandalo. "Una bellissima Biennale Arte, è valsa la pena fare questa visita", ha commentato alla fine.

A cura di Annalisa Cangemi
20:50

Biennale, commissaria russa ringrazia Salvini: "Ci fanno piacere tutte le visite"

"Il vicepresidente del Consiglio italiano Matteo Salvini ci ha regalato una bellissima sorpresa e lo ringraziamo: la sua visita ci ha fatto molto piacere. Come ci fanno piacere tutte le visite". Lo ha detto all'Adnkronos la commissaria del padiglione russo, Anastasia Karneeva, al termine della visita del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti alla Biennale Arte a Venezia.

A cura di Annalisa Cangemi
20:48

Salvini: "Picchiare i poliziotti alla Biennale di Venezia non porta nulla alla causa palestinese"

"Per la causa palestinese picchiare i poliziotti alla Biennale di Venezia non porta a nulla. Questi sono al posto sbagliato nel momento sbagliato". Lo ha detto il vice presidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a proposito delle tensioni che sono registrate oggi pomeriggio alla manifestazione contro la presenza di Israele alla Biennale di Venezia, con il corteo pro-Pal partito da via Garibaldi, vicino ai Giardini, che ha tentato di forzare il cordone della polizia verso l'Arsenale, l'area espositiva che ospita il padiglione di Israele, ma che è stato bloccato. Salvini ha partecipato questa sera a Ca' Giustinian, sede della Biennale di Venezia, a una sessione della Biennale della Parola dedicata al tema "Il dissenso e la pace", un'iniziativa collaterale voluta dal presidente della Fondazione, Pietrangelo Buttafuoco, in occasione delle giornate inaugurali della 61/a Esposizione internazionale d'Arte. Ai cronisti che gli chiedevano se oggi fosse stato "un messaggero di pace", Salvini ha risposto: "Non esageriamo. Ho cercato di unire, ho cercato di avvicinare culture diverse".

A cura di Annalisa Cangemi
20:40

Incontro Marina Berlusconi-Zaia, Salvini: "Luca può vedere chi vuole, non siamo una caserma"

L'incontro, un vis a vis, si è tenuto il 22 aprile scorso, nella casa milanese della presidente di Fininvest in corso Venezia. Marina Berlusconi e Luca Zaia si sono visti, raccontano, per parlare di alcuni progetti editoriali dell'ex governatore del Veneto ma anche per fare il punto della situazione politica, fa sapere Adnkronos. Subito sono iniziate a circolare voci su un possibile asse tra la primogenita del Cav e l'ex doge, che in tanti continuano a dare come possibile candidato alla leadership della Lega. Il faccia a faccia, raccontano, avrebbe acceso il dibattito anche all'interno di Forza Italia. Interpellato sul pranzo di Zaia a casa di Marina Berlusconi al suo arrivo alla Biennale Arte di Venezia, Matteo Salvini, minimizza e smorza i rumors: "Zaia può parlare di quello che vuole con chi vuole, non siamo una caserma, siamo un movimento con migliaia di eletti che, giustamente, incontrano, fanno, discutono, a pranzo, a cena, a colazione. Non è che mi debbano raccontare cosa vanno a fare con chi…". Ai cronisti che gli chiedevano se avesse paura che Zaia andasse via dal Carroccio, il vicepremier ha tagliato corto: "Ma non scherziamo, Zaia ha fatto e fa bene a parlare di editoria con uno dei principali editori italiani, altrimenti con chi ne deve parlare di editoria?".

A cura di Annalisa Cangemi
20:30

Flotilla, Tajani: "Garantiremo sempre l'incolumità dei nostri cittadini"

"Garantiremo sempre la sicurezza e l'incolumità dei nostro concittadini". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dell'evento ‘Luci d'Europa' in piazza del Campidoglio a Roma rispondendo a una domanda sulla Global Sumud Flotilla. "Noi – ha aggiunto – abbiamo condannato l'intervento a 600 migli nautiche", da parte di Israele "è una situazione pericolosa, adesso non ci sono segnali di azioni diverse, vedremo quello che succederà".

