Matteo Salvini continua a non rispondere alle domande sul perché il suo partito non sia mai stato presente ai tavoli per riformare il trattato di Dublino, documento fondamentale del quadro normativo che regola l'immigrazione. L'ex europarlamentare Elly Schlein, candidata oggi alle regionali con la lista Emilia Romagna Coraggiosa, a sostegno di Stefano Bonaccini, da molto tempo punta il dito contro l'assenteismo delle Lega alle discussioni in materia nelle sedi istituzionali: e ieri lo ha chiesto direttamente al leader del Carroccio, dopo averlo intercettato alla fine di un comizio a San Giovanni in Persiceto.

"Finalmente, dopo due anni che faccio la stessa domanda a Salvini e alla Lega senza avere risposta, ieri sera l’ho incrociato a San Giovanni in Persiceto e gliel’ho fatta in faccia. Perché a Bruxelles non siete mai venuti a nessuna delle 22 riunioni di negoziato sulla riforma migratoria più importante per l’Italia? Giudicate voi la risposta", ha scritto Schlein su Facebook, pubblicando un video intitolato "Salvini non scappare" in cui viene ripreso il momento dell'incontro. "Matteo, sono una tua ex collega al Parlamento europeo, ti ricordi?", chiede Schlein. "Si Elly, dimmi tutto", replica Salvini con gli occhi fissi sullo schermo del suo cellulare.

Quindi la domanda che l'ex eurodeputata rivolge ai leghisti da due anni: "Devo farti una domanda, perché è da un po' che te lo chiedo e non rispondi mai. Ma perché non siete mai venuti alle 22 riunioni sui negoziati di Dublino? Lo sai che è la riforma più importante per l'Italia sull'immigrazione?". Silenzio da parte di Salvini, sempre con il telefono tra le mani: "Scusa eh, aspetta un secondo amica mia". E nel frattempo passa un minuto e mezzo, in cui Schlein attende che il leader della Lega finisca di usare il proprio cellulare. Poi Salvini mette in tasca lo smartphone: "Dimmi", ripete. Così Schlein chiede di nuovo: "Come mai non siete mai venuti alle riunioni su Dublino?".

Salvini taglia corto: "Le riunioni che servivano io le seguivo". E continua a ripetere questa frase mentre Schlein afferma che Lorenzo Fontana, in commissione con lei, non si sarebbe mai presentato a un tavolo sui negoziati. "Io capisco fare i tweet abbaiando contro l'Europa che non fa abbastanza, è vero, però le norme ingiuste si cambiano ai tavoli", accusa l'ex eurodeputata mentre Salvini sta già andando via. "Eravate già al governo nel 2003 quando è stata approvata quella norma che blocca i richiedenti asilo in Italia, e non siete nemmeno venuti a riformarla. Perché è facile poi fare i tweet, ma quando c'è da cambiare le cose non vi si vede mai. Siete degli ipocriti: ho avuto la non risposta che sapevo", conclude Schlein.