Sondaggi politici, Vannacci raggiunge la Lega e prepara il sorpasso: chi vince alle elezioni

La tendenza andava in questa direzione già da alcune settimane, e ora sembra che il momento sia arrivato: il partito di Roberto Vannacci, Futuro nazionale, ad oggi prenderebbe gli stessi voti della Lega guidata da Matteo Salvini. Il primo sondaggio nazionale a indicare che i due partiti sono in parità è quello realizzato da Swg per il Tg La7. Nella rilevazione, Fratelli d'Italia cala mentre Pd, M5s e Forza Italia crescono. La Lega perde ancora terreno, e a questo punto sembra inevitabile che presto avvenga anche il sorpasso da parte dei vannacciani.
Fratelli d'Italia è al 27,9%. Perde quattro decimi in una settimana, scendendo sotto la soglia del 28%. Il problema non è tanto la concorrenza diretta dei rivali (il Pd resta a diversi punti di distanza) ma il fatto che la coalizione di centrodestra, in questo momento, si regge tutta sul partito di Giorgia Meloni. Se questo cala nei consensi, tutta la maggioranza è in grande difficoltà.
Anche perché Forza Italia al 7,2% compensa solo in parte questa discesa, guadagnando due decimi di punti. E dall'altra parte crolla la Lega: 5,3% dei voti, un ulteriore -0,3% rispetto a una settimana fa. Per mettere le cose in prospettiva: un mese fa secondo Swg il Carroccio era al 6,2%, a inizio anno all'8,3%. Si parla di tre punti persi, non la metà dei consensi ma poco ci manca.
Non è difficile capire il motivo. Da una parte, è da tempo che sotto la guida di Salvini il partito arranca. Basta ricordare che alle elezioni europee di due anni fa, la Lega si salvò dalla debacle elettorale soprattutto grazie a un candidato in particolare, che è poi la causa principale dei suoi problemi di oggi: Roberto Vannacci.
Il generale che all'epoca prese circa mezzo milione di preferenze oggi è alla guida di Futuro nazionale, che raccoglie il 5,3%. Lo stesso punteggio del partito che ha abbandonato pochi mesi fa. Dopo aver guadagnato lo 0,5% in una settimana – proprio la settimana in cui si è tenuta l'assemblea costituente di Fn, per decidere un programma ancora non molto chiaro – ora i vannacciani si preparano a confrontarsi con il centrodestra per discutere di eventuali alleanze alle prossime elezioni.
C'è ancora da capire se il consenso nei confronti di Vannacci durerà fino al voto del prossimo anno, e se gli elettori che oggi affermano di sostenerlo nei sondaggi decideranno di fare lo stesso alle urne. Ma per come stanno le cose oggi, la maggioranza sembra non poter fare a meno di lui. La coalizione senza Futuro nazionale, considerando anche l'1,1% di Noi moderati, raccoglie appena il 41,5% dei voti. Non è sufficiente per vincere le elezioni.
Nell'opposizione, infatti, il Partito democratico prende il 22,1% (+0,1%). Sommandolo al 13,3% del Movimento 5 stelle (in crescita di due decimi) e al 6,5% di Alleanza Verdi-Sinistra, che resta stabile, si arriverebbe al 41,9%. Davanti al centrodestra.
Senza considerare che nel campo largo rientrano anche Italia viva di Matteo Renzi, con il 2,4%, e +Europa con l'1,6%. La coalizione – sempre che di coalizione si possa parlare, quando arriverà il voto – potrebbe prendere quindi il 45,9% dei voti.
Restano fuori dai calcoli, per il momento, i partiti centristi che si stanno mobilitando. Ma anche i loro voti potrebbero pesare parecchio. Azione di Carlo Calenda è al 3,5% e il sondaggio di Swg rileva anche il risultato di Ora!, partito dell’imprenditore Alberto Forchielli e l’economista Michele Boldrin che raccoglie l'1%.