A cura di Giulia Casula
20:15

Biennale, Salvini in visita al padiglione russo: "Esco con un'idea di serenità"

"Alla Biennale Arte non si parla di guerra, non si parla di conflitti. Io ho visitato i padiglioni degli Stati Uniti, della Russia, della Cina, di Israele e dell'Italia e spero di vederne tanti altri. Secondo me la cultura e lo sport dovrebbero essere campi neutri, campi d'incontro, anche perché chi entra in questo padiglione penso che ne esca con un'idea di serenità che poi magari traspone nell'attività politica". Lo ha il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al termine della visita al padiglione russo, interrvistato dai giornalisti tra cui un'inviata della tv russa. A cronisti che hanno chiesto se abbia trovato "qualcoso di scandaloso" nel padiglione della Federazione Russa, Salvini ha riposto così: "Scandaloso? Io non esco scandalizzato, anzi io adoro i canti e le tradizioni popolari in tutte le parti del mondo", facendo riferimento alle esibizioni musicali a cui ha assistito. Poi il ministro ha aggiunto: "Io con la testa oggi sono anche un po' a Genova per l'adunata degli alpini perché anche lì è storia e tradizione, lingua e cultura e rispetto. Anche lì polemiche: siamo veramente in un'epoca surreale dove perfino l'adunata dei rigorosi alpini riesce a scandalizzare e a preoccupare. Io penso che i problemi non siano negli alpini né questi ragazzi e i loro canti siberiani, non penso che venendo qua si sostenga il conflitto o un governo di una parte o dell'altra".

A cura di Annalisa Cangemi
20:00

Boccia (Pd): "Con Rubio Meloni non ha difeso l'Ue"

"Leggendo i comunicati Meloni e Rubio sembravano due persone che stavano parlando di cose diverse. La premier ha sottolineato che l'Italia difende gli interessi nazionali, Rubio che comunque sulle basi Nato decide Trump. Mi pare che la visita di Rubio non abbia cambiato di una virgola i rapporti tra Italia e Usa, nel senso che il governo italiano non ha purtroppo difeso l'Europa e non ha detto all'alleato americano di fermarsi con i dazi perché sennò scattano le misure anti-coercitive". Lo ha detto il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd al Senato, a "Il Rosso e il Nero" con Luxuria e Storace, su Rai Radio1. "Una cosa è il popolo americano, altra cosa è l'amministrazione Trump, che ha l'ossessione dell'Europa e l'esecutivo invece non la difende come avrebbe dovuto fare oggi Meloni. Il governo italiano è afono e ho l'impressione che Rubio sia venuto qui solo per provare a mettere una toppa nei rapporti con il Papa e abbia dovuto aggiungere per forza di cosa gli incontri con Tajani e Meloni", ha osservato. "Credo che Rubio se ne tornerà a casa avendo ricostruito ben poco, solo il suo albero genealogico", ha proseguito.

A cura di Giulia Casula
19:27

Tajani: "Nessuno ha mai parlato di ritiro delle truppe Usa"

Per quanto riguarda un possibile ritiro di truppe Usa dall'Italia "nessuno ha mai parlato di ritiro di truppe". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dell'evento "Luci d'Europa" in piazza del Campidoglio, nel quadro delle celebrazioni della Giornata dell'Europa a Roma. "Era ipotizzata una riduzione delle truppe – ha sottolineato – ma io credo che sia invece l'interesse degli Stati Uniti avere una presenza in Europa importante perche' lo scacchiere internazionale deve vedere una Nato forte e questo significa anche che noi dobbiamo fare di piu' per la nostra sicurezza, avere due pilastri forti, quello europeo e quello statunitense", ha detto. "Rubio ha ribadito che è un grande sostenitore della Nato, poi se ci saranno spostamenti di truppe da una parte o dall'altra è una questione statunitense ma il problema non è quello del numero, è quello della qualità di una alleanza strategica che permetta di rinforzare anche il modello liberale e democratico, l'alternativa sono le autocrazie", ha concluso.

