È il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, a lanciare la proposta, annunciandola ai sindacati: bus gratis per i cittadini che pagano le tasse comunali, a partire da quella sui rifiuti. Il sindaco ha chiesto all’Amat (la società che gestisce il trasporto pubblico) di effettuare una simulazione per capire l’impatto di questa proposta e valutare se sia realmente realizzabile. Ieri il primo cittadino palermitano ha incontrato i sindacati per discutere proprio dei servizi delle società partecipate e ha lanciato questa idea. Che prevede la gratuità dei trasporti pubblici per chi paga per avere questi e altri servizi. Una proposta che nasce da un presupposto: la Tari, la tariffa sui rifiuti, fa segnare un’evasione altissima, con addirittura più di un residente su tre che non paga. E un dato persino più alto tra i negozi.

La proposta viene confermata dal vicesindaco, Fabio Giambrone, che assicura che non si tratta di un semplice spot, ma di un progetto che potrebbe aiutare l’amministrazione ad affrontare la questione dell’evasione fiscale. Viene quindi confermata l’idea di un abbonamento gratuito per chi paga tutte le tasse comunali. Per lo stesso sindaco l’obiettivo, ora, è quello di portare avanti “un piano contro l’evasione delle tasse comunali e dei biglietti di tram e bus pubblici”. Orlando spiega: “Ho disposto che Amat e Rap studino una proposta che consenta a tutti i residenti nella nostra città di utilizzare tutti i giorni tutte le linee”.

La complessiva messa in sicurezza delle aziende partecipate – continua Orlando – consente operazioni di collaborazione e scambi delle diverse aziende comunali tutti al servizio della stessa visione e dello stesso programma di servizi più efficienti. In questo scenario oggi positivamente e definitivamente mutato è possibile da un lato incentivare il trasporto pubblico che è un servizio pubblico e dall’altro contrastare l’evasione per biglietti di bus e tram e della Tari”.