A cura di Giulia Casula
19:07

Vannacci: "Silvia Salis non è l'anti-Meloni, preferisce stare in tv che in Consiglio comunale"

"Credo che non sia Silvia Salis l'anti-Meloni, per ora abbiamo già avuto la Schlein che ci ha fatto un gran piacere, se la Salis vuole contribuire a questo piacere, siamo tutti contenti". Lo afferma l'europarlamentare e leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci a margine di un incontro pubblico del partito a Genova. "Io non sono dello stesso sesso, non so se mi si possa considerare l'anti-Meloni nella maniera più assoluta, – continua – sono una persona che porta avanti un programma specifico, con dei principi e dei valori ben definiti e che non sono tanto lontano da quello che il presidente del Consiglio aveva indicato come Trebisonda all'inizio del mandato, probabilmente ha perso un poco l'angolo di rotta, Futuro Nazionale è qui per l'imbarcazione sulla rotta corretta". "Non vivo a Genova, ma vedo Silvia Salis più in televisione che in Consiglio comunale, ‘Il Fatto Quotidiano' dice che in sei mesi di mandanto ha fatto solo cinque delibere, quindi probabilmente preferisce stare dietro alle telecamere che in Consiglio comunale", attacca Vannacci . "So che a Genova da quando c'è Silvia Salis è incrementata l'Imu, la Tari, è stato tolto il biglietto gratuito del trasporto pubblico agli anziani per poi tornare indietro e ridarlo agli over 75, non è stato realizzato il progetto dello skymetro per cui erano già stati assegnati 400 milioni spendibili, in materia di sicurezza la Giunta Salis ha revocato l'uso del taser per la Polizia locale e le squadre speciali per il centro storico, dove il problema della sicurezza è molto sentito, mi chiedo che cosa abbia fatto Silvia Salis per Genova? Tranne che fare rave party, sfilate pro-Pal e vietare il presepe nel palazzo comunale".

A cura di Giulia Casula
18:38

Meloni: "L'Europa non può dipendere da altri su difesa, energia e materie prime"

"L'Ue deve saper condurre con il necessario coraggio, la necessaria visione un dibattito sul tema della sovranità alimentare come risorsa strategica alla quale non può e non deve rinunciare. Guardatevi intorno, noi per decenni abbiamo pensato Pensavamo di poter vivere comodi in un'Europa in cui appaltavamo la sicurezza agli Stati Uniti, l'energia alla Russia e le materie prime alla Cina. Poi ci siamo dovuti svegliare e ci siamo svegliati in un mondo in cui se non controlli le cose fondamentali dipendi da chiunque altro. Nel mondo di caos in cui viviamo oggi non ce lo possiamo permettere". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo all'iniziativa di Confagricoltura "L'Agricoltura, il Futuro", a Milano. "Quando qualcuno poneva molto tempo fa queste questioni – ha aggiunto Meloni – venivamo definiti degli autarchici, dicevano che volevamo isolare l'Italia e l'Europa. Ma noi dicevamo solo che l'Italia e l'Europa dovevano poter continuare ad avere la forza che è propria delle grandi potenze. E quella forza dipende dalla capacità che si ha di controllare quello che è fondamentale in termini di sovranità".

A cura di Giulia Casula
18:20

Tajani: "Per noi i principali alleati sono gli Stati Uniti"

"Le relazioni transatlantiche sono imprescindibili, per noi i principali alleati sono gli Stati Uniti d'America, è ovvio che fra alleati e fra amici ci si parla con schiettezza", lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha risposto, nel corso della registrazione di "Cinque minuti" che andrà in onda stasera su Raiuno, a una domanda di Bruno Vespa sull'incontro di oggi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il segretario di Stato Usa Marco Rubio, definito "franco" dalla premier, una formula verbale che, a detta di Vespa, spesso tradisce uno scontro vero e proprio. "Non direi freddezza politica – ha risposto Tajani a un'altra obiezione -, ci sono alcune cose che non ci hanno convinto e altre che ci convincono e siamo impegnati per garantire la pace, per garantire anche la sicurezza della navigazione, siamo disposti a partecipare anche a missioni internazionali a Hormuz una volta raggiunto il cessate il fuoco, siamo per un accordo tra Iran e Stati Uniti, ma ovviamente la linea rossa è che l'Iran non può utilizzare l'arma atomica".

A cura di Giulia Casula
18:09

Meloni: "15 miliardi all'agricoltura, grazie anche alla testardaggine di Lollobrigida"

Il governo ha investito sull'agricoltura "mettendo a disposizione risorse che nessun altro governo che nella storia repubblicana aveva stanziato, oltre 15 miliardi in tre anni" una scelta "di cui si deve ringraziare il ministro Lollobrigida che sta facendo un lavoro molto importante che porta avanti con la costanza e la testardaggine, diciamo così, che gli sono proprie", lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo all'evento di Confagricoltura a Milano.

A cura di Giulia Casula
18:05

Meloni a Confagricoltura: "Rifiuto visione ideologica che descrive agricoltori come nemici della natura"

"Grazie per l'invito, è stata, tanto per cambiare, una giornata abbastanza intensa ma ci tenevo ad essere qui per partecipare e dare il mio contributo a questa due giorni che si prefigge un obiettivo tanto concreto quanto ambizioso, cioè tracciare le prossime sfide di un settore che è sempre più centrale per la nostra vita, la nostra economia, la nostra identità e aggiungo la nostra sicurezza", lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo alla Triennale di Milano all'iniziativa di Confagricoltura ‘L'Agricoltura, il Futuro'. "Rifiutiamo il racconto surreale di agricoltori come nemici della natura o come avversari della natura. Racconto in forza del quale da anni venite ormai additati come un pericolo da contrastare, da limitare con vari mezzi a disposizione a partire dai regolamenti dalle direttive più astruse e paradossali lontani anni luce dalla realtà e dalla concretezza della produzione. Una lettura ciecamente ideologica e dal nostro punto di vista inaccettabile. Ed è la ragione per cui l'abbiamo contrastata", ha aggiunto.

A cura di Giulia Casula
18:02

Meloni dopo l'incontro con Rubio: "L'Italia difende i suoi interessi come fanno gli Stati Uniti"

"Entrambi", Italia e Stati Uniti, "comprendiamo quanto sia importante il rapporto transatlantico, ma entrambi allo stesso modo comprendiamo quanto sia necessario per ciascuno difendere i propri interessi nazionali, quindi l'Italia difende i propri interessi nazionali esattamente come fanno gli Stati Uniti ed è bene che insomma questo ci si trovi d'accordo". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni a margine di un'iniziativa di Confagricoltura, a Milano, parlando dell'incontro con il segretario di Stato Usa Marco Rubio.

A cura di Giulia Casula
17:20

Presidio a Roma contro visita Rubio e blocco Flotilla

Presidio a Roma di diverse sigle della galassia pro palestinese, per protestare contro l’accoglienza offerta al segretario di Stato americano Marco Rubio e, contemporaneamente, per chiedere un intervento dell’Unione Europea contro il blocco della Global Sumud Flotilla in acque internazionali a largo di Creta da parte della Marina israeliana. In piazza Santissimi Apostoli, nella capitale, sono diverse decine le persone, appartenenti, tra gli altri, all’equipaggio di terra della Flotilla e al movimento studenti palestinesi,che si sono radunate per chiedere la fine delle guerre e la complicità di Italia ed Europa nelle politiche belliciste statunitensi e israeliane: “Via Rubio da Roma, da Cuba alla Palestina resistere all’imperialismo”, si legge in uno striscione esposto in piazza.

A cura di Annalisa Cangemi
17:14

Renzi: "Per Rubio incontro chiave era con il Papa, Meloni non conta nulla"

"Per Rubio l'incontro chiave era col Papa. Meloni si è trovata un po' spiazzata. Credo che sia evaporata l'idea che Meloni contasse qualcosa. E' una brutta notizia: un'Italia forte ai tavoli internazionali sarebbe stata bene. Rubio giustamente saluta la presidente del consiglio, gli è toccato anche salutare Tajani, poveretto una giornata buttata via, ma la sintesi è che l'incontro di Rubio ieri era quello col Papa". Lo ha detto il presidente di Iv, Matteo Renzi, a Tagadà, su La 7.

A cura di Annalisa Cangemi
16:50

Fratoianni: "Incontro Meloni-Rubio una farsa, governo italiano obbedisce a ordini Usa"

"Tutta una farsa: l'incontro oggi di Meloni e Tajani con Marco Rubio ha rimesso le cose in chiaro, il governo italiano obbedisce agli ordini Usa. Insomma, Meloni ha detto qualche timida parola contro Trump solo perché era in difficoltà dopo il referendum e doveva prendere le distanze dalla sua follia bellica. Ora, di nascosto, tutto torna come prima". Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Avs. "Per non parlare del siparietto del nostro ministro degli esteri – prosegue il leader rossoverde – che consegna a Rubio i documenti che attestano le sue origini italiane. L'emblema della subalternità della destra di Meloni all'amministrazione Trump. Il problema – aggiunge Fratoianni – è davanti agli occhi di tutti: il governo della destra si preoccupa più di far bella figura agli occhi di Donald che di proteggere lavoratori e famiglie d'Italia dai colpi dei rincari e della crisi, che potrebbe costare fino a 2200 euro in piu' solo per quest'anno. Bisogna aumentare gli stipendi, tassare chi fa enormi profitti con la speculazione e investire subito nelle energie rinnovabili. Così si protegge il Paese. Altro che prostrarsi agli Usa".

A cura di Annalisa Cangemi
16:49

Meloni: "Con Rubio dialogo franco tra alleati che difendono gli interessi nazionali"

"Ho ricevuto oggi con piacere il Segretario di Stato americano Marco Rubio a Palazzo Chigi. Abbiamo avuto un ampio e costruttivo confronto, durante il quale abbiamo affrontato numerose questioni, dai rapporti bilaterali tra Italia e Stati Uniti fino alle principali questioni internazionali, tra cui la crisi in Medio Oriente, la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, la stabilizzazione della Libia e il processo di pace in Libano e in Ucraina. Un dialogo franco, tra alleati che difendono i propri interessi nazionali ma che sanno entrambi quanto sia preziosa l’unità dell’Occidente", lo ha scritto Giorgia Meloni su X a margine dell'incontro con il segretario di Stato Usa Marco Rubio.

A cura di Giulia Casula
16:34

Il messaggio di Rubio sui social: "Ottimo incontro con Meloni per rafforzare partnership strategica Usa-Italia"

"Ottimo incontro con la premier italiana Meloni a Roma per rafforzare la duratura partnership strategica Usa-Italia": lo afferma su X il segretario di Stato americano Marco Rubio, in un post accompagnato da foto del saluto tra i due a Palazzo Chigi.

A cura di Annalisa Cangemi
16:20

Gas, Pichetto Fratin: "Su stoccaggi Italia non avrà problemi per l'inverno 2026-27"

"Sugli stoccaggi devo dire che ad oggi l'Italia non ha problemi per l'inverno 2026-27". Lo ha detto il ministro dell'Energia, Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo ad un evento di Confagricoltura a Milano. "Abbiamo contrattualizzato oltre il 90% nello stoccaggio del prossimo inverno e addirittura anche la consistenza fisica ha superato il 50% – ha detto – in ragione anche di un aprile che non era più così freddo da far accendere i riscaldamenti e non era così caldo da far accendere i condizionatori perché naturalmente alcuni piccoli spazi di fortuna bisogna anche averli".

A cura di Annalisa Cangemi
16:00

Onorato: "Se ci saranno primarie del centrosinistra parteciperemo di sicuro"

"Alle prossime elezioni ci presenteremo con un partito, che già c'è in cinquecento comuni: per ora Progetto Civico Italia è l'unione delle esperienze civiche, a Napoli Manfredi e a Roma Gualtieri". Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un giorno da pecora, l'assessore ai Grandi eventi del Comune di Roma e fondatore di Progetto Civico Italia Alessandro Onorato, intervistato da Giorgio Lauro e Nancy Brilli. Se ci saranno le primarie del centrosinistra, voi ci sarete? "Qualora ci fossero parteciperemo di sicuro, poi vedremo con chi", ha aggiunto l'assessore a Rai Radio1.

A cura di Annalisa Cangemi
15:35

Bonelli: "Arriva il console di Trump e Tajani e Meloni sull'attenti, imbarazzante e per nulla dignitoso"

"L'incontro del governo italiano con Marco Rubio è stato imbarazzante e per nulla dignitoso per l'Italia. Non una critica sulle violazioni del diritto internazionale da parte dell'amministrazione Trump, non una parola in difesa della Corte penale internazionale sanzionata da Trump, non una parola sull'appoggio politico e militare degli Stati Uniti a Israele, che ha commesso un genocidio a Gaza e sta realizzando la pulizia etnica in Cisgiordania", lo dice Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde. "Non una parola nemmeno per chiedere la revoca delle sanzioni contro Francesca Albanese, difesa dal governo spagnolo ma non da quello italiano. E nessuna parola sulla follia dei dazi di Trump che rischiano di colpire imprese, lavoro ed esportazioni italiane. È arrivato il console di Trump e Tajani e Meloni si sono messi sull'attenti. Questa destra continua a rinunciare alla dignità e all'autonomia dell'Italia pur di non disturbare Washington", conclude Bonelli.

A cura di Annalisa Cangemi
15:10

Rubio non esclude telefonata Trump-Papa in tempi brevi

"Non lo so. Forse, potrebbe succedere": così il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha risposto alla domanda sulla possibilità di una telefonata tra Papa Leone XIV e il presidente americano Donald Trump in tempi brevi.

A cura di Annalisa Cangemi
15:07

Rubio dopo l'incontro con Meloni: "Impegno Usa per stretta collaborazione su priorità condivise"

Il segretario di Stato Marco Rubio ha incontrato oggi a Roma il premier italiano Giorgia Meloni "per rafforzare il solido partenariato strategico tra Stati Uniti e Italia". Lo afferma il Dipartimento di Stato americano in una nota. Rubio ha sottolineato "l'impegno degli Stati Uniti a una stretta collaborazione sulle priorità condivise. Sono state discusse le sfide alla sicurezza regionale, tra cui quelle relative al Medio Oriente e all'Ucraina, e l'importanza della continua collaborazione transatlantica per affrontare le minacce globali", si legge nella nota.

A cura di Annalisa Cangemi
15:05

Rubio in partenza all'aeroporto di Ciampino

Conclusi gli impegni nella Capitale, il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, è arrivato all'aeroporto militare di Ciampino dove, a breve, è prevista la sua partenza. Tra rigide misure di sicurezza, aperto da staffette della polizia, il lungo corteo di auto, con il capo del Dipartimento di Stato, responsabile della politica estera statunitense, ha varcato alle 14:52 l'area riservata del 31/mo Stormo dell'Aeronautica militare.

A cura di Annalisa Cangemi
14:55

Rubio: "In Ucraina pronti a mediare ma non a perdere tempo"

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha detto che Washington è pronta a continuare a svolgere il ruolo di "mediatore" nel conflitto in Ucraina. "Siamo pronti a continuare a ricoprire questo ruolo e rimanere produttivi – ha dichiarato ai giornalisti da Roma – Ma non vogliamo investire tempo ed energia in uno sforzo senza passi avanti".

A cura di Annalisa Cangemi
14:45

Rubio: "Italia in Libano può dare qualcosa in più"

L'Italia può avere un "ruolo importante" nella pacificazione del Libano e "dare qualcosa in più" grazie alla consolidata presenza nel Paese. Lo ha dichiarato ai cronisti il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, al termine della sua visita a Roma. Rubio ha affermato che l'ostacolo a un cessate il fuoco reale con Israele è Hezbollah, "un agente che agisce per conto dell'Iran e mette a rischio tutto il Libano".

"La ragione per cui c'è tanta violenza in Libano, per cui è vittima dei bombardamenti è proprio Hezbollah, perché la minaccia è Hezbollah", ha proseguito il segretario di Stato americano, "quindi c'è bisogno di un governo libanese forte che non ha bisogno di un Hezbollah armato che operi all'interno dei propri confini nazionali".

"Per fare tutto questo dobbiamo dare gli strumenti al governo libanese affinché possa affrontare questa minaccia", ha detto ancora Rubio, "credo che possano partecipare altri paesi ma l'Italia può dare qualcosa in più grazie all'expertise, grazie alla sua presenza sul territorio".

A cura di Annalisa Cangemi
14:12

Il segretario di Stato Usa: "Non abbiamo discusso delle basi militari in Italia, decide Trump"

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato che, nel corso del suo incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, non hanno discusso dei dettagli specifici in merito al ritiro delle truppe statunitensi in Italia, sostenendo che quella è una decisione del presidente americano Donald Trump. "Non abbiamo discusso di dettagli specifici del genere, ed è una decisione che spetta al presidente prendere. È una decisione che ogni presidente prende", ha affermato Rubio, rispondendo oggi alla stampa americana che chiedeva se nel suo incontro con Meloni avesse parlato della possibilità di ritirare le truppe statunitensi dall'Italia, così come della possibilità che gli Stati Uniti si ritirino del tutto dalla Nato.

A cura di Giulia Casula
14:06

Rubio: "Sono un forte sostenitore della Nato"

"Sono un forte sostenitore della Nato", lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio in un punto stampa a margine dell'incontro con il vicepremier Antonio Tajani e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a Palazzo Chigi.

A cura di Giulia Casula
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